Home / Posts Tagged "Scuola"

“Oggi non abbiamo celebrato il Dante-Day come avevamo voluto e programmato con il ministero della Cultura, e tutto il mondo della scuola: l’emergenza Coronavirus sta scompaginando progetti e assorbendo tutte le energie. Ma Dante è il nostro orizzonte culturale, l’àncora di identità e di civiltà alla quale dobbiamo fare appello proprio in un momento così buio e difficile, facendoci coraggio l’un l’altro con quei versi immortali… fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtude e canoscenza”. 

 

Così l’assessore regionale alla Scuola, Elena Donazzan, intende omaggiare la giornata dedicata al sommo poeta, anniversario dell’inizio del suo simbolico viaggio e data di apertura delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte.

 

“Non vorrei che questa ricorrenza passasse in tono minore: intendo dedicare a Dante l’apertura del prossimo anno scolastico in Veneto – annuncia l’assessore – e organizzeremo eventi di lectio magistralis nelle città venete che Dante ha conosciuto, amato e cantato nella sua Commedia. Vorrei riuscire a far apprezzare, e far gustare soprattutto ai più giovani, la sapienza e l’attualità del suo pensiero, la sua forza morale, la potenza delle passioni e degli ideali presente nei suoi versi e per i quali vale sempre la pena di vivere, ieri come oggi. Dante è così moderno che non ha bisogno di essere attualizzato e i ragazzi di oggi meritano di scoprirlo e di viverlo come ideale compagno di viaggio: la faremo insieme non appena tutti noi saremo tornati a riveder le stelle.

Anche quest’anno il concorso Raccolta Piccoli RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) ha riscosso ampia partecipazione nelle scuole moglianesi, raccogliendo la bellezza di 8.820 kg totali.

 

L’iniziativa, portata avanti dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Veritas e il Consiglio di Bacino Venezia Ambiente, è un importante strumento per insegnare ai bambini che cosa siano i RAEE e come vadano gestiti.

 

“È stato bello essere accolti dall’entusiasmo dei bambini, che sono bravissimi grazie alle maestre, altrettanto brave, che insegnano loro fin dalla tenera età il corretto smaltimento dei rifiuti e le buone pratiche per sviluppare una coscienza ambientale nei nostri piccoli concittadini. Con questa iniziativa gli studenti hanno appreso l’importanza di non gettare nel secco i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche ma al contrario di differenziarli, portandoli a scuola, dove ci sono i bidoni appositi, oppure al Centro di raccolta. Si tratta infatti di rifiuti contenenti sia materiali che possono inquinare l’ambiente, sia materiali preziosi da riciclare”. Ha commentato così il successo dell’iniziativa il sindaco Davide Bortolato che questa mattina, insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione Martina Cocito, ha consegnato il primo premio alla scuola più virtuosa di Mogliano Veneto, la G.B. Piranesi.

 

Domani l’Amministrazione Comunale farà visita alle A. Frank, seconde in classifica, e poi alle Olme.

Il sindaco e l’assessore, unitamente all’incaricato Veritas Sebastiano Faraon, si sono soffermati con i bambini e le bambine a parlare di Riciclo, di Riutilizzo e di Riduzione dei rifiuti, concetti che i bambini hanno dimostrato di conoscere a volte meglio dei genitori.

 

A ogni scuola partecipante è stato conferito un buono acquisto, per un totale di 4.000 euro da spendere nell’acquisto di materiale didattico.

Nei giorni scorsi sono uscite, sulla carta stampata e nei Social, molteplici informazioni non sempre esatte riguardanti la scuola Collodi di Marocco.
Si è concluso il periodo in cui le famiglie potevano iscrivere i propri figli online nel sito del Miur: al termine delle iscrizioni sono 12 gli alunni che hanno indicato come prima scelta la scuola Collodi di Marocco.

 

Nella prossima settimana si dovranno verificare eventuali seconde scelte verso la Collodi di alunni rimasti in lista d’attesa altrove.
L’auspicio è che si riescano a trovare 3 alunni per arrivare al numero di 15: tetto minimo previsto dalla norma per la costituzione della classe.

 

È giusto ricordare che anche eventuali cambiamenti da altri plessi o istituti verso la Collodi andranno richiesti alla dirigente scolastica nel corso della settimana per permettere di accogliere, nei tempi previsti, le ulteriori istanze.

 

Considerata l’offerta formativa particolarmente ricca e preziosa, la speranza è che si possa realizzare la classe prima in una scuola davvero prestigiosa che non è per nulla a rischio chiusura, in quanto ad oggi ha oltre centro studenti e il tetto minimo previsto dalla norma è di 60.

 

“Stiamo lavorando perché la nuova prima si costituisca in tempi utili, non possiamo permetterci di perdere una classe in una scuola come la Collodi esempio di impegno dedizione ed eccellenza con un corpo docenti di altissimo livello in termini di capacità e sensibilità, ribadito anche dai numeri dei ragazzi che da anni confermano una partecipazione importante nelle iscrizioni sebbene il periodo storicamente non sia facile”, dichiara l’Assessore Martina Cocito.

Anche per il 2020 è ripartito il progetto scuole del Mogliano Rugby 1969, per la promozione dell’attività fisica e della socializzazione. Gli incontri hanno come riferimento l’Istituto Parini di Mestre (www.istitutoparini.it) e la prima lezione si è svolta presso la palestra Olimpia di Mestre.

 

Il progetto nasce anche grazie alla volontà espressa dall’Istituto Parini nelle persone dei docenti Brunello Isabella e Lazzarin Enrico e del Preside Franco Mazzucco. Il team messo in campo dal club biancoblù è composto da Enrico Endrizzi, Mattia Zappalorto, Brian Ormson, Brian Tuilagi e Andrea Pratichetti, che svolgeranno le lezioni in inglese, come richiesto dallo stesso Istituto, e avvicineranno gli studenti al nostro sport.

 

“Siamo contenti di poter annunciare questa nuova collaborazione con L’Istituto Parini di Mestre”, dichiara il Presidente biancoblù Maurizio Piccin, “è un ulteriore tassello che integra il progetto di una società sportiva moderna, attenta non solo all’attività agonistica, ma anche al sociale. Cosa c’è di più sociale della scuola, dove si formano i cittadini di domani? I valori dello sport, e del rugby in particolare, aiutano i giovani a prepararsi alla vita, così come lo fa la scuola.”

 

Chi fosse interessato e volesse avvicinarsi al rugby, può sempre contattare la nostra segreteria al numero 041.5902706, oppure scrivere una mail ai seguenti indirizzi:

[email protected] – [email protected]

Attraverso giochi e canzoni in inglese e in francese, i piccoli studenti della Scuola Primaria Tommaseo di Treviso imparano le lingue divertendosi con la guida di docenti speciali: i genitori

 

Riprendono venerdì 17 gennaio 2020, dalle ore 16.30, i Pomeriggi Creativi a scuola, l’iniziativa rivolta agli alunni che frequentano la Scuola Primaria Niccolò Tommaseo dell’Istituto Comprensivo Felissent di Treviso e promossa dal gruppo di genitori Insieme got talent.

 

Start and go e Un petit pas sono i due laboratori gratuiti dedicati all’apprendimento della lingua inglese e della lingua francese e realizzati con il supporto di docenti speciali: i genitori. Mamme e papà dedicheranno infatti il loro tempo alla scuola e metteranno a disposizione le loro risorse e competenze per i loro piccoli studenti non solo per conoscere una lingua, che già si studia in classe, ma anche per stare insieme in modo inconsueto, con un approccio allo studio piacevole e divertente, nel contesto scolastico. Un’occasione per condividere nuove attività all’insegna della fantasia e della creatività realizzata grazie al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile dell’impresa sociale Con i Bambini.

 

In programma il canto di brani e la recita di curiose filastrocche in lingua inglese e francese, ma anche tradizionali giochi a squadre come Mosca Cieca, in cui i bambini potranno sperimentarsi nel dare indicazioni di orientamento in uno spazio agli altri compagni, oppure una versione gigante del gioco Indovina chi dal vivo e con la divisione in due gruppi, in cui i partecipanti potranno porre le domande sulle caratteristiche dell’aspetto del personaggio avversario consultandosi con i membri della propria squadra, esprimendosi in lingua inglese.

 

Partiti lo scorso novembre con le attività di Art Attack, laboratorio di origami e lavoretti 3D in carta, e Christmas Activities, per la preparazione delle creazioni per il Natale, i Pomeriggi Creativi a scuola fanno parte del progetto Kepler 5-14 nuovi sistemi educativi per generazioni competenti, promosso da La Esse, in collaborazione con gli istituti comprensivi IC1 Martini, IC3 Felisset, IC5 Coletti, la Solidarietà Cooperativa Sociale Onlus e l’Università di Pisa.

 

I laboratori sono composti da tre incontri ciascuno e svolgeranno in contemporanea nei giorni venerdì 17, 24, 31 gennaio 2020, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, nella sede della Scuola Tommaseo, in via Cavini 20 a Treviso. La partecipazione è gratuita, 20 i posti disponibili per ogni laboratori.

