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La rassegna estiva teatrale preganziolese continua con un nuovo appuntamento dedicato alle famiglie.

Questa sera, alle ore 21.00, a Borgoverde (c/o Casa Codato – via Pesare, 6) andrà in scena La bella Fiordaliso e la strega Tirovina.

 

Le serate inizieranno alle ore 19.30 con attività e laboratori per bambini a cura delle associazioni del territorio.

Sarà a disposizione uno spazio per le famiglie e tutti coloro che vorranno incontrarsi per un pic-nic serale.

Le associazioni, in collaborazione con il Comune di Preganziol, offriranno ai presenti una fetta di anguria.

L’inizio degli spettacoli è previsto per le ore 21.15. Ingresso a offerta libera.

Prima proiezione del docu-film prodotto dalla Fondazione Oltre il Labirinto

 

Questa è la breve ma fondamentale domanda a cui decine di persone hanno provato a rispondere davanti all’occhio neutrale della telecamera. Succedeva lo scorso dicembre e il set era stato allestito all’interno del Museo Bailo di Treviso, che ospita le opere di Arturo Martini e di Gino Rossi, artista, quest’ultimo, che ben conobbe la disabilità, nel suo caso psichica.

 

Da questo interessante esperimento sociale nasce il video racconto “Parole In-Superabili”, un lavoro nato per raccontare la disabilità attraverso parole, testimonianze, immagini e musica: un’idea della Fondazione Oltre il Labirinto, per la regia di Giacomo Ravenna.

 

La prima proiezione ufficiale avverrà giovedì 7 giugno, alle 20.30, nell’Auditorium di Palazzo Bomben (Fondazione Benetton).

 

 

“Sono state molte le persone che, di fronte a una telecamera, hanno superato il primo momento di imbarazzo per poi condividere pensieri e riflessioni sulla disabilità, e la cosa ci ha davvero emozionato – dichiara Mario Paganessi Direttore Fondazione Oltre il Labirinto – Negli anni passati abbiamo organizzato convegni in cui si è approfondito il tema da diversi punti di vista, interventi sul territorio, inclusione scolastica, sport e disabilità. Questa volta, invece, abbiamo voluto spostare l’attenzione sulla percezione e sull’idea del mondo disabili, ponendo una semplice e difficile domanda: “Cos’è la disabilità?”

 

 

 

Pochi giorni fa il neo insediato Governo ha dichiarato di voler istituire un ministero della Disabilità, sicuramente negli anni si sono fatti molti passi in avanti, nell’inclusione sociale, scolastica, sportiva, lavorativa. Ma continuiamo a chiederci se lo stigma che ha colpito le persone disabili in secoli di storia sia stato superato, se oggi il mondo sia sicuro di tollerare le diversità. Questo documentario racconta il vissuto di molte persone che la disabilità la vivono quotidianamente, insieme al pensieri di altri uomini e donne che sul tema hanno accettato di interrogarsi. Crediamo sia un esperimento sociale molto interessante.”

 

Il documentario, di sensibilizzazione e promozione sociale, è stato girato da Giacomo Ravenna e realizzato all’interno del Museo Bailo, a Ca’ Sugana e nelle realtà famigliari o di vita quotidiana di alcune persone di cui si racconta la storia.

 

 

In “Parole In-Superabili”, oltre alle decine di interviste realizzate all’interno del Museo Bailo, sono state raccolte le storie di Eddy, e dei Treviso Bulls, squadra di Weelchair Hockey di cui è fondatore, alcuni atleti dello Special Team di Gymnasium Centro Studi e Formazione Pordenone, una squadra di atleti con disabilità intellettive-relazionali, i ragazzi dell’associazione “Oltre quella sedia”, Cristiana mamma di Giampietro e Domenico, papà di Simone.

 

“Un racconto corale, dove le storie personali si intrecciano con quelle collettive, dove si racconta la storia della disabilità nel tempo, nell’arte, nel sentire comune. Ringraziamo il Comune di Treviso, che ha messo a disposizione di questa iniziativa il Museo Bailo, luogo così ricco di significato per la tematica che affrontiamo, Giacomo per aver diretto con sensibilità e competenza questo documentario, l’Associazione XI di Marca per esserci sempre a fianco e tutte le persone che hanno voluto partecipare. Speriamo di aver dato un piccolo contributo nel cammino quotidiano verso la conoscenza, l’inclusione e la consapevole bellezza della diversità racchiusa in ciascuno di noi – conclude Mario Paganessi.

 

 

 

La disabilità nel mondo e a Treviso

Nel mondo le persone disabili sono circa 1 miliardo.
In Europa sono 44 milioni i disabili in età lavorativa (tra i 15-64 anni) mentre in Italia sono circa 4,5 milioni le persone che vivono con una qualche forma di disabilità, di queste oltre 1,5 milioni in età lavorativa (18-60 anni).
Si stima che entro il 2047 la disabilità riguarderà 1 donna su 4 e 1 uomo su 6.
Nei tre distretti dell’Usl 2 Marca Trevigiana (Treviso, Pieve di Soligo e Asolo), gli adulti con disabilità in carico alle strutture sanitarie risultano essere 2.906, mentre i minori, compresi i non autosufficienti con assistenza scolastica, sono 2.610.

Tunisia, street-art e proteste: il documentario “Les amoureux des bancs publics – la strada che resiste con l’arte” arriva in anteprima a Venezia. Questa sera, alle 19, presso il cinema Giorgione arriva l’anteprima veneziana del documentario “Les amoureux des bancs publics – la strada che resiste con l’arte” di Gaia Vianello e Juan Martin Baigorria, prodotto da SUNSET con il patrocinio di Amnesty International e GVC Onlus. Girato nell’arco di un anno a partire dagli attentati terroristici del Bardo, il lungometraggio documenta il viaggio on the road tra i movimenti artistici e culturali della Tunisia, nati sulla scia di quei giorni in cui – sette anni fa – i tunisini scesero in strada nel nome di una karama (dignità) comune e condivisa.

 

Dalla capitale alle zone più povere ed emarginate del paese, un racconto delle storie di impegno e lotta che continuano, in uno stato dove in tanti si sono ripiegati nell’amara delusione per le molteplici speranze disattese e i sogni non realizzati.

 

Un viaggio che pone un’importante riflessione sul ruolo della creatività, della cultura, e dell’arte per creare una “democrazia reale e collettiva”, per sostenere un processo transizionale che veda l’inclusione e la partecipazione di tutte le classi sociali e di tutte le appartenenze politiche e religiose, e per dare ai giovani un’alternativa concreta alle istanze più radicali del paese.

 

Ad approfondire a margine delle proiezioni sarà presente in sala la regista Gaia Vianello.

Trailer: https://vimeo.com/213199572

 

 

Il documentario sarà visibile stasera, venerdì 11 maggio, al cinema Giorgione di Venezia e lunedì 14 maggio al cinema Dante di Mestre.

Biglietti: 5 € prezzo unico

Informazioni: Circuito Cinema Venezia, [email protected]it

Il 8 e 9 maggio al multisala di Mestre, doppia proiezione del film di Phil Grabsky

 

Dopo il successo di pubblico ottenuto con i precedenti titoli della rassegna La Grande ArteIMG Cinemas Candiani Mestre presenta, martedì 8 e mercoledì 9 maggio, Cézanne. Ritratti di una vitaun docufilm inedito, diretto da Phil Grabsky, che racconta i momenti personali e le confessioni intime di colui che influenzò i Fauves, i cubisti e tutti gli artisti delle avanguardie.

Per entrambi i giorni, le proiezioni sono alle ore 16.40 e alle 20.20.

Ambientato a Londra, Parigi, Washington D.C. e in Provenza, quel sud della Francia in cui Cézanne nacque e si spense, il film ripercorre la vita di uno dei più grandi artisti mai esistiti. Un viaggio attraverso gli spazi e le lettere private che ne segnarono l’esistenza e che aiutano lo spettatore ad avvicinarsi ancor di più all’animo e al pensiero di colui che per Picasso e Matisse fu “il padre di noi tutti”.

 

La macchina da presa mostra così le immagini di Cézanne’s portraits, l’esposizione che raggruppa ben cinquanta ritratti del pittore di Aix-en-Provence: opere che hanno viaggiato dalla National Portrait Gallery di Londra, al MoMA di New York, alla National Gallery of Art a Washington DC, fino al Musée d’Orsay a Parigi. Curatori ed esperti legati a queste istituzioni hanno prestato il volto e la voce per arricchire i contenuti del film, guidando lo spettatore all’interno della mostra e della vita di Cézanne.

 

Oltre a quadri entrati nella leggenda, come quelli dedicati alla Montagna Sainte Victoire o alle sue amatissime mele, Cézanne ha realizzato circa 200 ritratti: le persone che fecero parte alla sua vita sono immortalate proprio lì, con il suo tratto e le sue pennellate, e molte di loro furono scelte come soggetto più di una volta, poiché condivisero con l’artista momenti diversi della sua esistenza. Assieme ai ritratti veri e propri, si contano poi una trentina di autoritratti: un numero davvero impressionante nella storia dell’arte. Anche il pronipote del pittore, Philippe Cézanne, ha preso parte al progetto rendendo unico questo contenuto cinematografico, costituito da opere, luoghi e voci di esperti e familiari.

 

 

Biglietti:

Intero € 10.00

Ridotto over 60 e studenti € 8.00

Img card € 7.00

Info, prenotazioni e prevendite

Tel. 041 2383111

www.imgcinemas.it

In occasione delle ricorrenze del 25 aprile e 1 maggio, arriva a IMG Cinemas Candiani uno degli eventi cinematografici più importanti degli ultimi anni: il multisala di Mestre presenta la versione integrale, restaurata con la tecnologia Ultra HD 4K, di Novecento, capolavoro di Bernardo Bertolucci.

 

Il kolossal verrà trasmesso da IMG in due atti: prima parte giovedì 26 aprile alle 19.30 (dal 1900 all’avvento del fascismo), seconda parte giovedì 3 maggio alle 19.30 (la Liberazione).

 

Interpretato da un cast stellare (tra gli altri, Robert De Niro, Gérard Depardieu, Dominique Sanda, Donald Sutherland, Burt Lancaster), con le musiche di Ennio Morricone e la fotografia di Vittorio Storaro, il film è un affresco potente e irripetibile di mezzo secolo di storia italiana.

 

Il restauro capillare della pellicola, operato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata, restituisce la versione originaria di 318 minuti di una pellicola martoriata da settecento tagli, a volte arbitrari, eseguiti all’epoca dal distributore americano, che l’avevano ridotta a 4 ore totali di durata.

 

NOVECENTO

Realizzato nel 1974-75 in Italia, con un cast internazionale ricchissimo e forse mai più replicato in una produzione cinematografica nazionale (tra gli altri, De Niro, Lancaster, Depardieu, Sanda, Sutherland, Sandrelli), il progetto di Novecento si situa nell’ambito della filmografia bertolucciana a ridosso del successo internazionale di Ultimo tango a Parigi, ovvero in una fase della carriera artistica in cui il regista italiano ottiene carta bianca e la massima indipendenza economica e produttiva possibile. Il risultato è un film ancora oggi centrale nella storia del cinema italiano, diviso in due atti per un totale di cinque ore e mezza, dal notevole successo commerciale in Italia.

 

Attraverso l’affresco storico di mezzo secolo del nostro paese, il regista italiano racconta la lotta di classe tra contadini e padrone, individuando nei due personaggi protagonisti – Alfredo, il figlio del padrone, e Olmo, figlio dei contadini – i poli simbolici su cui costruire la tensione emotiva dell’opera. Dai primi anni del XX secolo alla Prima Guerra mondiale e ancora alla cupezza grigia e violenta del Fascismo, fino alla Liberazione del 25 aprile, Bertolucci realizza un’opera ambiziosa, che trova nelle location dell’Emilia (terra d’origine dell’autore) il piccola grande mondo “perduto” su cui far muovere un’idea di cinema poetica, omaggio alla terra e al socialismo contadino.

 

La pellicola inizia il 25 aprile 1945. Nelle campagne parmensi i partigiani catturano gli ultimi fascisti; un ragazzo tiene sotto tiro il ricco proprietario terriero Alfredo Berlinghieri. Con un salto temporale l’azione si sposta al 1900, anno di nascita di Alfredo, futuro erede dei possedimenti del padre, e di Olmo Dalcò, figlio di una contadina che lavora presso la famiglia Berlinghieri. I due, crescendo, stringono un legame d’amicizia molto forte a dispetto della diversa estrazione sociale e degli eventi storici che tendono ad allontanarli: prima il servizio di leva che li assegna a reparti diversi durante la Grande Guerra, poi l’avvento del regime fascista che privilegia i latifondisti scatenando la ribellione contadina. Negli anni Venti, Olmo e Alfredo incontrano quelle che diventeranno le rispettive mogli: Anita, fervente socialista conosciuta dal primo in una Casa del Popolo, e Ada, che il secondo incontra durante una visita allo zio Ottavio. Gli anni Trenta sembrano separare definitivamente i due protagonisti, ma la loro profonda amicizia è destinata a sopravvivere.

È possibile acquistare, presso il box office del cinema, il “pacchetto due film” che prevede l’ingresso per la visione di entrambi gli atti a tariffa scontata.

Informazioni, prenotazioni e prevendite:

Tel. 041 2383111

www.imgcinemas.it

 

Dopo lo strepitoso successo al botteghino, con oltre 120.000 spettatori, torna in replica a IMG Cinemas Candiani Mestre, solo oggi e domani Caravaggio – L’Anima e il Sangue, il film evento dedicato a uno degli artisti più controversi e amati al mondo: Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio.

Doppia proiezione (ore 16.40 e 20.20) sia oggi sia domani.

 

La voce dell’io interiore di Caravaggio, emotiva, evocativa e al tempo stesso intima, è quella di Manuel Agnelli, che condurrà lo spettatore in un viaggio emozionante attraverso la vita, le opere e i tormenti dell’artista, un excursus narrativo e visivo nei luoghi in cui Caravaggio ha vissuto e quelli che ancora oggi custodiscono alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta.

 

Sono 40 le opere trattate nel film che, girato in formato Cinemascope 2:40, è una delle prime produzioni in Italia realizzate in 8K.

Con la consulenza scientifica del professor Claudio Strinati, storico dell’arte esperto del Caravaggio, il film è ulteriormente arricchito dagli interventi della professoressa Mina Gregori, presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi e della dottoressa Rossella Vodret, anche curatrice della mostra “Dentro Caravaggio” a Palazzo Reale a Milano.

 

Il documentario ha ottenuto il Riconoscimento del Mibact – Direzione Generale Cinema, il Patrocinio del Comune di Milano ed è stato realizzato in collaborazione con Palazzo Reale e con Vatican Media e con il supporto di Malta.

 

Biglietti: Intero € 10.00 – Ridotto over 60 e studenti € 8.00 – Img card € 7.00.

 

Per informazioni, prenotazioni e prevendite:

Tel. 041 2383111

www.imgcinemas.it

 

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