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La candidata sindaca del Centro Destra a Preganziol, Valeria Salvati, fornisce precisazioni in merito a uno dei punti più importanti del suo programma

 

 

Nel mio programma politico-amministrativo è previsto l’ampliamento del distretto sanitario di Preganziol per i seguenti motivi:

1) maggior offerta di servizi sociali ai cittadini

2) ricavare spazi da proporre ai medici di base per il loro servizio ai cittadini (il distretto è dotato di ampio parcheggio)

3) far trovare sede alle associazioni socio-sanitari dell’AVIS e dell’AIDO, vista la loro importanza nazionale.

 

La lista civica IMPEGNO COMUNE PREGANZIOL creata anni fa dai consiglieri comunali Dino Vecchiato e Michele Scilla è oramai pronta per competere alla gara elettorale.

Le elezioni del 26 maggio 2019, infatti, decideranno il ricambio amministrativo nel comune di Preganziol.

 

La civica appoggerà il candidato sindaco Valeria Salvati, giovane donna avvocato con esperienza amministrativa consolidata.

 

La lista civica si colloca nell’area di Forza Italia, ma la sua missione è quella di convogliare tutti i cittadini che si sentono moderati e liberali. A prescindere dalle prerogative dei partiti politici nazionali.

 

 

Chi sono i coordinatori di Impegno Comune Preganziol

La civica ha ufficializzato il suo coordinamento per le prossime comunali con 4 persone provenienti da ambiti economico-sociali e di età diverse:
VECCHIATO DINO (49 anni) consigliere comunale (già vice sindaco), appassionato di ricerche storiche;
SCILLA MICHELE (24) consigliere comunale e libero professionista;
LABBROZZI LISA (35) ingegnere gestionale e consigliere di amministrazione di Contarina S.p.A.;
FREDA RAFFAELE (28) praticante avvocato e coordinatore dei giovani di Forza Italia.

 

Costoro si presentano mettendoci la faccia e la propria esperienza, parlando direttamente ai cittadini, ascoltandoli e tramutando le esigenze del territorio in progetti fattibili.

 

 

Le prime proposte per Preganziol

Se saliranno al governo della Città, la loro prima battaglia si focalizzerà sulla delibera di contributi a sostegno delle attività produttive (pari alle tasse locali, quali IMU e TASI), per almeno tre anni, a chiunque vorrà aprire un nuovo negozio nel territorio di Preganziol, Frescada, San Trovaso e Sambughè. Un incentivo, questo, per cercare di combattere la moria dei piccoli esercizi che in questi ultimi anni ha afflitto il territorio.

 

Un’altra priorità sarà quella di porre in atto riqualificazioni di strade, marciapiedi e piazze oramai da troppi anni lasciati a se stessi.

 

“La campagna elettorale sarà lunga e faticosa ma pur sempre il più bel momento democratico per confrontarsi coi cittadini e cercare di risolvere i problemi del territorio”, sostengono.

Con la presentazione di quasi una ventina di emendamenti al testo del Regolamento sul nuovo “contributo di accesso” alla Città Antica (espressione infelice con cui si indica Venezia e le sue isole), i Consiglieri del Movimento Cinque Stelle propongono di aggiustare il tiro rispetto all’eccesso di esenzioni e riduzioni previste da Brugnaro per rispettare quanto “ordinatogli” da Zaia e Confindustria.

 

Una prima importante proposta dei consiglieri Visman e Scano è quella di cancellare completamente lo sconto previsto per i turisti che alloggeranno in strutture ricettive fuori dal Comune ma all’interno della Regione Veneto.

 

«Perché mai dovremmo favorire alberghi e campeggi che non sostengono l’oneroso costo della raccolta rifiuti di Venezia? E, di conseguenza, sfavorire la permanenza presso le nostre strutture ricettive? I fucsia costruiscono hotel in ogni angolo e poi s’ingegnano per farli lavorare meno? Pura follia!», così sentenzia un agguerrito Davide Scano.

 

I due consiglieri propongono poi di inserire nell’elenco dei vettori, per la riscossione del contributo, anche hotel e società di parking che offrano il servizio accessorio di trasporto da e per Piazzale Roma.

 

Altra proposta è quella di incrementare l’importo previsto per le giornate col bollino verde da 3 a 4 euro e di inserire, tra le esenzioni, l’ipotesi di arrivo a Venezia per partecipare ad una celebrazione, laica o religiosa, che coinvolga almeno un residente.

 

Sempre in materia di esenzioni si propone di mantenere l’esenzione per i veneti ma “limitatamente ai giorni feriali: la presenza di molti uffici pubblici giustifica tale esenzione. Nei giorni festivi, per le scampagnate fuori porta o le chiassose feste di “addio al celibato” anche i veneti dovranno contribuire, quota parte, a salvaguardare Venezia.

 

La consigliera Elena La Rocca invece propone di equiparare coloro che soggiornano in B&B e appartamenti ad uso turistico agli hotel, all’interno del territorio comunale, ai fini dell’esenzione dal contributo (che si applica in alternativa all’imposta di soggiorno).

 

Infine, Sara Visman si sofferma sulle premesse della delibera, tentando di darle maggior “anima” col seguente inciso: “in linea con le finalità di spesa individuate alla fine dell’art. 4, comma 3 bis, D.Lgs. n. 23/2011, il gettito del contributo di accesso non dovrà essere impiegato esclusivamente per sopperire agli extra-costi legati al turismo ma, soprattutto, per interventi atti ad alzare il livello qualitativo della vita dei residenti e la ricostituzione del tessuto sociale cittadino. Gli abitanti sono parte del patrimonio culturale della Città…”.

È online sul sito del Comune di Mogliano il nuovo bando per le politiche giovanili: scadrà il prossimo 17 dicembre il termine per poter partecipare alla co-progettazione e realizzazione di interventi e azioni rivolte ai giovani, per il biennio 20192020.

 

Obiettivo del bando è rivolgere un appello a tutte le associazioni e le realtà del territorio che si occupano di giovani affinché sviluppino nuove e interessanti progettualità da mettere in rete, creare vere opportunità per far diventare i giovani moglianesi protagonisti, in prima persona.

 

Gli ambiti di progettazione individuati dall’Amministrazione comunale sono i seguenti: partecipazione e cittadinanza attiva; informazione, comunicazione e linguaggi giovanili; promozione della creatività giovanile; sinergie territoriali con associazioni e istituzioni scolastiche; promozione del benessere psicosociale delle giovani generazioni.

 

“Con questo bando sollecitiamo la partecipazione attiva dei diversi soggetti interessati e operanti sul territorio con lo scopo di favorire la cultura della partecipazione attiva alla vita della città, del senso civico, della legalità, del rispetto delle regole da parte dei nostri giovani, perché loro sono il futuro, e il futuro non si può improvvisare. Vogliamo anche dar vita a percorsi che favoriscano l’accesso dei giovani al mondo del lavoro e dell’auto-imprenditorialità giovanile. Puntiamo a mettere in rete esperienze e idee diverse per aumentare l’efficacia delle nostre politiche verso i giovani e il loro coinvolgimento nella vita cittadina”, dichiara il Sindaco Carola Arena.

 

Allo sforzo progettuale per il periodo gennaio 2019 – dicembre 2020, si aggiunge anche una dotazione economica a supporto dei progetti che saranno poi scelti. Si tratta di 44 mila euro per le due annualità. Inoltre il Comune potrà sostenere la realizzazione dei progetti attraverso la partecipazione dei propri uffici e servizi dando la possibilità di utilizzare propri spazi e i propri strumenti di comunicazione.

 

Le proposte dovranno pervenire entro le ore 12 di lunedì 17 dicembre 2018 presso l’Ufficio protocollo di Punto Comune. Una commissione effettuerà le valutazioni sulla base dei criteri espressi nel bando e formulerà una graduatoria. L’entità dei contributi sarà stabilita in fase di co-progettazione, valutando sia la posizione conseguita in graduatoria sia il costo complessivo del progetto definito in sede di co-progettazione, sia il numero indicativo di adolescenti e giovani che si intende coinvolgere.

 

“Siamo convinti che ampliare la platea dei soggetti che progetteranno assieme al comune gli strumenti per attuare politiche attente al coinvolgimento attivo dei giovani creerà un volano virtuoso e darà risultati importanti. L’Amministrazione come sempre attenta a questo settore della società farà la sua parte perché il futuro della nostra comunità è nelle mani dei giovani e dobbiamo metterli nelle condizioni di affrontare con serenità le loro future responsabilità”, commenta Daniele Ceschin, assessore alle politiche giovanili.

In occasione delle consultazioni amministrative per l’elezione del Sindaco del Comune di Treviso e per il rinnovo del Consiglio Comunale che si terranno a giugno, LAV TREVISO ha elaborato una serie di proposte animaliste che ha discusso con i candidati sindaci. Di seguito le pubblichiamo.

 

 

Le principali possibili aree di intervento individuate dalla nostra associazione sono la creazione di un Ufficio Tutela Animali che, oltre alle necessità relative alla gestione degli animali domestici, possa supportare i cittadini nelle esigenze derivanti dalla convivenza con la fauna selvatica presente in città e la sua conoscenza a giovani e meno giovani, in particolare la salvaguardia di rondini e balestrucci, la cui presenza è in costante calo ad esempio con un censimento dei loro nidi presenti in città per poter poi avviare delle azioni volte al ripopolamento.

 

Abbiamo inoltre evidenziato la necessità di gestire con metodi diversi dall’abbattimento la presunta ma mai accertata sovrappopolazione delle nutrie ed in genere degli animali “fossori”: la LAV propone l’attuazione di un programma di sterilizzazione degli animali che continuerebbero a essere presenti sul territorio, impedendo l’insediamento di nuovi esemplari, garantendo allo stesso tempo che le colonie non si espandano numericamente.

 

Inoltre abbiamo parlato con i candidati delle pur necessarie attività di manutenzione dei canali urbani quando prevedono la cosiddetta asciutta, comportando gravissime ricadute sulla fauna ittica e sugli uccelli acquatici che vivono in quegli ambienti soprattutto se a ridosso della stagione riproduttiva, e lo stesso vale per le attività di potatura degli alberi e di manutenzione del verde urbano, che determinano pesanti ricadute sulla fauna selvatica, in particolare sugli uccelli, già protetti peraltro da leggi nazionali.

 

LAV Treviso ha chiesto inoltre che venga promosso l’avvicinamento alla cultura vegana, promuovendola nelle mense scolastiche e lavorative, carceri ecc. e diffondendola attivamente come atto di responsabilità nei confronti dell’ambiente, dei cittadini del cosiddetto terzo mondo e ovviamente degli animali, inoltre favorendo la diffusione di corrette informazioni nutrizionali nelle scuole anche con la collaborazione delle Unità Sanitarie Locali, tramite l’organizzazione di incontri e eventi specifici, quali ad esempio i festival vegan, che possono diventare anche occasione di attrattiva commerciale e turistica per Treviso come avviene in molte altre località.

 

Ad oggi abbiamo incontrato i candidati Sindaci Giovanni Manildo, del Centro Sinistra, Mario Conte del Centro Destra e Domenico Losappio del M5S.

 

In sintesi i candidati si sono espressi in questo modo in merito alle nostre proposte:

– il sindaco uscente Giovanni Manildo, il vice sindaco Grigoletto e la candidata consigliere Mara Canzian (già volontaria Oipa Treviso) propongono di creare un tavolo di lavoro per affrontare i temi animalisti. Si dicono aperti ad accogliere le nostre proposte compreso l’Ufficio Tutela animali richiesto anche da altre associazioni;

 

– in rappresentanza dei Cinque Stelle abbiamo incontrato il candidato sindaco Domenico Losappio e la candidata consigliera Claudia Mei (volontaria Enpa Treviso): ci hanno ascoltato con attenzione mostrando interesse per le nostre proposte in particolare l’ufficio tutela animali. Losappio ci ha chiesto il nostro parere sulla fattibilità di un tavolo di lavoro comune con altre associazioni che abbiamo ovviamente confermato;

 

– l’attuale presidente del consiglio comunale Andrea Rosi, rappresentante di Treviso Civica, ha accolto positivamente le nostre proposte e ha dimostrato particolare interesse per i temi delle asciutte canali e delle potature e si è detto disponibile a prendere in considerazione la questione delle rondini;

 

– in rappresentanza della coalizione centro destra abbiamo incontrato Mario Conte candidato sindaco per la Lega, che si è definito amante degli animali; durante l’incontro ha detto di voler istituire un assessorato soltanto per l’Ambiente (attualmente cultura e ambiente sono unificati) nell’ambito delle attività di questo assessorato si sarebbero trattate le tematiche relative agli animali, ma si è dichiarato “lontano” dal tema dell’alimentazione vegana.

È di questi giorni la notizia che il candidato Conte ha dichiarato la sua intenzione di creare un ufficio tutela e affari animali che dovrebbe occuparsi di protezione animali e attività connesse  nonché di derattizzazione e disinfestazioni. Siamo perplessi  su questa proposta in quanto LAV ritiene che eventuali questioni relative alla protezioni animale debbano essere tenute separate da temi riguardanti la salute pubblica e comunque nei confronti degli animali siano da utilizzare sempre misure incruente.

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