Sono in arrivo ai Comuni veneti le risorse statali per nidi e scuole materne paritarie. La Regione Veneto ha ratificato l’intesa Stato-Regioni sul piano di azione pluriennale per il sistema integrato di educazione per i bimbi 0-6 anni. Intesa che, in accordo con Fism e Anci, dà il via libera al trasferimento ai Comuni del Veneto dei 18,9 milioni di fondi statali per sostenere la gestione dei 793 nidi e delle 1109 scuole materne presenti nel territorio regionale, frequentati da oltre 100 mila bambini76 mila nelle scuole d’infanzia e 24 mila nei nidi. Da parte sua la Regione Veneto ha già anticipato il cofinanziamento regionale 2019 per 34 milioni di euro, equamente ripartiti tra nidi e scuole per l’infanzia. 

 

“Il Veneto è l’unica regione in Italia – sottolinea l’assessore alla Sanità e al Sociale Manuela Lanzarin che a Roma ha rappresentato il Veneto ai tavoli di intesa sul sistema educativo integrato per l’infanzia – dove 4 bambini su 10 in età 0-6 anni frequentano un nido o una materna paritaria. E al tempo stesso è l’unica Regione che finanzia con risorse proprie le spese di gestione di queste scuole con più del doppio di quanto paghi lo Stato. L’intesa Stato-Regioni impegna le Regioni a un cofinanziamento ‘pari ad almeno il 30 per cento delle risorse assicurate dallo Stato’. In Veneto, invece, il rapporto è invertito:  la Regione si fa carico del 60 per cento del contributo pubblico a nidi e materne, mentre la quota del Fondo nazionale per il sistema integrato sta al 40 per cento”.

 

A chiusura dell’esercizio 2019 arriveranno quindi alle 1902 strutture paritarie per l’infanzia del Veneto 18.916.714 euro di contributi del Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione, che insieme ai 33.927.500 mln di contributi regionali già anticipati nel corso dell’anno e ai 5 milioni di contributi in conto capitale per l’ammodernamento dei nidi portano il sostegno pubblico 2019 al sistema educativo e di istruzione paritaria per i bambini della fascia pre-obbligo scolastico a complessivi 57.916.992 milioni di euro

 

“Nonostante la cronica ristrettezza di risorse, la Regione Veneto riesce a mantenere costante negli anni il proprio aiuto ai Comuni per assicurare un servizio indispensabile alle famiglie – fa presente l’assessore Lanzarin –  Se nidi e materne paritarie dovessero chiudere, un bambino su tre rimarrebbe a casa, in quanto la rete dei servizi statali è ampiamente sottodimensionata o addirittura assente in molte aree geografiche del Veneto. La scelta di sostenere il sistema delle paritarie per l’infanzia è particolarmente impegnativa per il bilancio regionale, ma va confermata  per il valore sociale delle nostre scuole e del servizio indispensabile che rendono ai bambini, ai genitori e alle comunità territoriali di cui sono espressione”.

 

Nel dettaglio, i contributi al Veneto del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione 2019 sono così ripartiti tra le sette province:

Dopo la pausa natalizia riprendono gli incontri del progetto RispettiAMOci 2019/2020.
Domani, lunedì 13 gennaio 2020, alle ore 22 si terrà il secondo incontro a tema “Cyberbullismo e altri gironi digitali”, con il relatore Massimiliano Martines. Un incontro per ragionare sulle grandi opportunità di conoscenza ed espressione che offre la rete, ma anche sulle molte insidie in cui il bullismo può trovare terreno fertile.

 

Solitamente alla parola bullismo associamo l’immagine di una persona forte, arrogante e prepotente, la rete scardina questo modello e stereotipo, perché ogni internauta può rivelarsi un potenziale aggressore. Un fenomeno particolarmente odioso che può colpire duramente i cosiddetti Millennials, perché la distanza virtuale tra i soggetti azzera ogni forma di empatia che può scaturire dal contatto umano.

 

Nel corso dell’incontro previsto al Centro Sociale Piazza Donatori di Sangue di Mogliano Veneto verranno analizzate le azioni che contraddistinguono il cyberbullismo, ma anche le tipologie umane ad esse associate e le conseguenze che ne derivano.

 

Massimiliano Martines
È docente in corsi di formazione sull’organizzazione culturale e la comunicazione sociale. È tra i fondatori delle associazioni Dry-Art e Piantiamolamemoria. Ha curato rubriche culturali per il quotidiano l’Informazione (allegato de la Stampa) e per Buongiorno Mattina del TG3 Regione Emilia-Romagna.

Sabato 11 e domenica 12 gennaio si terrà un incontro di orientamento alla scelta della scuola superiore presso il centro commerciale Auchan Porte di Mestre.

 

L’evento denominato Open School Day si svolgerà in area Infopoint Infovox ed in piazza Eventi Unieuro, dalle ore 11 alle 19.

