VENEZIA. Dal 21 al 27 ottobre 2024, Venezia ospiterà l’undicesima edizione della Venice Fashion Week, l’evento dedicato all’artigianato, alla moda sartoriale e al design sostenibile. Sette giorni di incontri, mostre e conferenze che valorizzano le eccellenze del Made in Italy e l’unicità del territorio, con un focus sulla creatività artigiana e sui nuovi talenti.
Presentata a Ca’ Farsetti alla presenza della presidente del Consiglio Ermelinda Damiano, e degli organizzatori Laura Scarpa e Lorenzo Cinotti di Venezia da Vivere, l’iniziativa conferma l’impegno per una moda etica e sostenibile. “Gli artigiani sono ambasciatori della città e custodi di tradizioni millenarie,” ha sottolineato Damiano, evidenziando l’importanza di dare spazio ai giovani talenti per farsi conoscere e contribuire al rinnovamento creativo di Venezia.
L’edizione di quest’anno, patrocinata dal Comune di Venezia e da diverse istituzioni, tra cui la Fondazione Cologni e il Tavolo Veneto della Moda, si snoderà tra palazzi storici come Palazzo Sagredo e atelier artigiani, offrendo un’immersione nel cuore della Venezia creativa. Come sottolineato dall’assessore al Turismo, Simone Venturini, la Venice Fashion Week non è solo un evento legato al mondo della moda, ma un’occasione per riflettere su temi cruciali come la sostenibilità e l’artigianato, elementi fondamentali in un periodo di trasformazione post-pandemia.
Tra i momenti più attesi, la nuova edizione di Le Mani Sapienti, che celebra la moda sartoriale, e il Premio The Blue Artisan, che onorerà un maestro artigiano all’Hotel Saturnia & International. Un evento che, come ha sottolineato Fabrizio D’Oria di Vela spa, integra perfettamente la tradizione artigiana veneziana con un turismo attento e sostenibile.
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