Home / Posts Tagged "replica"

Caro Direttore,

 

leggo con un certo stupore – per i contenuti riportati e per i toni – l’articolo che il tuo giornale ha confezionato in merito alla conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista civica “il ponte”, tenutasi sabato scorso presso il bar pasticceria “da Anna”, ex Fernanda.

 

Io non so quale sia la fonte che ti ha informato sull’andamento dell’incontro, visto che tu non eri presente per altri impegni, come cortesemente mi avevi informato qualche ora prima della presentazione, né del resto ho ricevuto tue successive richieste di informazione in merito – né telefoniche né tramite mail o altri social –  cosa che faccio fatica a comprendere e ad attribuire a un giornalista-direttore come te, che ben conosce le regole della correttezza informativa, essendo tra l’altro io fra gli organizzatori dell’evento cui avevi chiesto la cortesia di inviarti un commento.

 

Non penso che tu abbia ricavato queste informazioni dagli articoli apparsi su Tribuna e Gazzettino del giorno dopo – domenica 14 aprile – che ho apprezzato per correttezza di informazione, naturalmente ognuno con il proprio taglio, come si conviene ad un giornalismo libero.

 

Forse tu ti riferisci a una giornalista che, al termine delle illustrazioni mie e di Sandro del Tedesco, ha per oltre 20 minuti preso la scena concentrandosi su un unico tema, che peraltro non mi risulta essere il tema dei temi dei moglianesi. Eppure noi avevamo presentato le nostre e i nostri candidati, e molti argomenti che interessano la vita della città, ma tant’è… a volte anche i giornalisti hanno la presunzione, o l’arroganza, di decidere ciò che è notiziabile da ciò che non lo è…

 

Il cuore del discorso, però, non è questo!

 

Converrai con me che una Conferenza Stampa è una Conferenza Stampa: il giornalista fa le domande, anche scorbutiche, anche imbarazzanti, anche – mi voglio allargare – velenose, e poi ascolta e registra la risposta. Punto.
Anche perché noi, caro Direttore, non abbiamo invitato i giornalisti a un contraddittorio, altrimenti l’avremmo scritto, ma appunto a una Conferenza Stampa. E chi conosce l’abc del giornalismo sa cosa significa.
Non è andata così. Nella circostanza, qualcuno ha confuso i ruoli ed è andato fuori luogo, con puntute interruzioni e con vistosi gesti di malcelato disprezzo nei confronti di chi a domanda rispondeva, peraltro su un unico tema (altro che censura alla stampa! Fossero state fatte le domande!).

 

Alla fine, anche perché stava arrivando l’una, ho deciso di chiudere la Conferenza percependo un uditorio sempre più infastidito da questa dinamica, per il bene di tutti: spetta a chi conduce un incontro giudicare di non comprometterlo, e se ho alzato un po’ la voce, è stato solo per farmi sentire e per porre fine a uno spiacevole e incomprensibile finale.

 

In ogni caso per noi è stata una bella giornata, la nostra lista è fatta di belle persone che lavorano concretamente per il bene di questa città, ognuna nel proprio settore, e che hanno brindato agli impegni che ci attendono, disponibili all’ascolto e a fornire il proprio punto di vista senza pregiudiziale alcuna.

 

Anche noi siamo liberi, caro direttore, di dire quello che pensiamo, come libera dev’essere la stampa. Ma con rispetto reciproco, anche nei resoconti giornalistici. Cosa che non avete fatto in questa circostanza, non interpellandomi ma citandomi, attribuendomi comportamenti e pensieri che non ho esercitato nell’occasione, non mi corrispondono e non fanno parte della mia storia: scrivere solo per sentito dire non è bello, odora di giornalismo di parte… e tu sai bene che è anche poco professionale scrivere di qualcuno senza appurare la fonte principale di cui si parla.
Sinceramente dispiaciuto.

 

Lucio Carraro

A seguito del nostro articolo “La nuova Union Pro tra luci e ombre” apparso ieri, pubblichiamo su richiesta la replica inviataci dal Presidente della FC Union Pro 1928

 

 

Egregio Direttore,

 

è con grande rammarico che vediamo pubblicate sul suo giornale notizie inesatte e lesive del nome della società che rappresentiamo. Come ben sa, è obbligo per un giornalista verificare le fonti prima di pubblicare qualsiasi notizia. Nessuno ci ha mai contatto per avere informazioni o almeno un contraltare a quanto da voi scritto.

 

Ci vediamo pertanto costretti a rettificare quanto da voi indicato e precisamente:

 

1) Per quanto riguarda la presunta mancanza di autisti, ci permettiamo smentire categoricamente. La società ha ad organico il numero sufficiente di autisti da permettere il regolare svolgimento dei trasporti. Stiamo inoltre verificando la possibilità di cambiare, laddove possibile e parzialmente, il parco veicoli attuale. Consci che il trasporto degli atleti è fondamentale per le famiglie, stiamo analizzando la possibilità di ampliarlo a quelle zone che sino ad ora non avevano la tratta coperta;

 

2) La società sta valutando un nuovo sponsor tecnico che porterà in dote un rapporto fidelizzante e duraturo nel tempo. La scelta non è pertanto legata al Kit degli atleti ma alla costruzione di un rapporto di collaborazione ben più ampio e che intende legare la società ad un marchio con cui costruire situazioni di reciproco interesse. Peraltro per il primo anno non è previsto alcun obbligo nei confronti degli atleti ma sarà su base volontaria. Il fatto che un soggetto della proprietà lavori in Lotto, con cui al momento non è stato sottoscritto alcun impegno, è semmai un valore aggiunto che potrebbe permettere alla società di relazionarsi con i vertici di questo importantissimo marchio e quindi raggiungere situazioni di collaborazione altrimenti non immaginabili. Sono comunque stati vagliati vari marchi per valutare quello che porterà il maggior valore possibile di interesse per entrambi i relazionanti. La possibilità di cambiare lo sponsor tecnico è inoltre situazione diffusa e normale in ogni società sportiva. Rammentiamo inoltre che la precedente società aveva, per regioni a noi non note, cambiato in anni recenti lo sponsor tecnico dalla Legea alla Joma.

 

3) È assolutamente vero che sarà richiesto un piccolo sacrificio ai genitori in quanto la retta aumenterà di € 30 annui. Questo è stato necessario in quanto lo stato di difficoltà finanziaria lasciatoci dalla precedente proprietà sta impegnando fortemente i nuovi soci. Peraltro l’aumento della retta era avvenuto anche negli anni precedenti. Da ricordare che nei mesi scorsi la vecchia proprietà aveva fatto un incontro pubblico a cui veniva richiesto un contributo a chiunque per poter proseguire e chiudere l’annata calcistica. Contributo che era allora di almeno € 35/40.000= Noi chiediamo un minimo sacrificio che rapportato a quanto programmato sarà di sicura soddisfazione per le famiglie che proseguiranno il loro rapporto con noi.

 

Certi che vorrete dare alla presente lettera lo stesso spazio di quanto scritto da voi in precedenza, e soprattutto sicuri che vorrete contattarci prima di diffondere notizie false e ingannevoli vi porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

Mogliano Veneto, 3 luglio 2018

UNION PRO 1928

Il Presidente

Bici, caschetti e scarpe comode per la prima giornata di Bike to School, l’iniziativa promossa a livello nazionale da FIAB e organizzata nel Comune di Venezia nell’ambito del progetto “La mia scuola va in classe A”, rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado, che invita gli alunni a raggiungere la propria scuola senz’auto, almeno per un giorno, grazie alla collaborazione di genitori e insegnanti.

 

Protagonisti della passeggiata all’insegna della mobilità sostenibile sono stati gli studenti della scuola elementare Querini di Mestre, di via Catalani. Ad accompagnare i giovani scolari è stato l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin che ha ringraziato a nome dell’Amministrazione comunale bambini e genitori per l’elevata adesione all’iniziativa. Oltre 350 i partecipanti che questa mattina hanno riscoperto la bellezza di raggiungere la scuola in compagnia, a piedi e in bicicletta, partendo da tre punti d’incontro: via Col dell’Orso, Duca D’Aosta e Silvio Trentin.

 

L’obiettivo della manifestazione era quello di insegnare a muoversi in modo sostenibile, una pratica che fa bene alla salute, alla qualità dei nostri quartieri e all’aria che respiriamo.

La manifestazione, coordinata dall’ufficio comunale mobilità scolastica, verrà replicata domani alla scuola Battisti. Per tutti i partecipanti il ritrovo è in piazzetta San Francesco, in via Cavallotti, o alla Chiesa del Sacro Cuore di via Aleardi.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni