La Scuola Secondaria di Primo Grado “Giacomo Zanella” di Col San Martino ha raggiunto un traguardo eccezionale, classificandosi al secondo posto assoluto nel prestigioso concorso nazionale “La musica che fa bene ai bambini 2026”. Questo successo è stato ottenuto grazie al musical “Io sono la Terra”, un’opera che ha saputo unire arte e impegno civico.
FARRA DI SOLIGO. Il riconoscimento, promosso dalla Fondazione Lang Italia ETS in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, celebra l’innovazione e la dedizione di 44 giovani talenti, pronti a ritirare il premio il 24 ottobre a Milano.
Dalla vivacità delle aule scolastiche al prestigio di un palcoscenico nazionale, la Scuola Secondaria di Primo Grado “Giacomo Zanella” di Col San Martino ha dimostrato ancora una volta l’eccellenza del proprio percorso educativo. L’istituto ha conquistato il secondo posto assoluto nel concorso nazionale “La musica che fa bene ai bambini 2026”, un’iniziativa di grande rilevanza promossa dalla Fondazione Lang Italia ETS. Questa organizzazione si distingue per il suo impegno nella promozione della filantropia strategica e consapevole, con l’obiettivo primario di migliorare la qualità della vita delle future generazioni, e opera in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il concorso, specificamente rivolto alle scuole medie, si propone di creare un ponte tra diverse discipline artistiche e tecnologiche, unendo musica, recitazione e innovazione digitale. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani studenti su tematiche cruciali quali la sostenibilità e la protezione dell’ambiente, stimolando al contempo la loro creatività e promuovendo l’inclusione sociale attraverso il potere universale e trasformativo della musica.

Il brillante risultato ottenuto dalla “Zanella” è motivo di grande orgoglio non solo per l’istituto stesso, ma per l’intera comunità di Farra di Soligo. Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla messa in scena del musical “Io sono la Terra”, uno spettacolo che ha debuttato con successo la scorsa primavera. L’opera ha visto la partecipazione attiva di 44 studenti e studentesse, coinvolti in un percorso artistico multidisciplinare che ha saputo armonizzare canto corale, esecuzioni orchestrali dal vivo, recitazione, coreografie elaborate e una serie di attività creative collaterali. Un aspetto particolarmente degno di nota è stato il lavoro dedicato alla realizzazione delle scenografie e dei costumi, interamente ideati e creati dagli stessi ragazzi utilizzando materiali di riciclo. Questa scelta non solo ha arricchito l’esperienza artistica, ma ha anche permesso di integrare in modo tangibile e significativo i temi fondamentali della sostenibilità ambientale, della creatività e dell’inclusione, trasformando il progetto in un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva. Oltre al prestigioso riconoscimento nazionale, la scuola “Zanella” riceverà un’importante erogazione liberale, un contributo concreto destinato a sostenere e sviluppare le future attività didattiche dell’istituto, garantendo così la continuità di progetti innovativi e formativi. La dirigente scolastica, Ivana de Luca, e l’intero corpo docente hanno espresso grande soddisfazione, vedendo in questo successo il coronamento di un intenso e proficuo lavoro di squadra. Tuttavia, i veri protagonisti di questa straordinaria avventura sono stati i ragazzi, che per mesi hanno dedicato impegno, entusiasmo e passione, lavorando insieme per un obiettivo comune e dimostrando un notevole spirito di collaborazione.
Il culmine di questo percorso di successo sarà la cerimonia ufficiale di premiazione, che si terrà il 24 ottobre a Milano. Una delegazione della Scuola “Zanella” sarà presente per ritirare personalmente il meritato riconoscimento, in un evento che si preannuncia come un’importante occasione per celebrare non solo il talento degli studenti, ma anche l’impegno della comunità scolastica nel portare il nome di Col San Martino su un palcoscenico di risonanza nazionale. Questo evento non è solo una celebrazione, ma anche un momento di ispirazione per altre realtà educative, dimostrando come l’arte e l’educazione possano convergere per affrontare sfide globali e formare cittadini consapevoli e attivi.
Il sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, ha commentato il risultato con parole di profondo apprezzamento: “È un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, perché dietro questo secondo posto nazionale ci sono il talento e l’impegno dei nostri ragazzi e ragazze, ma anche il prezioso lavoro della scuola, degli insegnanti e di tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. “Io sono la Terra” dimostra quanto un’esperienza artistica possa diventare uno straordinario strumento educativo, capace di unire musica, creatività, inclusione e attenzione all’ambiente. A tutti gli studenti e studentesse rivolgiamo le nostre congratulazioni: questo importante riconoscimento è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità”. Le sue parole sottolineano l’importanza di iniziative che valorizzano il potenziale dei giovani e rafforzano il legame tra scuola e territorio, promuovendo valori fondamentali per la crescita individuale e collettiva.
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