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Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha firmato qualche giorno fa un’ordinanza con “misure urgenti per garantire l’incolumità pubblica, la sicurezza e la vivibilità nella città storica di Venezia in occasione del Ponte della festività del 1° maggio 2018“. Nello specifico, si autorizza il Comando di Polizia Locale a porre in essere, modulandole secondo le effettive necessità e con il monitoraggio continuo dalle telecamere della Centrale operativa, una serie di misure per domani, sabato 28, domenica 29, lunedì 30 aprile e martedì 1° maggio 2018, nelle quali è prevista un’affluenza straordinaria di visitatori nella città storica di Venezia.

 

In quelle giornate potrà essere deviato l’accesso pedonale sulla direttrice Piazzale Roma, Piazzale della Stazione di Santa Lucia, Strada Nuova, consentendone l’accesso ai soli residenti e frequentatori abituali della città (muniti di carta Venezia Unica) e, compatibilmente con gli affollamenti in essere, ai visitatori diretti nel sestiere di Cannaregio e nella porzione del sestiere di Castello limitrofa a San Giovanni e Paolo.

I flussi turistici che hanno come direzione Rialto o San Marco saranno fatti proseguire su percorsi alternativi.

 

Per quanto riguarda i lancioni gran turismo provenienti dai Comuni di Cavallino – Treporti, Jesolo, Musile di Piave e Quarto d’Altino avranno il divieto di sbarco negli abituali approdi di Riva degli Schiavoni (fronte la caserma Cornoldi) e dovranno indirizzarsi verso gli appositamente allestiti alle Fondamente Nuove.

 

Inoltre, il Ponte della Libertà potrà essere limitato alla circolazione dei soli veicoli di chi è abbonato alle autorimesse di Piazzale Roma e Tronchetto, ai taxi, ai veicoli dei noleggiatori nonché agli autobus di linea e non di linea oltre ovviamente ai veicoli delle Forze di Polizia, del Soccorso Pubblico e dei servizi pubblici per evitare congestioni in Piazzale Roma.

 

“In vista di un weekend delicato per la Città – commenta il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – ho voluto firmare un’ordinanza, forse la prima in Italia, in cui si decreta uno stato di “bollino nero” per Venezia, con lo scopo di gestire il traffico sia pedonale che acqueo e smistare i flussi delle persone. Il nostro obiettivo è informare quanti vogliono venire a visitare la Città che nei prossimi giorni potrebbe esserci un’affluenza straordinaria di persone tale da renderne difficoltosa la visita. Sappiano tutti i turisti che, se vengono rispettando la città, sono i benvenuti. Al tempo stesso, però, abbiamo il compito di salvaguardare Venezia ed è per questo che abbiamo adottato delle misure possibili in base a quanto consentito dall’attuale ordinamento in merito a aumento dei flussi tali da rendere il prossimo weekend un’occasione per sperimentare un nuovo sistema di gestione del turismo. Un impegno che ci siamo presi con Unesco ma, soprattuto, con i tanti residenti di questa città”.

 

Il Comune di Venezia, in base alle notizie che saranno fornite dalla Polizia Locale, aggiornerà costantemente gli utenti in merito alle possibili deviazioni di percorso, e ogni altra misura resasi necessaria, attraverso i propri profili Facebook e Twitter e i siti istituzionali.

 

Per maggiori informazioni, si può leggere il testo dell’ordinanza.

Ponte del 1 maggio da quasi tutto esaurito per gli hotel della città storica. A confermarlo è l’Ava, Associazione Veneziana Albergatori, che ha calcolato come sia ormai quasi impossibile trovare una stanza nelle strutture ricettive della città per le notti di sabato e domenica e come la disponibilità sia ridotta a pochissimi posti letto per le notti di venerdì 27 e lunedì 30 aprile.

«Ci avviciniamo verso l’ennesimo quasi tutto esaurito del quale siamo molto soddisfatti e per nulla sorpresi – spiega il presidente di Ava, Vittorio Bonacini – Siamo di fronte a una fase che consideriamo ciclica in cui si alternano periodi come quello Pasquale nel quale non abbiamo toccato il top di presenze per più motivi a questo lungo ponte che vedrà i nostri operatori e i nostri hotel lavorare a pieno ritmo con gli ospiti in arrivo. Era ampiamente prevedibile che sarebbe successo ed è, comunque, per noi, una consuetudine visto che la stagione è, di fatto, iniziata a tutti gli effetti».

 

Le percentuali di occupazione delle strutture ricettive veneziane saranno molto sopra il 90% per sabato e domenica notte, attorno all’85% per venerdì e lunedì. Gli indicatori di booking danno ancora qualche stanza da occupare ma nelle prossime ore è previsto che le disponibilità possano andare esaurite.

Sarà un test, quello di questo ponte, anche per l’ordinanza emessa dal Comune di Venezia per limitare e gestire i flussi turistici e gli arrivi a Venezia. «È evidente che non possiamo non condividere la decisione del sindaco anche se, sotto il profilo pratico, in qualità di categoria maggiormente rappresentativa degli interessi legati al turismo, avremmo gradito esprimere la nostra opinione e dare il nostro apporto a riguardo – aggiunge Bonacini -. Detto questo ci auguriamo che non vengano penalizzati i nostri clienti, limitandone o rendendone problematico l’accesso in città e alle strutture. Visto che si tratta di una prima sperimentazione ci auguriamo, in futuro, di poter dare anche noi come Associazione che rappresenta uno dei principali attori del turismo, la nostra opinione e il nostro contributo. Assieme al Comune ci piace pensare di poter lavorare e collaborare per l’unico obiettivo e interesse condiviso che è il bene di Venezia».

 

«Ci sono comunicazioni e decisioni molto importanti e di una certa delicatezza che sarebbe preferibile che andassero, se non altro, condivise prima con la nostra associazione che rappresenta quasi 400 hotel –conclude Claudio Scarpa, direttore di Ava – L’Associazione Veneziana Albergatori è sempre aperta al confronto e alla condivisione purché sia costruttiva, a vantaggio della città e in grado di migliorare l’immagine di Venezia nel mondo».

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