 

Gli istituti superiori partecipanti, con i loro professori e i loro studenti, saranno a disposizione dei ragazzi e delle famiglie per dare informazioni e consigli sui percorsi di studio da intraprendere dopo la terza media. La scadenza del 31 gennaio per l’iscrizione alla scuola prescelta incombe: l’Open School Day vuole essere un’ulteriore fonte di approfondimento per guidare i ragazzi nella scelta più adeguata alle loro inclinazioni.

 

Saranno presenti la Scuola di Formazione Professionale Engim, l’IIS Liceo Majorana-Corner, l’IIS Luzzatti, ITS Fondazione Marco Polo, l’ITIS Zuccante e l’ITCS Maria Lazzari. Gli studenti e i professori dei vari istituti presenteranno le proprie attività formative, offrendosi come valide guide alla scelta della scuola superiore per gli studenti delle scuole medie.

 

Oltre ai presidi informativi di ogni scuola superiore presente, sarà operativa anche una postazione dell’associazione AGESC Città Metropolitana di Venezia – associazione di genitori che aiutano ad approfondire i rapporti con la scuola e seguono le famiglie e i ragazzi nel percorso di scelta -, una postazione di Confederex Confederazione Italiana Ex-alunni – e una postazione di Goyonder, agenzia educativa che si occupa di viaggi studio all’estero.

 

La partecipazione all’incontro Open School Day è del tutto gratuita e non vincolante.

 

Mandare i bambini a scuola è nell’immaginario collettivo della cultura italiana qualcosa di indiscutibile. E se non fosse così? In questo articolo non si parla dell’alternativa già conosciuta di far studiare la prole a casa, che può avere come effetto indesiderato un’approccio imbranato alle relazioni umane, causa una maggiore solitudine. Quanto, piuttosto, di “unschooling” o “worldschooling”: ossia, totale mancanza di un sistema scolastico. Naturalmente, affiora spontanea la domanda: come faranno mai questi bambini a educarsi? Ed è da questa particolare domani che affiora la distinzione tra studiare a casa e “non studiare”, almeno nell’accezione popolare del termine. Infatti, non studiare nel modo tradizionale del termine è riservato a quella particolare nicchia di famiglie che hanno deciso di viaggiare per il mondo senza mai stabilirsi a lungo termini in un particolare domicilio. A quel punto, è il mondo a diventare la scuola stessa per i bambini.

 

Se un’economia mondiale più flessibile agisce da motore, internet è il cuore di questo movimento, essendo una delle fonti che spingono i genitori stessi a non essere necessariamente costretti a lavorare in un solo luogo, e che allo stesso tempo fornisce da fucina per una quasi illimitata conoscenza umana a portata di mano, con i milioni di corsi su qualsiasi disciplina che offre.

 

D’altro canto, studiare dal computer non è certo l’unica via, ma solo uno dei tanti mezzi. I bambini possono applicarsi in molti atri modi. Un esempio potrebbe essere worldschooling in Malesia: si potrebbe mandare i bambini a visitare un tempio cinese per comprendere meglio l’adorazione e la religione orientale.

 

I termini unschooling (non studiare), homeschooling (studiare a casa) o worldschooling (studiare dal mondo).

Homeschooling è ciò che si fa a scuola, solo che a casa. Questi bambini possono probabilmente rientrare ad ogni momento nel sistema scolastico, magari sostenendo i soliti esami. Molte persone credono che i bambini istruiti a casa siano “educati” da un genitore, ma ciò non accade sempre.

Unschooling non implica un rifiuto totale del sistema scolastico, quanto piuttosto la fiducia nei bambini di apprendere attraverso i propri interessi e la propria curiosità, a qualunque ritmo preferiscano. I genitori e altre persone di riferimento sono coinvolti come facilitatori chiave di tale apprendimento, ma i bambini sono parecchio liberi di decidere cosa e quando studiare.

Worldschooling è molto più complicato da definire. Alcuni lo classificano come un tipo di scolarizzazione, alcuni bambini sono istruiti in diverse parti del mondo o non sono mandati a scuola. Nel sito World Travel Family si legge “Worldschooling (com’è anche chiamato) fornisce e trova istruzione nel mondo reale. Include esperienze, luoghi e persone provenienti da tutto il mondo. Worldschooling rimuove insegnanti, aule, scuole e programmi scolastici, apre porte, opportunità e possibilità. Dà libertà nell’educazione e nella vita. Esistono molte versioni del worldschooling, alcune accademiche, altre meno. Esiste una fiorente comunità mondiale di worldschooling e un numero crescente di famiglie di worldschooling cresce ogni giorno”. In poche parole, avere dei bambini non significa più “doversi sistemare”, basta solo avere la voglia di partire.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni