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Tra pochi giorni rivedremo il Santuario di Caorle in tutto il suo splendore

2 minuti di lettura

Manca davvero meno di un mese alla fine dei lavori di ristrutturazione dell’esterno del Santuario della Madonna dell’Angelo, luogo di culto e di grande importanza storico-culturale, punto di riferimento per tutta la comunità cristiana.

Caorle – Il progetto di restauro era diventato urgentissimo, vista la posizione delicata dell’edificio, a contatto con le onde del mare, soggetto allo scirocco e alla bora, e attaccato dal fenomeno della risalita salina.

Si tratta del primo stralcio di lavori, cioè il restauro dei muri esterni, e poi  si proseguirà col restauro del campanile, il cui via è previsto a fine estate, e infine, tra due anni circa, gli interni della chiesa.

Dopo il versamento di 130 mila euro per avviare il primo stralcio dell’intervento, le offerte dei fedeli hanno raggiunto quota 49 mila euro. C’è chi porta i soldi direttamente in parrocchia e chi effettua un bonifico a Banca Prealpi San Biagio Caorle, intestatario alla Parrocchia Santo Stefano Martire, causale “Restauro santuario” Iban: IT 53 T 08904 36020 05300000 1156.

Per il campanile occorreranno 200 mila euro, per gli interni della chiesa, 550 mila euro. Numerose sono state finora le donazioni di enti e privati, di parrocchiani e turisti abituali, affezionati a questo monumentale Santuario, rilevante luogo di culto e  meta ogni anno di decine di migliaia di visitatori.

La Chiesa della Madonna dell’Angelo venne edificato tra il VI e VII secolo ma nella sua struttura attuale risale al 1751. Si tratta di una chiesetta a tre navate in legno dedicata a San Michele Arcangelo.

Oggi la chiesa si trova in una posizione suggestiva, alla fine della scogliera e inizio spiaggia di Levante, su un piccolo promontorio che si incunea nel mare. Nel tempo la chiesa è diventata meta di pellegrinaggio di devoti alla Vergine Maria, provenienti  da ogni parte del mondo.

La tradizione racconta che alcuni pescatori trovarono in mare una statua lignea della Madonna con Bambino che galleggiava nonostante poggiasse su un piedistallo in marmo; solo dei bambini riuscirono a portarla nel Duomo da cui però scomparve il giorno dopo, per essere inspiegabilmente ritrovata in un secondo momento nella chiesetta sul mare che prese quindi il nome di Chiesa della Madonna dell’Angelo. La Chiesa è visitabile tutti i giorni in orario diurno nei mesi invernali. Durante l’estate è aperta dalla mattina presto fino alle 23.00.

Il Santuario sarà visibile in tutto il suo splendore, a restauro ultimato e privo di ogni impalcatura, entro la data del passaggio del Giro d’Italia, la gara ciclistica nazionale, previsto per il 24 maggio. Per la prima volta infatti il Giro farà tappa a Caorle, proveniente da Pergine Valsugana, in un percorso di 192 chilometri.

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