Home / Posts Tagged "Rock"

L’associazione Il Pesco di Mogliano Veneto, come di consueto organizza, domenica 16 giugno, un pomeriggio musicale all’insegna del rock. Dalle ore 16.00 al tramonto, nel parco di Villa Torni dell’Istituto Gris si alterneranno i gruppi più amati del territorio come gli Aster Project, Gli Altri Tempi, i Breakdown, i Rottami e i Frittura Mista. Dedicato ai Soci dell’associazione, ai familiari ma anche agli amici che vorranno essere presenti, questo tradizionale appuntamento ha ingresso libero e un piccolo buffet offerto dagli sponsor.

 

 

Inoltre, l’Associazione Il Pesco presenterà i sui laboratori, Progetto RicreArti e Progetto Sollievo, dando l’opportunità a chi fosse interessato di avere ogni informazione a riguardo.

Sarà un’occasione per ascoltare la musica degli anni ’60 fino ai giorni nostri, nel verde parco di Villa Torni a Mogliano.
Silvia Moscati

Nasce uno dei più grandi coordinamenti d’Italia tra gli event manager delle “feste rock”, un festival diffuso che inizia il 7 giugno e finisce il 22 luglio. Ecco tutte le date, 26 giorni di musica su 46 complessive

 

In tutta Italia la guerra tra organizzatori di eventi e festival musicali è nota. Date in contemporanea, conflitti nella gestione del booking degli artisti, sfide reciproche. A ciò si sommano norme sempre più severe per gestire spazi e sicurezza. Il risultato? I costi aumentano, il pubblico non sa scegliere tra eventi organizzati nello stesso week end e alla fine i festival sono costretti a chiudere.

 

A Vicenza, grazie all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune, nasce un caso in controtendenza. È il Coordinamento Feste Rock Vicenza: il Comune aiuta cinque festival finanziando alcune spese organizzative e loro ne traggono vantaggio migliorando la qualità dei servizi proposti. Un movimento che ha presentato un bilancio sociale interessante: i cinque eventi assieme garantiranno 26 giorni di musica dal vivo su 46 giornate complessive, il live di una sessantina di artisti, grazie al lavoro di quasi cinquecento volontari che assieme lo scorso anno hanno portato circa sessantamila persone a divertirsi. E siccome la musica è lavoro, hanno anche stimato l’indotto economico, che ricade per la quasi totalità sulla provincia di Vicenza: si tratta in tutto di circa trecentomila euro.

 

Adesso, dopo trent’anni di relazione reciproca e coordinamenti di vario livello, il gruppo di volontari che lavorano per gli eventi ha deciso di fare un salto di qualità. “Ci siamo uniti – spiegano i loro portavoce – per garantirci la sopravvivenza. Tutto attorno i festival muoiono perché i costi sono elevatissimi e la burocrazia è di difficile gestione. Unendo le esperienze dei cinque gruppi degli organizzatori, una cinquantina di persone in tutto, riusciamo a fronteggiare le difficoltà. Qualche esempio? Ci aiutiamo con le norme per organizzare un evento. O lavoriamo assieme per la cura dell’ambiente e il riciclaggio dei rifiuti. Il nostro obiettivo comune è valorizzare le aree dove organizziamo gli eventi, parcheggi di periferia o parchi che durante l’anno sono abbandonati. Ormai è chiaro: gli eventi musicali generano indotto economico e fanno lavorare le persone, sono raduni che trasmettono valori positivi e culturali, oltre ad aiutare le singole realtà a farsi conoscere”.

 

Un modello, questo, che non ha pari in Italia, dove la conflittualità tra organizzatori di eventi è spesso all’ordine del giorno. E che porterà Vicenza e il Vicentino a farsi conoscere e apprezzare, e magari imitare per il bene della musica. La proposta musicale è varia. Accanto agli storici appuntamenti con il Ferrock ai Ferrovieri (parco Retrone), che l’anno scorso ha tagliato il traguardo delle venti edizioni, e il Riviera Folk Festival (Riviera Berica), organizzato dal 2000, animano le notti vicentine anche il Lumen Festival e il Jamrock Festival, entrambi alla sesta edizione, nonché lo Spio Rock, organizzato dal lontano 1991. “Il nostro intento è quello di rendere Vicenza la provincia dei Festival – chiudono gli organizzatori – e di far crescere l’economia e la cultura del territorio attraverso il nostro lavoro volontario, che porterà sempre più turisti della musica da fuori Vicenza ad ammirare i nostri eventi”.

 

 

I NUMERI DEL 2017

I cinque festival hanno occupato 432 volontari dell’età media di 27 anni: 85 persone ad evento che hanno lavorato in media ognuna 37 ore, per un totale di 16.076 ore complessive sui 22 giorni di eventi. Gli organizzatori coinvolti sono stati 54, una decina per evento, e hanno impiegato in media cento ore l’anno per un totale di 5.200 ore. Sommando il lavoro del popolo dei volontari, se un ente pubblico dovesse pagare per realizzare gli eventi, dovrebbe mettere a preventivo 25.600 ore di lavoro. In tutto, i cinque festival hanno calamitato 57.000 persone che si sono divertite su un totale di 42 mila metri quadri di allestimento su parchi e parcheggi, aree altrimenti dismesse. La gestione della raccolta differenziata ha garantito risparmi del 41% sulle spese e l’indotto è quasi totalmente locale: gli organizzatori hanno impiegato il 92,4% del loro budget di spesa nel Vicentino, per un totale stimato in 265.000 euro.

 

 

GLI EVENTI DEL 2018

 

Riviera Folk Festival è alla sua diciannovesima edizione e si svolge dal 7 al 10 giugno presso il quartiere di Santa Croce Bigolina, in via Orlando a Vicenza. Sul palco artisti internazionali: giovedì 7 i Cacao Mental, dj set La Giò; venerdì 8 Heymoonshaker, Hobos in Dust, Dj Perez; sabato 9 Will Varley, Home Down Blues, Buzzy Lao, Breeoze Dj. Domenica 10, infine The Correspondents, Miky Prontera Gipsy Trio e dj set Franky Suleman. Oltre alla musica, anche una vasta scelta enogastronomica.

 

Lumen Festival si tiene dal 20 al 24 giugno nella cornice del Giardino Salvi in centro di Vicenza e unisce musica, visual design e food. Ecco la prestigiosa line-up: mercoledì 20 giugno Coma_Cose, Typo Clan, Whity e DJ MS; giovedì 21 Amari, Belize, il Mors e Last Nite party; venerdì 22 Dj Khalab (live), Go Dugong (djset) e Aperitivo al Verde SoundSystem; sabato 23 Ghemon, Cimini e Magénta; domenica 24 Joan Thiele, Generic Animal, djset by Musicadapincio, Cipria Showcase e Sunday Brunch (con la partecipazione di Olivieri 1882).

 

Spio-Rock è una delle feste rock storiche, attiva dal 1991 e nata dalla volontà di un gruppo di ragazzi amanti della musica e del proprio territorio. La nuova edizione che si svolge dal 5 all’8 luglio nel quartiere di San Pio X. Questi i live:  giovedì 5 il dj set di “Carlezio e Isacco”; venerdì 6 Ravine, Mill of Stone e la tribute band Evil Sonic; sabato 6 sul palco i terzi classificati del concorso Vicenza Rock contest, Superba e Dangerzone; domenica 8 Pomata e Anime Caribe.

 

Ferrock Festival, alla sua ventiduesima edizione, si svolge  dall’11 al 15 luglio nel Parco Retrone di Vicenza. Due le novità, il ritorno della cucina con le sue specialità gastronomiche e una vasta scelta di birre artigianali provenienti dai migliori birrifici della città. Questo il cartellone artistico: mercoledì 11 live i Balt Huttar e Furor Gallico; giovedì 12 Luglio i vincitori del premio “Vicenza Rock contest“; venerdì 13 Danny Treyo e Dufresine; sabato 14 Los Massadores e domenica 15 Holi il Festival dei colori.

 

Jamrock Festival torna al Park Farini di Vicenza dal 18 al 22 luglio e oltre al JamFood, la manifestazione dedicata allo street food, quest’anno presenta un’altra novità: “St.Art”, la rassegna dell’arte di strada con artisti, writers, illustratori e spettacoli di video-mapping. Sul fronte artistico questi in protagonisti di calibro internazionale che saliranno sul palco di Jamrock: mercoledì 18, New York Ska Jazz Ensemble; giovedì 19 I Pinguini Tattici Nucleari; venerdì 20 Willie Peyote; sabato 21 i Deluxe e domenica 22 i Sud Sound System

Dopo Alt-J, White Lies, The Wombats e Django Django, l’Home Festival (29 agosto-2 settembre zona ex Dogana, Treviso) cala gli assi del “Day2”: un annuncio dal sapore anni ’90, con un felice déjà-vu.

 

Il 31 agosto faranno infatti il loro ritorno a Treviso The Prodigy, il trio britannico autore di pietre miliari della musica elettronica come Voodoo People, Smack My Bitch Up e Firestarter, è il simbolo della “rave generation” degli anni Novanta e uno dei maggiori esponenti del big beat. In studio con il nuovo lavoro discografico, potrebbero riservare delle sorprese proprio per la data trevigiana.

 

Annunciati come headliner anche i californiani Incubus. Rock? Metal? Rap? Tutto questo e non solo! Nel 2017 hanno pubblicato il loro nuovo album prodotto con Skrillex e nello stesso anno le loro vendite discografiche totali hanno raggiunto i 23 milioni di copie. Dopo essersi esibiti in festival come Lollapalooza, Air + Style, Download Festival e Pinkpop sono pronti a salire anche sul palco dell’Home Festival.

 

A 20 anni da Acido Acida e a 13 dal loro ultimo live, i Prozac+ si ripresentano al pubblico per due uniche date, tra cui quella del 31 agosto all’Home Festival. Senza alcuna nuova pubblicazione o tour. A trainarlo quella “Acida” che uscì nel 1998 e vendette oltre 175.000 copie e divenne così un vero e proprio tormentone. “Abbiamo approfittato del ventennale di Acido Acida per chiudere sul palco un’esperienza meravigliosa come quella che abbiamo fatto assieme nei Prozac+. Una sorta di quadratura del cerchio insomma”, afferma la band.

 

Si continua a ballare venerdì tra techno, elettronica, punk e Drum & Bass. Arriva infatti la coppia più famosa di Briston, Roni Size feat Dynamite MC. Il primo produttore discografico e disc jockey di fama internazionale, il secondo uno dei più grandi nomi nel mondo MC globale. Dopo eccellenti carriere da solisti, da qualche anno si sono uniti per dar vita ad un progetto che li conferma tra gli artisti più interessanti della scena.

 

Ma dagli organizzatori penetra ancora entusiasmo per quanto riguarda i prossimi annunci: “Ci saranno altre sorprese. Vogliamo mantenere la qualità alta con artisti di fama nazionale ed internazionale. A breve altri annunci per il sabato e la domenica, ci saranno novità già al Fuorisalone di Milano”.

 

I biglietti sono in vendita dalle ore 12 di oggi, giovedì 5 aprile, su Ticketone e Mailticket.

 

Line Up finora annunciata:

DAY1, giovedì 30 agosto: Alt-J – White Lies – The Wombats – Django Django

DAY2, venerdì 31 agosto: The Prodigy – Incubus – Prozac+ – Roni Size feat Dynamite MC

La musa di David Lynch, Chrysta Bell e l’ipnotica Emma Morton sono tra i nomi annunciati per il ritorno della rassegna Indie Voices al Centro Culturale Candiani di Mestre (VE).

 

Indie Voices, la rassegna del Candiani che dà spazio alla musica indipendente propone quest’anno un programma ricco e originale e per questa nona edizione, tutto al femminile con tre serate programmate per giovedì 5, 12 e 19 aprile 2018. La rassegna si apre giovedì 5 aprile con la cantante attrice e modella statunitense Chrysta Bell, musa di David Lynch e protagonista dell’ultima serie Twin Peaks. L’ultimo lavoro di studio della musicista texana, “We Dissolve”, secondo album pubblicato a giugno 2017, è stato registrato con John Parish (produttore di PJ Harvey) e vede la partecipazione di artisti del calibro di Andian Utley (Portishead), Geoff Downes (Asia, Yes) e Stephen O’Malley dei Sunn O))).“We Dissolve” è un “mix immaginifico di pop, soul, rock e jazz” dove la voce ipnotica e sensuale di Chrysta serpeggia tra ritmi blues, chitarre anni Cinquanta e pop allucinato. La carriera professionale di Chrysta Bell inizia almeno una ventina di anni fa, nella casa di “Lost Highways”,che era poi la casa di Lynch, al cui piano primo si trovava lo studio di registrazione dello stesso Lynch. In seguito a quell’incontro, e venuto meno il contratto di Chrysta con la RCA, i due iniziano a scrivere musica insieme per quasi vent’anni, a partire dalla colonna sonora di “Inland Empire” (2006) fino al disco d’esordio di Chrysta Bell nel 2011, “This Train”, che Lynch ha co-scritto e prodotto insieme al successivo ep del 2016 ed alla colonnasonora di “Twin Peaks”, l’ultimo progetto nel quale Lynch ha voluto coinvolgere Chrysta Bell, anche nel ruolo di attrice.(https://chrystabell.com/; www.facebook.com/chrysta.bell.official).

 

Giovedì 12 aprile sarà una serata dedicata a gruppi veneti, con il doppio concerto di Hit-Kunle e Elli de Mon. Hit-Kunle è una delle giovani promesse musicali italiane. Il progetto nasce dalla cantante, Folake Oladun, classe 1995, italiana di origini nigeriane, che nel progetto ha fatto confluire liberamente le anime musicali europee e africane e i suoi ascolti musicali. Le composizioni della giovane band attingono dal mondo afro-latin, così come dal soul, dal rock e dal punk, per un risultato all’insegna di un groove secco eppure immerso in atmosfere calde ed energiche. Ad aprire la serata sarà la one girl band vicentina Elli de Mon, tra chitarre, grancassa, rullante, sonagli, suoni saturi e psichedelia indiana. Attingendo a piene mani dalla tradizione sciamanica dei lontani incantatori Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli combatte i suoi demoni con lo strumento a lei più congeniale: la musica. Un blues nuovo, fatto di slide selvaggi e contaminato da influenze punk e dalla musica indiana, grande amore di Elli. Dal 2013, anno di uscita del suo album debutto, ha girato l’Europa e gli Stati Uniti, accumulando successi di pubblico e di stampa. (https://it-it.facebook.com/hit.kunle/;https://www.facebook.com/ellidemon.onegirlband/).

 

 

Infine per l’ultima serata della rassegna, giovedì 19 aprile, sarà ospite la bravissima cantante scozzese Emma Morton, accompagnata sul palco da The Graces con Diego Sapignoli alla batteria e Luca Giovacchini alla chitarra (Bobby Johnson, R.L. Burnside, Frank Frost, Vinicio Capossela, Sam Carr and more) e Roberto Villa contrabasso. La loro musica è un evocativo e misterioso miscuglio di roots-rock, soul, jazz e folk. Emma Morton, dopo la partecipazione ad X Factor nel 2014 ha sviluppato uno stile proprio molto contaminato raggiungendo televisioni e radio e inserendosi nella top 3 nelle classifiche. Emma Morton & The Graces hanno recentemente registrato un nuovo disco nel quale si controbilanciano i toni dolci tipici dell’ereditario folk scozzese di Emma e la passione condivisa dalla band per la musica afroamericana. Emma è una cantante strepitosa, che non si risparmia. accompagnata da una band altrettanto generosa, composta da tre musicisti che tuonano e ruggiscono come fossero una tempesta. (http://www.emmamorton.it/emma-italiano/; https://www.facebook.com/emma.morton.3154).

 

I concerti si terranno presso il Centro Culturale Candiani di Mestre (VE), Auditorium quarto Piano, alle ore 21.

 

Biglietti in vendita alla biglietteria del Centro e online sui siti www.biglietto.it (diritto prevendita 1 euro)

Per informazioni: www.culturavenezia.it/candiani

www.macacorecords.com

Grandi artisti sono attesi all’Olimpo del Rock trevigiano durante il lungo weekend pasquale. Aprono le folli danze i Norcini del Rock venerdì 30 marzo con un live altamente scenografico come solo loro sanno fare. Il progetto “Los Massadores” nasce nel 2008 e il nome viene scelto per rendere omaggio a una delle figure più emblematiche delle campagne venete, il norcino, ovvero il massador nel dialetto di Castelfranco Veneto. Una band tutta nostrana che sfonda nel 2009, arrivando al successo grazie ad un mix esplosivo di dialetto, tradizioni, scenografie teatrali, travestimenti e conversazioni surreali. Ad oggi i Los Massadores hanno all’attivo 6 album, 1 DVD, 1 libro, e sono stati protagonisti di numerosissimi festival, tra cui l’Home Festival.

 

Sabato 31 marzo sale in consolle il dj resident da oltre 10 anni, Christian Effe, punto di riferimento dell’Home Rock Bar, noto in tutto il Veneto per il suo spettacolare “Party Hard”, in cui mixa pindariche sperimentazioni sonore a performance artistiche d’effetto, accompagnato dal fido “aiutante” Sbombolator.

 

Domenica 1 aprile, vi aspetta un dolce (o salato) risveglio per accogliere la Pasqua con le delizie culinarie “Home Made” proposte dal tradizionale Home Brunch da mezzogiorno alle 15, un appuntamento caratterizzato dal profumo di pancake e dalla dolcezza dello sciroppo d’acero, per chi si sveglia tardi o per chi vuole fare un pranzo sentendosi semplicemente a “Casa”.

 

E dopo il grande ristoro energetico, dalle 21 scatta il grande party, Pasqua Molesta a cura di “La Grande V”, giunto alle settima edizione.  Ad accendere la serata il duo Herman Medrano e Massimo Kaly Guerra che porteranno live in anteprima “Fritto Mistiko”, il loro nuovo album che uscirà a maggio. Segue il “CARAOCHE MOLESTISSIMO” a cura di Graziano, ovvero l’unico karaoke in cui il pubblico potrà cantare sul palco i classici della musica veneta, italiana e internazionale assieme a Daniele Bullo Russo e Giorgio Gozzo dei Rumatera, al Jovanelo dei John See A Day e ai Take Beck’s, segue dj set by Dj Coolo.

 

Free entry.

Home Rock Bar è in via Fonderia, 73 a Treviso.

Per informazioni: [email protected], Tel. 0422 697086.

Cercalo sui social network.

Si chiamano Rock e Pop i due nuovi e moderni convogli della flotta regionale di Trenitalia, i cui modelli in dimensione reale (scala 1:1) sono stati presentati stamane in Piazza Bra a Verona: con la loro consegna al Veneto tra la fine del 2019 e il 2023, si segnerà un netto miglioramento della qualità del viaggio in treno e più complessivamente del trasporto pubblico locale in Italia.

 

Nel Villaggio allestito nel cuore della città scaligera, denominato la #lamusicastacambiando, sono intervenuti il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, l’assessore regionale ai trasporti, Elisa De Berti, il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Renato Mazzoncini, il Presidente di Trenitalia, Tiziano Onesti e l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Orazio Iacono.

 

Il Rock (334-2018 – scheda tecnica treno ROCK), treno ad alta capacità a due piani e il Pop (334-2018 – scheda tecnica treno POP), treno a media capacità, più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a mobilità ridotta e con disabilità, sono entrambi già in produzione negli stabilimenti italiani di Hitachi Rail Italy e Alstom Italia (alla presentazione erano presenti i rispettivi Amministratori Delegati, Maurizio Manfellotto e Michele Viale), le due aziende vincitrici della gara internazionale. Trenitalia potrà così rinnovare sensibilmente la propria flotta con l’acquisto di 300 Rock e 150 Pop, un investimento di oltre 4 miliardi di euro, una maxi commessa che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia.

“Il Veneto – ha detto il Presidente Zaia –, Regione che per prima ha rinnovato il contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario per il periodo 2018-2032, sarà tra le prime a iniziare a ricevere la sua ‘quota’ di nuovi convogli: 78 sui 450 che circoleranno in Italia, 47 Rock e 31 Pop. Treni più confortevoli, veloci, capaci di trasportare numerosi passeggeri, attrezzati per accogliere anche le biciclette, dotati di sistema di videosorveglianza e Wi-Fi, per assicurare anche maggior sicurezza a chi viaggia”.

 

“Sottolineo – ha aggiunto Zaia, che ha voluto sul palco i ferrovieri e i rappresentanti dei 215 neoassunti macchinisti e capitreno nell’ultimo anno – che stiamo vivendo una fase storica, che ci vede impegnati quotidianamente per potenziare il servizio su ferro nel nostro territorio, ma soprattutto potendo finalmente fare quel salto di qualità atteso da cittadini e utenti, grazie a una programmazione solida e concreta, che porterà il Veneto a realizzare uno dei sistemi ferroviari tra i più efficienti e moderni d’Europa”.

“Alcuni risultati di questo lavoro – ha aggiunto l’assessore De Berti – li abbiamo raggiunti e iniziano a essere percepiti e apprezzati dall’utenza, sul piano della puntualità, della pulizia dei convogli e del comfort. Efficienza e sicurezza sono e rimangono i nostri obiettivi, per sviluppare un nuovo modo di muoversi che privilegi, rispetto all’auto privata, una mobilità collettiva, integrata e sostenibile”.

La macchina dell’Home Festival sta già riscaldando i motori e dopo il debutto di successo al carnevale di Venezia della prima tappa della “Road to HF18” – l’insieme degli eventi e show apripista del festival – lancia il secondo pacchetto eventistico. Si chiama “On the road with Ramones” e consiste in un tour di quattro date che porta live i Wardogs, tribute band ufficiale delle leggende punk rock newyorkesi, insieme ad altri special guests.

 

A impreziosire questo viaggio fisico e metaforico dell’Italia e dei Ramones, ci sono infatti personaggi noti in ambito storico-musicale: Monte A. Melnick l’originario manager che li seguì dagli anni Settanta al 1996, George DuBose il fotografo ufficiale della band, Henry Ruggeri, noto fotografo di musicisti internazionali, e infine Paolo di Gaetano e Roger Ramone, i grandi esperti sui generis.

 

Il tour apre oggi all’Hard Rock Cafè di Venezia, fa tappa domani al Rock Town di Pordenone e prosegue il 23 all’Home Rock Bar di Treviso, per concludersi infine al Luca’s Bar di Tezze sul Brenta, sabato 24.

 

In programma i suggestivi live dei Wardogs, a cui seguono i dj set a rotazione. Insigniti del riconoscimento di tribute band ufficiale italiana nel 2013 da Marky Ramone, i Wardogs sono stati in tour con lui in Italia e negli Stati Uniti, suonando anche all’Home Festival nell’ambito della più grande manifestazione celebrativa europea del 40esimo anniversario della fondazione dei Ramones con ospite Piero Pelù dei Litfiba. Il chitarrista Sandro Mariuz: “Non volevamo fare una copia della band originale, ma una cosa tutta nostra. Ci piaceva l’idea di partire da dove i Ramones avevano lasciato e offrire una versione moderna pur sempre nel rispetto della tradizione. Anche i suoni rispecchiano questa filosofia, sono grossi e pesanti, sporchi e diretti, come se i Ramones suonassero ai giorni nostri”.

