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Una rivoluzione della sosta intelligente, all’insegna della modernità, del rispetto dell’ambiente e della legalità

 

Prenderà avvio domani, lunedì 1 ottobre, il nuovo sistema di gestione della sosta su strada degli stalli strisce blu denominato “Venezia Smart Parking”. Il progetto, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis S.p.A. per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM per un investimento complessivo 600mila euro IVA esclusa, riguarda circa 2.300 stalli del centro di Mestre che sono stati dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di numero identificativo univoco.

 

Grazie al parcheggio intelligente sarà possibile trovare il posto libero più vicino con AVM Venezia official App e pagare solo il tempo effettivo di sosta, con la possibilità anche di interromperla o prolungarla a seconda delle propria necessità. Disponibile sugli store Google Play e iTunes da domenica la nuova versione in aggiornamento della AVM Venezia Officiale App.

 

Per il pagamento della sosta sugli stalli numerati del nuovo sistema “Venezia Smart Parking”, basterà memorizzare il numero dello stallo e pagare al parcometro con monete o carta di credito/debito o tramite AVM Venezia Official App con carta di credito o borsellino elettronico.

 

La presentazione del nuovo sistema è avvenuta venerdì mattina nel Municipio a Meste alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso, del direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno e dell’amministratore unico di Venis, Paolo Bettio.

 

“Si tratta dell’ennesima rivoluzione per la città di Mestre – ha commentato l’assessore Boraso. Dietro ogni novità c’è molto impegno, analisi, tecnica, ricerca. Ringrazio tutte le società che hanno lavorato a questo progetto. Il sistema cambia in meglio, la cosa più importante per il cittadino sarà ricordare il numero abbinato allo stallo. Ci saranno tre mesi di sperimentazione per far conoscere il sistema, daremo alcuni minuti di tolleranza davanti al parcometro perché è giusto che i cittadini imparino a capire come funziona, ma con questa novità i furbetti hanno finito di farla franca. Da remoto infatti il sistema restituisce in tempo reale la situazione: quanti stalli sono occupati e per quanti vi è stato il pagamento della sosta. Sarà quindi molto più semplice intervenire per identificare i trasgressori e sanzionarli”.

 

In questo primo periodo transitorio non cambierà nulla per i titolari di agevolazioni (abbonamento) o per chi parcheggia nelle altre zone non coperte dal nuovo sistema (l’elenco completo delle vie interessate è disponibile online), mentre i clienti occasionali dovranno memorizzare il numero di stallo su cui hanno posizionato l’auto e inserirlo a sistema o tramite parcometro o tramite AVM Venezia Official App. A seconda del canale di pagamento scelto, sarà necessario inserire il numero di stallo a parcometro attraverso l’apposito tastierino, pagare o in contanti o tramite carta di credito/debito l’equivalente del tempo di sosta, ritirare la ricevuta e tenerla con sé senza doverla esporre sul cruscotto. Sempre a parcometro, utilizzando il tasto “TT”, sarà possibile prolungare la sosta senza dover necessariamente ritornare alla propria auto, re-inserendo il numero di stallo e l’equivalente in denaro per il tempo di ulteriore stazionamento.

 

Per un periodo transitorio di alcune settimane sarà inoltre ancora possibile utilizzare gli altri sistemi di pagamento della sosta (tessere prepagate a scalare e tagliandi “Parcheggia Venezia”) su tutti gli stalli strisce blu.

 

“Il lavoro di squadra ha prodotto anche in questo caso risultati molto interessati – ha sottolineato Paolo Bettio. A differenza di quello che avviene in altre città, i cittadini avranno la possibilità d’individuare su mappa la zona o addirittura il singolo stallo che vogliono raggiungere – visualizzando la disponibilità di posti auto liberi – e avviare tramite il navigatore di Google Maps il percorso guidato fino a destinazione. I nuovi sensori- ha aggiunto – potranno essere utilizzati in futuro anche per rilevazioni sull’inquinamento atmosferico o acustico nell’ottica di una smart city che fa vivere meglio al cittadino la propria città”.

 

“Con questa rivoluzione che mette l’intelligenza sotto l’asfalto – ha evidenziato Seno – riusciremo a ottenere importanti risultati: una riduzione del 30% dell’inquinamento atmosferico; l’individuazione in tempo reale dei posti disponibili; una conoscenza dettagliata sull’occupazione degli stalli nell’arco dell’anno, equità sociale a protezione delle persone oneste. AVM opera già in questo senso e a Mestre l’impegno degli ausiliari alla sosta è costante ed in progressivo miglioramento: i dati parlano di 35.725 multe elevate nel corso di tutto il 2017 e di 36.713 contravvenzioni fino al 31 agosto 2018, per una media di evasori del 20,11% nelle zone centrali, contro il 46% a livello nazionale”.

 

A partire dal nuovo anno, con l’avvio del nuovo sistema di gestione della sosta anche per i titolari di agevolazione, all’interno dell’area “Venezia Smart Parking” non sarà invece più possibile utilizzare canali diversi da parcometro e AVM Venezia Official App. Gli ausiliari della sosta saranno dotati di apposito palmare per il controllo collegato in rete al sistema centrale che segnalerà puntualmente le eventuali infrazioni. I dati sull’utilizzo degli stalli strisce blu immagazzinati in questi primi mesi di avvio del nuovo sistema “Venezia Smart Parking” aiuteranno l’Amministrazione comunale di Venezia nel percorso di progettazione ed emissione del nuovo bando di concessione delle agevolazioni tariffarie della sosta strisce blu.

Sono 2700 i sensori che verranno installati su altrettanti posti auto in centro a Mestre. Si tratta di un nuovo sistema di rilevazione sosta ad altissima tecnologia. Oltre ad accertare la presenza di una vettura, il sensore è in grado di registrare la targa o il codice identificativo di chi ha l’abbonamento, trasmettendo tutti i dati alla centrale operativa, compreso il tempo di sosta. A ogni stallo di sosta verrà assegnato un numero, basterà digitarlo sul parcometro o sull’applicazione di AVM per cellulari. Il valore aggiunto si avrà proprio utilizzando l’App di AVM Venezia: permetterà di pagare l’effettivo utilizzo dello stallo, facendo di fatto risparmiare l’utente. Sempre tramite l’applicazione si potrà conoscere in tempo reale la disponibilità di parcheggi nelle varie zone della città, evitando di girare inutilmente alla ricerca di un posto libero, permettendo anche in questo caso di risparmiare carburante e limitando di conseguenza lo smog. Il progetto, costato complessivamente 690 mila euro, è stato interamente finanziato dalle risorse del Piano per le Città metropolitane “Pon Metro”.

Parcheggi intelligenti a Mestre. In città verranno installati dei sensori in 800 parcheggi blu zona Piazza Ferretto, in 42 parcheggi per disabili ed in 1.000 parcheggi in Corso del Popolo e rione Piave.

 

 

Si comincia con una sperimentazione in via Tasso, dove sono statti ridipinti i parcheggi e istallati i sensori.

 

 

Ogni posto parcheggio sarà numerato. Con questo sistema sarà possibile scoprire se c’è posto in parcheggio prima di arrivarci, di pagare digitando il numero del parcheggio sulla colonnina o sulla apposita applicazione sul proprio cellulare e di prolungare la sosta senza tornare alla propria auto.

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