Al secondo Festival dell’Umano Tutto Intero a Roma, Davide Rondoni riflette sul valore della poesia: “tra luce e ombra, è specchio autentico dell’esperienza umana“
ROMA. «La poesia non è automaticamente portatrice di speranza. Dipende da che poesie sono. Alcune nascono da una vita disperata o disperante, e per questo possono far disperare. Altre, invece, invogliano a sperare». È un pensiero lucido e disarmante quello espresso dal poeta e scrittore Davide Rondoni durante il suo intervento al 2° Festival dell’Umano Tutto Intero, svoltosi a Roma il 17 e 18 giugno.
Secondo Rondoni, la poesia non può essere ridotta a uno strumento edificante o rassicurante. Come ogni forma d’arte autentica, essa affonda le radici nell’esperienza umana più profonda, fatta di luci e ombre, contraddizioni, domande e ricerca di senso.
«La poesia è come la vita», ha detto. «Non è o di qua o di là. È una forma d’arte in cui l’uomo mette il proprio cuore, la propria relazione con il mondo».
Un’affermazione che restituisce alla poesia tutta la sua complessità, al di là di ogni semplificazione o funzione “terapeutica”. Rondoni ha però riconosciuto che esistono poesie in grado di orientare lo sguardo verso la speranza, e nel corso dell’intervista ha anche annunciato che nei giorni successivi al Festival avrebbe tenuto a Roma una serata dedicata proprio a questi testi: opere che, pur senza negare il dolore o la difficoltà dell’esistere, sanno aprire spiragli di luce.
Il poeta ha anche sottolineato come non si debba temere la poesia che mette in discussione, che scuote, che interroga. Anche le poesie più cupe, quelle che mostrano lo scetticismo o una visione nichilista, hanno un valore: quello di rendere visibile una ferita, una mancanza, una domanda.
L’intervento di Rondoni si è inserito in un confronto più ampio, che il Festival ha voluto promuovere per riflettere sulla centralità dell’umano, nella sua interezza. Un’occasione di dialogo tra visioni, esperienze e discipline diverse, accomunate dalla volontà di rimettere la persona al centro del pensiero e dell’azione culturale.
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