 

La mappa di eventi che orienta gli “Homies” verso la nona edizione di Home Festival, che quest’anno si terrà dal 29 agosto al 2 settembre sempre a Treviso, in zona Dogana, si arricchisce ogni anno di più di concerti, ospiti e show d’intrattenimento unici nel loro genere e in location di punta con tanto di allestimenti scenografici d’impatto. “La nostra “Casa” – chiude il founder di HF Amedeo Lombardi – è la casa di tutte le arti. Questa nuova edizione vi stupirà”.

 

 

 

 

HOME FESTIVAL IN PILLOLE – La nona edizione di Home Festival si celebra a Treviso in zona ex Dogana da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre 2018. Questi i numeri dei presenti nelle passate edizioni: 27.000 nel 2010, 55.000 nel 2011, 85.000 nel 2012, 107.000 nel 2013 (ultimo anno nel quale il festival è stato gratuito), 70.000 nel 2014 (ingresso 5 euro), 80.000 nel 2015 (ingresso 15 euro), 88.000 nel 2016 (ingresso 22 euro); ingressi simili lo scorso anno con una serata in meno. Home Festival è un evento che unisce la musica (sul main stage, tra gli altri, hanno suonato Editors, The Prodigy, Martin Garrix, 2Cellos, Franz Ferdinand, Paul Kalkbrenner, Duran Duran, The Libertines, Interpol, Subsonica, Elio e Le Storie Tese, Fedez, Piero Pelù, J-ax, Simple Plan e The Bloody Beetroots) ad arte e intrattenimento e che si sviluppa su un’area di circa centomila metri quadri dotata di camping e raggiungibile via treno, bus e aereo. Alcune fotografie dell’edizione 2017: circa duecento show tra live, dj set e presentazioni di libri e dibattiti culturali, ventimila metri quadri di strutture commerciali, venti punti di ristorazione, creazioni handmade e proposte da trenta associazioni diverse, area sport, mostre d’arte. Home Festival è l’unico esempio in Italia di Festival musicale divenuto punto di aggregazione culturale e scambio tra persone, un evento che genera indotto economico in molti settori e che è polo di attrazione turistica internazionale grazie alla vicinanza con Venezia. Per informazioni e biglietti: www.homefestival.eu

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Elisa De Berti, presenzieranno mercoledì 21 marzo 2018 alle ore 10:30, a piazza Bra a Verona, alla presentazione dei due nuovi treni regionali Pop e Rock di Trenitalia.

A Mogliano è nata e vive Chiara Nardin, in arte Clè, ormai affermata cantante e cantautrice trevigiana rock blues con una voce potente black.

 

Clè, dopo un assenza di alcuni mesi dalle scene, fa il suo rientro con il Clè Rock Blues Band Project, un progetto di puro rock blues ideato e nato da lei. La prima serata di questa nuova ed affascinante avventura sarà il 24 novembre al Vapore di Marghera con inizio spettacolo alle ore 21.

 

Ad accompagnare la potente voce di Clè saranno alla chitarra Luca Zamberlin, al basso Luca Basato ed alla batteria Roberto Besazza. Verranno eseguiti brani degli anni ’70 e brani di oggi riarrangiati in chiave rock blues il tutto con molta improvvisazione.

 

Clè vanta numerose partecipazioni e collaborazioni con noti personaggi dello spettacolo italiano ed internazionale del rock blues come Alex Masi, Atma Anur, Luca Zamberlin, Mrock, Massimo Bubola, Benito Madonia e Kay Foster Jackson.

POST TAGS:

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni