Home / Posts Tagged "Oculus Plus"

Ieri, venerdì 19 aprile, personale del Servizio Sicurezza Urbana del Corpo di Polizia locale di Venezia ha effettuato una nuova serie di interventi antidegrado nell’ambito del programma settimanale di rigenerazione urbana “Oculus plus”.

 

Le attività, effettuate come sempre in collaborazione con Veritas spa, che ha messo a disposizione uomini e mezzi, si sono contraddistinte per la rimozione di tutti i giacigli e materiali di fortuna utilizzati per bivaccare da senzatetto, con conseguenti esposti e segnalazioni da parte della cittadinanza.

 

Venerdì si sono portate a termine le operazioni di rimozione e pulizia nell’area di Marghera, e più precisamente nelle aree sottostanti Rampa Cavalcavia, Rampa Rizzardi, zona Troso e in via delle Macchine, nelle vicinanze dei binari ferroviari. In tutto sono stati portati via circa 18 giacigli per complessivi 25 metri cubi circa di materiale macilento e in pessime condizioni igieniche.

 

“Gli interventi proseguiranno con cadenza infrasettimanale fino all’azzeramento totale di ogni forma di bivacco e insediamento abusivo”, sottolineano dal Comando della Polizia locale.

 

      

Nuova operazione, da parte del personale del Servizio Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Venezia, nell’ambito dei programmi “Oculus” e “Oculus Plus”. Gli agenti sono entrati in azione per effettuare lo sgombero di un area in via Banchina dell’Azoto, a Marghera, occupata abusivamente da cittadini rumeni senza fissa dimora; inoltre questi spesso, nelle stazioni ferroviarie di Mestre e Venezia, esercitano abusivamente l’attività di portabagagli.

 

Lo sgombero dell’area, di proprietà demaniale, si è reso necessario, previa denuncia/querela sporta dall’Autorità portuale. Ciò avviene per garantire la sicurezza dei raccordi ferroviari adiacenti; l’Autorità stessa ha messo a disposizione uomini e mezzi per l’abbattimento di sette baracche e di due tende malsane e macilente, oltre  che per l’asporto di tutto il materiale da bivacco.

 

Inoltre un cittadino rumeno è sottoposto all’identificazione e al deferimento all’autorità giudiziaria, dopo essere stato sorpreso all’interno di una baracca. Grazie all’installazione di una rete lungo tutto il perimetro, l’area è stata messa in sicurezza.

Il servizio Sicurezza Urbana della Polizia locale ha provveduto ad eseguire questa mattina alcune operazioni di sgombero nell’ambito del programma di rigenerazione urbana Oculus Plus.

 

 

Sono stati rimossi circa sei metri cubi di materiale da bivacco nelle seguenti vie:

 

  • Via Ca’ Rossa n.10 (Ex Uff. Protocollo);
  • Via Trento (accesso da Via Montepiana);
  • Parco Piraghetto, lato Bocciofila;
  • Parcheggio S.ta Maria dei Battuti;
  • Area retro ex Scuola De Amicis via Pio X

 

Questo grazie al fattivo contributo di operatori e mezzi Veritas; mentre tutte le attività, riguardanti gli insediamenti abusivi di soggetti problematici per la sicurezza urbana, sono state svolte in risposta ad esposti e segnalazioni pervenuti dalla cittadinanza.

 

Le attività di controllo del territorio proseguiranno sia nell’ambito del programma Oculus che del programma Oculus Plus.

Continuano, e anzi si intensificano, gli interventi della squadra operativa del Servizio sicurezza urbana della Polizia locale nell’ambito del programma Oculus. Stamattina, in accordo con l’Autorità portuale di Venezia, gli operatori hanno effettuato lo sgombero dell’ex Malteria, un immobile situato in banchina dell’Azoto a Marghera.

 

L’edificio, da tempo inserito all’interno del programma di controllo urbano Oculus, attualmente di proprietà di una società partecipata al cento per cento dall’Autorità portuale, è stato nel tempo interessato da diversi sgomberi. La società ha iniziato oggi i lavori di demolizione della struttura, mentre la Polizia locale ha sorpreso all’interno 7 cittadini di nazionalità romena, tra cui una donna. Quest’ultimi avevano illecitamente occupato lo stabile. Dopo la denuncia querela presentata dalla società proprietaria è seguito il deferimento per tutti i coinvolti all’autorità giudiziaria per il reato di invasione di edificio. All’interno dell’area, oltre a diverse decine di biciclette ridotte a rottame e a tonnellate di immondizie, è stato rinvenuto e sequestrato un ariete artigianale utilizzato per scardinare la serrature delle abitazioni.

 

“L’operazione odierna segna un momento importante nell’ottica della sicurezza urbana nel territorio – dichiara il commissario capo della Polizia Locale, Gianni Franzoi – all’interno dell’ex Malteria, in alcuni periodi dell’anno, trovavano infatti rifugio fino a trenta individui che, nel migliore dei casi, vivono di espedienti”. Le operazioni di abbattimento, che dureranno circa quattro mesi, saranno sempre controllate dalle pattuglie di Polizia locale operative nella zona di Marghera.

 

 

Gli operatori del Servizio sicurezza urbana della Polizia locale di Venezia hanno portato a termine nei giorni scorsi numerosi interventi antidegrado sia a Mestre che a Marghera, nell’ambito dei programmi di rigenerazione urbana Oculus e Oculus Plus.

 

Tre i bivacchi improvvisati smantellati a Mestre, con l’aiuto di Veritas: in via San Pio X, in corrispondenza delle uscite di sicurezza del cinema multisala in piazzale Candiani, dove ultimamente stazionavano due uomini che creavano problemi per la sicurezza urbana, e nell’area del sottopasso di via Da Verrazzano, che collega il cimitero di Mestre a via Filiasi, dove si era accampato un sessantenne. L’uomo è stato identificato e condotto alla Casa dell’Ospitalità in via Santa Maria dei Battuti.

 

A Marghera gli interventi si sono concentrati nell’area sottostante Rampa Cavalcavia, dove sono stati trovati giacigli, alcuni cartoni e qualche indumento appeso alle reti di recinzione. Sempre in zona, nascosti dalla vegetazione, sono stati trovati altri sei materassi, alcune coperte chiuse in sacchi di nylon e del vestiario, il tutto in condizioni igieniche pessime. Infine, nell’area sottostante Rampa Rizzardi che porta in tangenziale è stata rimossa una casupola improvvisata che conteneva un giaciglio.

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

Iniziano a farsi concreti e tangibili i risultati del programma “Oculus 2”, che prevede una periodica e ininterrotta serie di sgomberi da parte del Nucleo di Sicurezza urbana della Polizia locale di Venezia in luoghi abbandonati diventati punti di riferimento per spacciatori o senzatetto. “Le frequentazioni di questo tipo sono diminuite nettamente”, dichiara il comandante del Corpo, Marco Agostini.

 

La dimostrazione la si è avuta negli ultimi 2 giorni, quando una decina di agenti si è resa protagonista di due blitz a Marghera. Il primo ieri mattina, nell’ambito del programma di rigenerazione “Oculus”: gli operatori sono entrati in due immobili abbandonati di via Rizzardi, di recente interessati da invasioni di presunti pusher e tossicodipendenti. “Grazie alla collaborazione dei proprietari degli edifici è stata ripulita l’area del giardino, sfruttata come nascondiglio per individui potenzialmente problematici – spiega il commissario capo Gianni Franzoi, responsabile del Servizio di Sicurezza urbana – Una volta terminati i lavori di pulizia di Veritas saranno chiusi gli accessi con mattoni”. Tutta la zona nell’ultima settimana è stata interessata da incessanti sopralluoghi, due al giorno. Nel corso di quest’ultimi, tre persone, una di nazionalità italiana, una marocchina e una nigeriana, sono state denunciate per violazione di domicilio, ma le cattive frequentazioni appaiono drasticamente diminuite.

 

Il secondo intervento della Polizia locale, nell’ambito degli sgomberi bisettimanali inseriti nel progetto “Oculus Plus”, ha riguardato l’area “Fondo Lucrezio” a ridosso dell’area ferroviaria Co.Ra.Fer.: in accordo con la proprietà sono stati rimossi indumenti, materassi, coperte e tende lasciati da senzatetto di origine romena, i cosiddetti “barbanera”. “Il tutto si presentava in condizioni igieniche assolutamente critiche”, sottolinea il commissario capo Franzoi. A dimostrazione dei risultati raggiunti dai progetti “Oculus” e “Oculus Plus”, infine, i sopralluoghi nelle aree di via Rampa Cavalcavia, il Troso e via Rampa Rizzardi hanno avuto buon esito.

 

Continua con grande intensità il programma di rigenerazione urbana Oculus Plus, versione aggiornata del programma Oculus. Entrambi i programmi prevedono pressanti azioni di sgombero per la sicurezza urbana, effettuate da Polizia locale e Veritas, di accampamenti e persone problematiche insediati presso aree e edifici abbandonati.

 

Le operazioni sono sempre accompagnate da interventi antintrusione delle aree e degli edifici interessati, con l’utilizzo di mattoni e barriere elettrosaldate.

Il programma Oculus Plus, attivo dal 15 maggio – fa sapere la Polizia locale – prevede fino a tre interventi di sgombero a settimana, con l’obiettivo di scoraggiare definitivamente gli sbandati a trovare ricoveri di fortuna in città; sbandati che, sinora hanno sempre rifiutato ogni approccio da parte dei servizi sociali del Comune.

 

La prima operazione Oculus plus, effettuata in data 15 maggio presso le quattro aree sottostanti ai cavalcavia di Mestre e Marghera, ha portato al rinvenimento e alla rimozione di oltre venti giacigli e materiale vario da bivacco, quali pallet in legno utilizzati sia come mobilio di fortuna che come legna da ardere e un numero considerevole di sacchetti marcescenti con effetti personali in condizioni igieniche precarie.

 

I successivi interventi, effettuati il 17, 18 e 22 maggio, ha portato al rinvenimento e alla rimozione di circa 3 o 4 giacigli per volta, a testimonianza dell’efficacia del programma.

 

Oggi è stato effettuato l’ultimo intervento “massivo”, con lo smantellamento dell’ultimo accampamento sorto sotto la punta estrema sottoviaria della Rampa Rizzardi.

Sono state rimosse le ultime sette “baracche” abusive e sono stati eliminati 10 giacigli, per un totale di circa 18 metri cubi di materiale.

 

       

 

La presenza dei cosiddetti “barbanera” di nazionalità romena sotto i cavalcavia – rende noto la Polizia locale – è in netta e costante contrazione; i servizi proseguiranno sino allo smantellamento completo e duraturo degli accampamenti.

Entra in una nuova fase il programma operativo “Oculus”: questa mattina, dopo una serie di incontri preparatori tra Assessorato alla sicurezza, Veritas e Comando Polizia locale, è stato infatti dato il via alla prima operazione prevista nell’ambito di “Oculus plus”. Se sino ad ora il programma “Oculus” prevedeva uno sgombero di grosse dimensioni una volta al mese, ora, nella sua versione “Oculus Plus” gli sgomberi avranno la frequenza di tre alla settimana. L’obiettivo è di ridurre progressivamente il numero di sbandati presenti nel territorio comunale.

 

 

La prima operazione “Oculus Plus” è scattata sotto il cavalcavia di Mestre-Marghera, con la rimozione di alcuni accampamenti sotto la Rampa Rizzardi, sotto la campata centrale, sotto il cd. “Troso” e sotto la rampa commercio. Complessivamente sono stati rimossi oltre venti giacigli e materiale vario da bivacco, quali pallets in legno utilizzati sia come mobilio di fortuna che come legna da ardere, e un numero smisurato di sacchetti marcescenti contenenti effetti personali in condizioni igieniche disastrose.

 

 

              

 

Le operazioni saranno ripetute nei prossimi giorni, sempre con l’impiego di una pattuglia di Polizia locale e un autocarro Veritas con due operatori.

Si ricorda che il progetto “Oculus”, attivo dal 2011, prevede ripetute azioni di sgombero, effettuate dalla Polizia Locale, di accampamenti e persone problematiche per la sicurezza urbana che abusivamente si insediano presso aree ed edifici abbandonati sia pubblici che privati (con, in questo caso, le spese di sgombero e messa in sicurezza a carico dei proprietari). All’azione di sgombero segue sempre l’azione di chiusura delle aree e degli edifici interessati, con opere in muratura o barriere elettrosaldate.

 

Ad oggi sono ben 112 le aree e gli edifici oggetto di intervento nell’ambito del programma: “Oculus” ha consentito così di tenere sotto controllo il numero degli sbandati in città, che risulta sostanzialmente stabile dal 2011 ad oggi.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni