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Arriva anche nell’isola di Murano, a partire da martedì 7 maggio, il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti.

 

I rifiuti, suddivisi nelle diverse tipologie (carta, cartone e tetrapack; vetro, plastica e lattine; rifiuto residuo) potranno essere smaltiti con il sistema della raccolta “porta a porta” o dell’“auto-conferimento”.

 

 

Le modalità della raccolta

Il sistema “porta a porta” prevede il passaggio giornaliero, dal lunedì al sabato (domeniche e festivi esclusi), tra le ore 8.30 e le 12, degli operatori Veritas, direttamente presso le abitazioni, con le seguenti modalità di raccolta:

• carta, cartone e tetrapak (lunedì, mercoledì e venerdì);

• vetro, plastica, lattine (martedì, giovedì e sabato);

• rifiuto residuo (da lunedì a sabato).

 

Lo smaltimento in “auto-conferimento” può essere effettuato, dalle ore 6.30 alle ore 8.30, sempre osservando lo stesso calendario quotidiano (carta, cartone e tetrapak il lunedì, mercoledì e venerdì; vetro, plastica e lattine il martedì, giovedì e sabato; rifiuto residuo da lunedì a sabato), presso questi cinque punti di raccolta:

• Fondamenta Serenella

• Fondamenta Venier (calle del Cimitero)

• Fondamenta Manin (Ponte San Pietro)

• Fondamenta Navagero

• Fondamenta Santi (convento santi Teresa e Giuseppe).

 

Multe ai trasgressori

Da martedì 7 maggio sarà vietato esporre i rifiuti all’esterno delle proprie abitazioni in qualsiasi momento della giornata: per i trasgressori sono previste sanzioni che partono da 167 euro.

 

Con Murano (dopo Venezia, Giudecca, Burano e Mazzorbo) va a completarsi il nuovo sistema di raccolta rifiuti, che porta a migliorare nettamente il decoro e le condizioni igieniche del centro storico lagunare. Vengono inoltre allontanati in questo modo topi e gabbiani che, frugando tra i rifiuti in cerca di cibo, creavano non pochi disagi a cittadini e visitatori.

 

 

L’APP scoasse

È possibile scaricare sul proprio smartphone l’APP scoasse, contenente le mappe di tutti i punti di raccolta rifiuti, i servizi igienici, le fontane e tante altre informazioni utili.

 

Per ulteriori informazioni sulla raccolta dei rifiuti nel centro storico e isole si possono consultare le pagine web di Veritas.

È partito questa mattina anche a Burano e a Mazzorbo il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta; questo interesserà le 2006 utenze delle isole, con 15 netturbini impiegati a coppie. Dalle otto gli ispettori Veritas erano già per le calli e campielli a informare i cittadini e a rassicurare l’utenza sulle corrette modalità di conferimento dei rifiuti.

 

Per avere il polso della situazione e verificare direttamente come andassero le prime ore di avvio della nuova modalità di conferimento; anche la consigliera comunale Francesca Rogliani insieme al Direttore per i servizi ambientali di Veritas, Federico Adolfo, si sono recati a Burano in sopralluogo.

 

Un’attività particolarmente importante considerate alcune resistenze della popolazione. “Siamo tutte persone educate, mettiamo il doppio sacchetto ai rifiuti – erano i commenti tra gli abitanti apparsi sull’uscio di casa alla vista dei netturbini. Teniamo ‘nette’ anche le strade. Prima puliamo fuori e poi in casa”.

 

 

L’iniziativa

“Quella di Burano è una realtà molto particolare – ha spiegato infatti Federico Adolfo – basta camminare per le calli per vedere quanto gli abitanti tengano alla cura e al decoro della loro isola e contribuiscano attivamente a tenerla pulita. Sono cittadini virtuosi ed era dal ’93 che si mettevano i rifiuti in strada o appesi ai ganci delle porte. Credo tuttavia che non ci sia motivo per cui il sistema non debba funzionare.

 

La nuova modalità di raccolta dei rifiuti, introdotta in tutto il centro storico di Venezia (Dorsoduro, San Polo, Santa Croce, San Marco, Cannaregio, Castello) e alla Giudecca ha portato risultati molto importanti nell’aumento della raccolta differenziata + 7%, nella diminuzione degli interventi di derattizzazione (-30%) e nella riduzione della presenza di gabbiani (ne sono rimaste 456 coppie delle 2000 presenti in passato).

 

 

La situazione

Va tuttavia considerato che a Burano la maggior parte delle case sta al piano terra, che le abitazioni sono piccole, non ci sono scale o sottoscala e le persone non hanno altri spazi per tenere i rifiuti se non la propria casa. Proprio per questo, con le valutazioni e i risultati dei prossimi giorni, potremo considerare eventuali azioni migliorative”.

 

Anche la consigliera Francesca Rogliani, che si è soffermata ad ascoltare le istanze dei cittadini, ha garantito un impegno dell’Amministrazione a monitorare il sistema di raccolta per ridurre al minimo il disagio ai cittadini. Quello che è certo è che non verrà tollerato l’abbandono di rifiuti per strada a disposizione di topi e gabbiani. Dopo un periodo iniziale di tolleranza, scatteranno le multe per chi non rispetta le nuove regole. Le sanzioni partiranno da 167 euro.

 

 

Il primo giorno

Già dal primo giorno di avvio il nuovo sistema sembra comunque ben assimilato dai buranelli. Molti hanno portato personalmente i rifiuti nei punti di raccolta in Fondamenta Santa Caterina, in Fondamenta dei Squeri e in Fondamenta Pizzo (all’incrocio con rio terà Pizzo) dove le barche – lo ricordiamo – stazioneranno da lunedì a sabato, dalle 6.30 alle 8.30, secondo il seguente calendario: lunedì, mercoledì, venerdì cartone e Tetrapak; martedì, giovedì e sabato vetro, plastica, lattine e metalli; dal lunedì al sabato rifiuto residuo.

 

Altri cittadini hanno invece aspettato che il netturbino suonasse alla porta di casa tra le 8.30 e le 12 e ritirasse i sacchetti con il rifiuto residuo e la differenziata del giorno. I rifiuti sono quindi stati caricati su motochiatta con compattatore, portati a Sacca Fisola e poi a Fusina pronti per essere smistati.

 

 

Prossimi obiettivi

Il prossimo obiettivo sarà l’estensione del nuovo sistema di raccolta anche nell’isola di Murano a partire dal 7 maggio. Dopodiché il traguardo successivo sarà la raccolta differenziata del rifiuto umido. “Un progetto che richiede sforzi organizzativi notevoli – commenta Adolfo – ma che una città come Venezia merita”.

Dopo Dorsoduro, San Polo, Santa Croce, San Marco, Cannaregio, Castello e la Giudecca, da martedì 16 aprile è partita anche a Burano e Mazzorbo la raccolta dei rifiuti porta a porta.

 

“Continua la rivoluzione che abbiamo avviato nel 2015 – commenta l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin – una rivoluzione che ha visto i cittadini rispondere positivamente, a vantaggio di tutta la collettività. Vogliamo rendere la città sempre più pulita, uniformando le modalità di gestione dei rifiuti. È giusto che tutti, residenti o visitatori che siano, abbiano le stesse opportunità, compresi coloro che abitano nelle Isole. Per questo motivo non ci fermeremo qui e a breve introdurremo il porta a porta anche a Murano. La nostra è una politica ambientale che guarda non solo all’igiene pubblica, ma anche a favorire l’aumento del tasso di riciclo degli scarti, in un’ottica di economia circolare. Del resto sono i numeri a darci ragione. Con l’introduzione del porta a porta in centro storico, a fine 2018 le richieste di derattizzazione sono diminuite di quasi un terzo e il tasso di differenziata appare in miglioramento”.

 

Due possibilità: netturbino a domicilio o rifiuti ai punti di raccolta

Il modello di raccolta sarà lo stesso avviato in precedenza nei sestieri del Centro storico. I cittadini potranno aspettare direttamente che il netturbino suoni il campanello di casa tra le 8.30 e le 12 circa (da lunedì a sabato, festivi esclusi) e ritiri i sacchetti con il rifiuto residuo e la differenziata del giorno. In alternativa, potranno conferirli nei punti di raccolta da lunedì a sabato, dalle 6.30 alle 8.30, secondo il seguente calendario: lunedì, mercoledì, venerdì cartone e Tetrapak; martedì, giovedì e sabato vetro, plastica, lattine e metalli; dal lunedì al sabato rifiuto residuo. Le barche di Veritas, dove i cittadini potranno personalmente portare i rifiuti stazioneranno, tra le 6.30 e le 8.30, in Fondamenta Santa Caterina, in Fondamenta dei Squeri e in Fondamenta Pizzo (all’incrocio con rio terà Pizzo).

 

Dopo un periodo iniziale di tolleranza, scatteranno le multe per chi non rispetta le nuove regole, con sanzioni che partiranno da 167 euro. In questi giorni la novità è stata illustrata alla cittadinanza con un pieghevole in italiano e in inglese, con tutte le istruzioni per non incorrere in errori.

 

L’APP Scoasse

Alla campagna di comunicazione messa in atto da Veritas si aggiunge l’APP “Scoasse” che, da quando è entrata in funzione nel maggio scorso, è stata scaricata già da migliaia utenti. L’APP propone due ‘percorsi’ differenziati, uno per i residenti (in italiano) e l’altro per gli ospiti (in inglese). Una volta geolocalizzata la posizione dell’utente, consente anche di visualizzare sulla mappa della città la posizione e gli orari dei punti di raccolta dei rifiuti, quelli di distribuzione dei sacchetti di carta per la differenziata e per la raccolta dell’olio da cucina usato, dell’Ecocentro e dell’Ecomobile, delle fontane, dei bagni pubblici e dei punti di sosta turistici. Tra i servizi offerti anche il calcolo del percorso per raggiungere la meta desiderata, una guida alla differenziata per imparare a smaltire i rifiuti in modo corretto, una mappa dei punti di raccolta sestiere per sestiere e un’opzione di notifica, che ricorda i giorni e gli orari di conferimento di ogni tipologia di rifiuto.

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