Home / Posts Tagged "Vigili del Fuoco"

Da poco dopo la mezzanotte, i vigili del fuoco stanno operando in via Casin di Sala, a Mirano, per l’incendio di un’abitazione disabitata. I pompieri accorsi da Mira e Mestre con quattro automezzi con quattordici operatori hanno spento le fiamme, che hanno interessato l’abitazione spesse volte utilizzata come rifugio di senzatetto, e che hanno causato il crollo del tetto. Questa mattina l’interno dell’abitazione sarà ispezionato con l’ausilio del nucleo cinofilo per escludere del tutto la presenza di persone all’interno della struttura.

Questa mattina un bus della MOM ha preso fuoco in tangenziale poco prima dell’uscita per l’aeroporto.

 

Sono prontamente intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco chiamati dall’autista del mezzo, che era alimentato a metano.

Molte le difficoltà nelle operazioni di spegnimento. Ma poi l’incendio è stato domato e i luoghi sono stati messi in sicurezza.

Anche il traffico era in gran difficoltà, perché la Polizia ha bloccato la circolazione.

 

Fortunatamente il bus era vuoto; all’interno solo l’autista che non ha riportato danni.

 

Mom informa che il mezzo era partito dal deposito di Treviso a vuoto, fuori servizio. Ha quindi percorso la tangenziale di Treviso, strada non utilizzata dai mezzi in linea ma solo per i trasferimenti rapidi. Entrava in servizio alle 7.10 a Paese Villa come corsa di rinforzo diretta a Treviso; avrebbe effettuato due servizi nell’ora di punta per poi rientrare in deposito.

 

Giunto all’altezza di San Giuseppe, l’autista si è accorto del fumo ed è sceso tentando di arginare le fiamme con l’estintore in dotazione, senza riuscirvi. Così ha allertati i soccorsi, che sono giunti rapidamente sul posto.

 

L’autobus era un Irisbus del 2009, alimentato a metano, appartenente alla flotta urbana ex ACTT. Il mezzo è stato revisionato il 31 maggio 2018 e il 20 giugno 2018 è stato sottoposto a un tagliando di manutenzione completo. Si tratta pertanto di un fatto assolutamente eccezionale e non prevedibile. L’azienda attende le valutazioni dei periti per capire le cause dell’incendio.

Venerdì sera in una stalla in via Ghedi, a ridosso della tangenziale di Treviso, si è verificato un’esplosione improvvisa con fiammata.

Un uomo di 60 anni, che stava lavorando all’interno, è stato investito dal fuoco, riportando ustioni su tutto il corpo.

 

Sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco di Treviso, che hanno messo in sicurezza il luogo.

 

Il SUEM ha provveduto ad assistere il ferito che è stato trasportato con l’elisoccorso al reparto grandi ustionati dell’ospedale di Padova.

 

Fonte: Treviso Today

I Vigili del Fuoco di Treviso sono intervenuti oggi a Cimadolmo per ripulire e lavare la sede stradale in via Lungo Piave.

 

L’asfalto era stato coperto totalmente e per un buon tratto da un liquido viscido, formato da un miscuglio di uve e mosto perso da un trattore che stava trasportando il carico in una cantina.

 

L’intervento si è reso necessario per evitare scivolamenti molto pericolosi.

 

Alle 15 circa, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno recuperato il subacqueo – un 59enne trevigiano – scomparso sabato scorso a largo di Cortellazzo. Il corpo si trovava a venti metri di profondità a circa 400 metri dal punto iniziale di ricerca. Alcuni operatori a bordo delle imbarcazioni di ricerca dei vigili del fuoco e della guardia costiera avevano notato delle bollicine venire in superficie, il controllo successivo con l’imbarcazione “Side scan Sonar” ha confermato una sagoma nel fondale, dando il via alle operazioni di verifica e recupero. Lo sfortunato sub è stato caricato a bordo dell’imbarcazione strumentale per essere portato al molo della guardia costiera di Jesolo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Maltempo ieri sera in molte zone delle provincie di Treviso e di Venezia. I Vigili del Fuoco di Treviso hanno effettuato 18 interventi nella serata, fino alle 2 del mattino.

 

La gran parte degli interventi in Provincia di Treviso sono stati provocati da acqua e da rami caduti su auto, con cinque squadre di Vigili del Fuoco impegnate.

 

Fra gli interventi, uno in via Zermanesa a Mogliano, dove molti rami sono caduti su un’auto, fortunatamente senza danni alle persone.

 

Nella Provincia di Venezia invece un fortissimo temporale con violentissime raffiche di vento ha colpito la Riviera del Brenta nei punti in cui il 6 luglio 2016 una tromba d’aria travolse case e persone causando 1 morto, 72 feriti e la distruzione di molte abitazioni. In molti hanno temuto il ripetersi dell’evento.

 

Sempre nel veneziano si è verificato un caos generale all’aeroporto di Tessera, dove circa 12 voli sono stati spostati al Canova di Treviso. Molti i disagi per i passeggeri, spesso senza indicazioni.

Sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a causa del forte nubifragio che nella giornata di ieri ha interessato diverse zone del Veneto, dove sono state eseguite oltre 260 operazioni di soccorso.

 

Particolarmente colpita la città di Padova, dove da ieri pomeriggio diverse squadre dei vigili del fuoco arrivate in supporto anche dai comandi limitrofi, hanno già eseguito oltre 150 interventi per rimozione di alberi che hanno invaso la sede stradale, caduta di pali, cornicione, cartellonistica ed elementi architettonici pericolosi oltre ai prosciugamenti. Altri comuni interessati dai forti eventi atmosferici: Rubano, Vigonza, Villafranca, Veggiano, Selvazzano Dentro, Noventa Padovana, Pieve di Soligo, Cartura, Piazzola sul Brenta, Anguillara, Codevigo, Saonara.

 

A Venezia sono eseguiti oltre 80 interventi, dal pomeriggio di ieri, per liberare le strade da rami e pianti oltre a prosciugamenti. Principalmente interessati i comuni della Riviera del Brenta: Mirano, Mira, Dolo, Vigonovo, Stra, Fiesso d’Artico, Camponogara, Campagna Lupia, Cona, Cavallino Treporti, Santa Maria di Sala, Venezia.

 

A Rovigo sono stati effettuati circa 30 interventi a fronte di oltre un centinaio di chiamate dal pomeriggio di sabato per piante e pali cartellonistica su sede stradale e prosciugamento. Molte richieste al momento dell’invio delle squadre le situazioni erano già risolte. Comuni interessati: Rovigo, Lendinara, Badia Polesine, Villanova del Ghebbio, Stienta, Loreo.

La notte scorsa, poco dopo mezzanotte e mezza, i vigili del fuoco sono intervenuti lungo l’autostrada A27 qualche chilometro, dopo il casello di Treviso sud in direzione Venezia per un incendio di un’auto, causato da un precedente tamponamento tra tre vetture: deceduta una persona.

 

Le squadre accorse da Treviso e Mestre hanno spento la Fiat Punto dove purtroppo è rimasto bloccato all’interno l’autista, rimasto carbonizzato. Illesi i conducenti delle altre due auto.

 

Sul posto i sanitari del suem 118 il personale ausiliario dell’autostrada e la polstrada per la ricostruzione del sinistro. Al momento non sono ancora note le generalità del conducente dell’auto. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco e messa in sicurezza del luogo sono terminate quasi all’alba.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni