Home / Posts Tagged "Veronafiere"

A detta degli organizzatori, è stata un’ottima annata per Vinitaly 2019, che ieri ha dato l’arrivederci al prossimo anno.

 

Nel corso dei quattro giorni della 53esima edizione allestita a Veronafiere, sono stati registrati 125.000 visitatori, provenienti da 145 diverse Nazioni.

 

4.600 le aziende espositrici provenienti da tutto il territorio nazionale e da oltre 30 Paesi nel mondo. Anche i buyer stranieri sono aumentati, arrivando a sfiorare le 30.000 presenze. Una conferma di come Vinitaly sia sempre più un punto di riferimento internazionale per i player del settore vinicolo.

 

Grande trend di questa edizione è stato l’aumento delle etichette di vino biologico: circa 3.300 sulle 18.000 presenti. In quest’ottica è stato dedicato loro un intero padiglione, l’Organic Hall, sede di tutte le aziende che producono vino secondo la normativa europea sulla coltivazione biologica.

 

Quest’anno Veronafiere ha lanciato anche la piattaforma Wine To Asia, al fine di collegare sempre più i produttori italiani col mercato orientale, in continua crescita. La città scelta è Shenzhen, che gode del più alto tasso di crescita della Cina e dove è presente il 30% degli importatori di vino, secondo quanto comunicato dal direttore di Veronafiere Giovanni Mantovani.

 

La domanda globale di vino dell’Asia Orientale è stimata in circa 6,45 miliardi di euro di import ed è prossima a raggiungere le cifre del Nord America.

 

Nella corsa al vino, l’Asia Orientale è cresciuta in dieci anni del 227%: undici volte in più rispetto ai mercati Ue e quasi il quadruplo sull’area geoeconomica nordamericana.

 

Anche WTN – digital partner ha partecipato all’evento, dove ha incontrato molti giovani che si sono appassionati a questo settore e hanno iniziato a produrre vino per amore. Come il caso di Vino della Rosa e Dolcevera: due aziende molto lontane geograficamente, ma legate da un denominatore comune, ovvero la passione di due giovani ragazzi under 30.

 

Come ha dichiarato la founder Paola Zuliani, “le opportunità per il futuro sono molte, bisogna solo saperle cogliere. Grazie ai giovani, ma non solo, l’e-commerce è sempre più in crescita nel settore vinicolo. Inoltre, investire nell’e-commerce può rendere più accessibile e vicina la Cina, un mercato sempre più interessato al vino. Vinitaly torna nel 2020 e noi siamo qui ad aspettare la prossima edizione, convinti che sarà ancora più straordinaria”.

 

 

Alessio Tonin

“Bere responsabile: ho aderito volentieri all’invito dell’inviato di Striscia la Notizia Charlie Gnocchi, a fare la prova del palloncino per l’alcol. Il test, effettuato alle 16 dopo otto ore di fiera, è rimasto a zero”.
Lo ha detto il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, che, oggi al Vinitaly in corso a Veronafiere, si è sottoposto di buon grado alla prova del palloncino propostagli dall’inviato Charlie Gnocchi, alias “Mister Neuro”.
“Ma questo non significa non bere buon vino – ha aggiunto il Governatore – perché bere responsabile significa degustare senza esagerare e senza rischi, per esempio facendo guidare chi non ha bevuto”.

Non poteva che essere il Prosecco, bandiera mondiale della produzione enologica del Veneto, uno dei partner dell’edizione 2021 dei Mondiali di Sci che si terrà a Cortina d’Ampezzo, che già oggi si annuncia spumeggiante, con 600 atleti da più di 60 Paesi del mondo, e un traino promozionale territoriale di grande appeal.
E non poteva esserci vetrina più significativa della 52^ edizione del Vinitaly in corso a Veronafiere dove, per presentare questo sodalizio tra la Regina delle Dolomiti e la più grande Doc del mondo nello stand Prosecco Doc Pavillon, si sono ritrovati il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, il Presidente della Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton, e il Presidente del Consorzio del Prosecco doc Stefano Zanette.

 

“Dove c’è una gara c’è una medaglia, dove c’è una medaglia c’è una festa, dove c’è una festa c’è il Prosecco”, ha detto tra l’altro Zaia, coniando di fatto sul momento quello che potrà essere lo slogan del matrimonio tra neve e bollicine.
“Cortina 2021 è stata un colpaccio ed è una bella fatica– ha aggiunto il Governatore ringraziando il Presidente della Fondazione Alessandro Benetton per la visibilità e l’operatività che sta dando all’intera operazione – perché siamo già sotto i riflettori di questo mondiale. Basti pensare alle infrastrutture che sono in cantiere, opere viarie, piste, impianti, per 140 milioni di investimenti. Anche in questa occasione – ha detto Zaia – i protagonisti stanno dimostrando di saper fare sistema. In Veneto abbiamo tante altre produzioni top, come l’Amarone, ma che la più grande Doc del mondo, con 540 milioni di bottiglie l’anno sostenga il mondiale di Cortina 2021 costituisce uno straordinario momento promozionale sia per il prodotto in sé, sia per il made in Italy e il made in Veneto in generale”.

 

Scoprendo e stappando la prima bottiglia magnum di Prosecco Doc con l’etichetta griffata “Cortina 2021”, non è mancato un collegamento ideale con l’altra grande sfida lanciata dal Veneto con Cortina: la manifestazione d’interesse formulata per ospitare le Olimpiadi invernali del 2026 sulle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità Unesco.

 

 

 

“Nei prossimi giorni – ha annunciato Zaia – sarò a Roma per parlare personalmente con il Presidente del Coni Malagò. Oggi siamo ufficialmente in campo noi con Cortina, con la partecipazione di Trento e Bolzano – ha aggiunto – poi Milano e Torino. Il nostro è un dossier alternativo, che prevede la valorizzazione di tutto il complesso sciistico e ambientale delle Dolomiti-Unesco, con una candidatura a impatto zero, a basso costo e senza colate di cemento, in grado di produrre un abbrivio promozionale a lunga gittata di valorizzazione del turismo, del territorio, dell’agroalimentare e dello sport, come fu l’edizione delle Olimpiadi cortinesi del 1956, a 70 anni esatti di distanza dal 2026”.

C’è stato spazio anche per un’iniziativa di grande significato sociale e attualità, allo stand della Regione Veneto al Vinitaly in corso a Veronafiere: è stato infatti presentato il primo passo di un ambizioso progetto di sensibilizzazione contro la violenza e per il rispetto della donna, denominato “Pink Bench” (Panchina Rosa), che si propone di distribuire almeno una panchina rosa in ogni Comune del Veneto, perché ogni passante possa essere richiamato da questo simbolo a una riflessione su questo
grave e sempre più diffuso problema.

 

Il Progetto è stato ideato da Jesusleny Gomes, giovane brasiliana residente in Veneto, che ha come hobby la camminata escursionistica, ed è diventata famosa per essere l’unica donna ad aver raggiunto a piedi tutti, ma proprio tutti, i Comuni del Veneto. Il primo Comune ad aver aderito è stato quello di Bardolino, in provincia di Verona, che era rappresentato dal Sindaco Ivan De Beni, ed è stato accolto allo Stand veneto del Vinitaly dal Presidente della Regione Luca Zaia, affiancato dall’Assessore Federico Caner, dal Presidente della Provincia Antonio Pastorello, dal Sindaco di Verona Federico Sboarina, che ha annunciato l’adesione del capoluogo scaligero a Pink Bench.

 

La prima panchina rosa, realizzata da artigiani locali, è stata scoperta da Zaia di fronte a una folla di visitatori e rimarrà all’esterno dello stand del Veneto, per essere poi sistemata nel territorio di Bardolino.
“Siamo ben lieti – ha detto Zaia – di ospitare nello stand Veneto questa iniziativa, nella speranza che la grande vetrina costituita dal Vinitaly possa essere d’aiuto alla sua diffusione. La violenza di genere è una piaga irrisolta della nostra società – ha aggiunto – e ogni iniziativa per combatterla e aiutare a costruire una vera cultura del rispetto merita tutta l’attenzione possibile, che da parte della Regione Veneto non è mai mancata e mai mancherà”.

“La chiamiamo ‘Verona Job’ perché è ormai un ‘brand’ di riferimento per le politiche strategiche nazionali sull’istruzione, formazione e lavoro riconosciuto in tutta Italia”.

 

Lo ha detto l’assessore regionale all’istruzione del Veneto, Elena Donazzan, intervenendo ieri alla presentazione di Job&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in programma alla Fiera di Verona da giovedì 30 novembre a sabato 2 dicembre 2017.

 

“Questa manifestazione – ha sottolineato Donazzan – si rivelerà ancora una volta il luogo dove si consolida il rapporto fecondo tra scuola e lavoro, ma anche dove si traggono bilanci e si detta l’agenda delle politiche tra le Regioni, i territori e il Governo centrale in ottica di confronto, ponendo la giusta attenzione anche all’autonomia che rivendichiamo sui temi dell’istruzione e del lavoro”.

 

Al centro, dunque, la necessità di saldare forti alleanze tra scuola e lavoro, allineando la formazione con i profondi cambiamenti del mondo economico-produttivo e della società, ma pure sollecitando nei giovani la predisposizione all’apprendimento continuo. Spazio sarà dato al tema dell’industria 4.0, all’alternanza scuola-lavoro e all’apprendistato che costituiscono significative sperimentazioni.

 

“Quest’anno presenteremo una grande novità – ha affermato Donazzan – perchè a livello nazionale, secondo quanto stabilito in IX Commissione Stato-Regioni, ribattezzeremo in “Academy” gli Istituti Tecnici Superiori, che in Veneto hanno un valore straordinario in termini di inserimento lavorativo, che si attesta mediamente sull’80% con punte del 100%, ad esempio per quanto riguarda il Meccatronico. Ci saranno due convegni sugli ITS, uno nazionale e uno regionale, a dare risalto a quello che per noi è un approccio di visione strategica. Il nome “Academy” – ha evidenziato – non è soltanto una scelta di marketing, ma vuole mettere in risalto il fatto che questi percorsi alternativi all’università sono la vera alta formazione tecnica superiore, in stretto collegamento con le filiere produttive del territorio”.

 

Quattro tra i corsi proposti dagli Istituti tecnici superiori del Veneto (nei settori turismo, bio-edilizia, meccatronica, logistica ed agroalimentare) si sono classificati tra i migliori 33 d’Italia per percentuale di diplomati e di occupati, su un totale di 97 corsi sottoposti a valutazione nazionale per il biennio 2013-15, secondo la graduatoria curata da Indire, l’istituto nazionale documentazione innovazione e ricerca educativa.

 

“Job&Orienta sarà anche il luogo delle grandi professionalità del mondo della scuola e lo dimostrano gli oltre 200 incontri che si svolgeranno in tre giorni. Professionisti dell’istruzione e della formazione che si interrogheranno sui legami con il mondo del lavoro, alla presenza di aziende strutturate e associazioni di categoria. Qui si farà il bilancio dell’anno precedente e si getteranno le basi per le strategie future”, ha concluso la Donazzan.

 

IL PROGRAMMA NELLO STAND DELLA REGIONE DEL VENETO

 

Nello stand della Regione del Veneto si svolgeranno molteplici attività:

  • Alternanza Scuola-Lavoro: seminari e incontri in merito agli strumenti innovativi per valorizzare l’ASL (software e piattaforma per ASL), ai sistemi di valutazione all’interno delle imprese, alle Reti territoriali della Responsabilità Sociale d’Impresa per l’ASL, ai servizi di orientamento per le famiglie;
  • presentazioni e dibattiti di confronto sulle idee imprenditoriali dei ragazzi che partecipano alla Business Plan Competition, iniziativa rivolta agli studenti degli Istituti tecnici, Professionali, Licei e Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale;
  • Focus group con le aziende per ascoltare il loro punto di vista sui temi Artigianato creativo e Green, Automotive e Industria 4.0, Agrifood;
  • informazioni sulle nuove metodologie di istruzione e formazione e sui percorsi più indicati alle esigenze dei giovani degli Istituti di Istruzione secondaria di 2° grado;
  • esibizione “Cooking Show” di alcune Scuole di ristorazione venete;
  • informazioni sulle iniziative promosse dalla Regione del Veneto e sui canali di comunicazione per essere sempre aggiornati.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni