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Dal 1° marzo 2021 è possibile richiedere l’accesso al credito d’imposta per investimenti pubblicitari. Il periodo per presentare tale comunicazione rimane valido fino al 31 marzo p.v..

 

L’agevolazione, in vigore dal 2018, si rivolge alle imprese, ai liberi professionisti e agli enti non commerciali che intendono effettuare investimenti sull’informazione editoriale, quindi stampa quotidiana e periodica, anche online, come nel caso del nostro giornale digitale.

 

Per quanto concerne la misura del credito, la legge di Bilancio 2021 (articolo 1, comma 608, della legge 30 dicembre 2020, n. 178) prevede che, per il biennio 2021 e 2022, il credito d’imposta sarà riconosciuto nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni.

 

Come beneficiare del credito d’imposta

Per beneficiare del bonus, i soggetti interessati devono presentare la Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, contenente i dati degli investimenti già effettuati o da effettuare nel corso del 2021, all’Agenzia delle Entrate, tramite la piattaforma telematica messa a disposizione dalla stessa.

 

Dal 1° al 31 gennaio 2022 si potrà poi inviare la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati, la quale non solo attesterà la loro realizzazione, ma darà anche modo di accertarne la coerenza con i requisiti posti.

Non da ultimo, tale credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione mediante il modello F24, anche questo da presentare all’Agenzia delle Entrate tramite i servizi telematici. Per informazioni più dettagliate, è possibile consultare la pagina del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, dove sono disponibili le faq.

Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita

 

Riprendiamo il filone degli amanti della cultura che, sulla scia del grande Giuseppe Berto, si pregiano e forse anche si divertono a scrivere poesie, romanzi, degli appassionati di storia o altre discipline. E che in qualche maniera cercano di far partecipi i loro simili della loro cultura e delle loro idee. Recentemente Mogliano in questo settore ne ha sfornati diversi. Certamente non tutti hanno raggiunto i livelli di Berto, ma in qualche maniera non sfigurano nel complesso e variegato mondo dello scibile umano. Nella lista ci sono: giornalisti, poeti e scrittori vari. Come premessa analizzeremo un loro “prodotto” che da diversi anni costituisce per Mogliano il polmone letterario e culturale per parecchi giovani e non solo giovani sempre a servizio dell’informazione per la cittadinanza di diverse generazioni di moglianesi. Si tratta de L’Eco di Mogliano, il mensile che da diversi decenni riferisce fedelmente ai moglianesi la cronaca di Mogliano e che sicuramente si trova in ogni casa dei cittadini che vi abitano, distribuendo loro non solo informazione ma anche cultura.

 

Giacomo Sandri
emerito direttore de L’Eco di Mogliano

Giacomo Sandri è stato il primo direttore de L’Eco di Mogliano, il mensile storico edito dalla Editrice F.lli Arcari, prezioso documento della vita, dell’informazione e della  cronaca non solo di Mogliano Veneto, ma di tutta la fascia di paesi ed agglomerati urbani che ruotano attorno al Terraglio, partendo da Mestre per arrivare fino a Treviso.

 

Pur avendo conservato una spiccata sensibilità giornalistica, producendo recensioni e reportage di un certo rilievo, ha preferito come attività stabile esercitare quella dell’impiegato comunale abbinandovi la passione per il giornalismo che ha esercitato per puro diletto per quasi tutta la vita. Era dotato di uno spiccato senso dell’umorismo che sapeva sfruttare sia confabulando con gli amici ed anche sulle pagine dell’Eco con pungenti commenti politici che non faceva mancare mai ai lettori puntualmente ogni mese.

 

 

Prof.ssa Luciana Ermini

Professoressa di Lettere alle scuole medie “U.Saba” di Moglioano, direttrice de L’Eco di Mogliano da una ventina d’anni ed attuale. Oltre che una bravissima insegnante è una stimata giornalista cittadina e scrittrice. Ha pubblicato: Ritratto di Città. Sogni – Vittorie – Sconfitte, in cui racconta la storia amministrativa di Mogliano sul modo di gestire la cosa pubblica che le ha comportato un lungo lavoro di ricerca ed una paziente ricostruzione fotografica di luoghi ed avvenimenti avvalendosi molto spesso delle immagini del prezioso archivio di Cesare Bison. “Ritratto di città”, per la quale ha ottenuto ampi consensi ed apprezzamenti non solo da parte dei cittadini e lettori di Mogliano ma anche dalla critica del settore, è la sua opera prima, ma se è vero, come è vero, che dal mattino si vede il buon giorno, dovremo aspettarci da lei altre piacevoli sorprese.

 

Per un giudizio su di lei come giornalista, i fatti parlano chiaro. Da ogni pagina del giornale che lei dirige ormai da parecchio tempo, L’Eco di Mogliano, che rappresenta la cronaca socio – politica della città,  traspare a chiare lettere, la sua onestà intellettuale nell’esaminare ed interpretare i fatti di cronaca e le situazioni che man mano vengono s presentarsi alla  sua attenzione scrupolosa ed altamente professionale.

 

È una donna instancabile, capace di adempiere contemporaneamente  diverse incombenze ed in maniera esauriente, come del resto ha dimostrato ampiamente in passato. Dotata di grande intelligenza e qualità sia umane che intellettuali invidiabili, attualmente si dedica anima e corpo alla stesura ed alla gestione dell’Eco di Mogliano edito dalla Tipo-editoriale dei Fratelli Arcari.

Ieri, 8 settembre, ilnuovoterraglio.it ha raggiunto una tappa importante: ha compiuto due anni di vita! Due anni di fatiche e lavoro impiegati a rafforzare rapporti con istituzioni e privati, per riuscire a fornire un’informazione sempre più puntuale.

 

I nostri sforzi, quelli miei e di tutta l’efficiente redazione, comunque sono stati ripagati. Infatti dopo due anni siamo riusciti ad avere una media di 50.000 utenti mensili. Un bel traguardo per essere partiti da zero.

 

Partendo da qui affrontiamo il futuro certi del raggiungimento di traguardi sempre migliori.

Forse non sarà ortodosso, noi siamo un quotidiano giovane e quindi poco inclini all’ortodossia, ma da queste pagine desidero ringraziare tutti coloro che, con il loro lavoro, hanno contribuito alla riuscita di questa avventura editoriale.

 

L’editore, WTN di Paola Zuliani e Valentina Nespolo, che ha investito e investe credendo in questa impresa editoriale, i miei più stretti collaboratori: Valentina Nespolo, Nicole Casagrande, Mario Spessotto, Mauro Lama, Silvia Moscati, Francesca Maria Nespolo, che con i loro sempre puntuali articoli sono riusciti a rendere il nostro quotidiano gradito ai lettori.

 

Un ringraziamento anche a tutti coloro che continuano a inviarci scritti, notizie e comunicati, necessari per fornire un’informazione sempre più vasta alla platea che ci segue e che va da Venezia a Treviso, toccando i comuni che si affacciano sul Terraglio e non solo.

 

Infine ringrazio tutti i nostri lettori che ci onorano della loro attenzione, augurandomi che mese dopo mese crescano sempre di più!

 

 

Il direttore, Gianfranco Vergani

Roberto Fiore non ci sta. A cinque anni dalle accuse rivolte a un gruppo di ragazzi di area forzanovista colpevoli secondo l’accusa di aver compiuto raid razzisti nei confronti della comunità bengalese di Roma, terminate ora con un nulla di fatto, il leader di Forza Nuova scansa nuovamente le accuse e rilancia con fermezza: “Dopo cinque anni di indagine – incalza Fiore – finisce la fandonia del Bangla Tour. 4000 pagine di processo, milioni di euro di spesa, intercettazioni a tappeto durate anni cosa partoriscono? Il nulla”.

 

 

Il caso, finito regolarmente sui giornali, è stato bollato come “fake news” da Roberto Fiore, che ha dato mandato di procedere per diffamazione “contro alcuni giornalisti, tra cui quelli di Repubblica, e numerose altre testate giornalistiche che hanno tempestato l’opinione pubblica con il fake dei Bangla tour”.

 

 

Fiore, d’altra parte, chiude insistendo sul processo e lanciando una stoccata alla giustizia italiana: “Rimangono nel processo alcune accuse non confermate da testimoni o addirittura dalle vittime delle presunte aggressioni. D’altronde i giudici specializzati nella criminalizzazione di Forza Nuova qualcosa dovevano tenere in piedi per giustificare la loro paga e le loro demenziali filosofie”.

Night&Day Magazine è una rivista free press fondata a Ibiza nel 2007 da due trevigiani, Christian Dori e Chiara Grella (nata come Spin Off di un programma televisivo che venne trasmesso da Pacha TV in Spagna e Music Box in Italia nel 2008).

 

Ora, dopo ben 12 anni, la rivista si evolve e diventa The Best Of Night&Day Magazine, passando da Guida per turisti che visitano le isole di Ibiza e Formentera a Magazine di lifestyle internazionale.

 

I suoi contenuti partono dalla musica, passando per natura, sostenibilità ed ecologia, fino alla cultura nella sua accezione più ampia, includendo quindi viaggi, benessere, moda, gastronomia

 

Appuntamento a venerdì 19 aprile

Tutto questo sarà presentato venerdì 19 aprile (ore 18.00), nell’incantevole cornice di Villa De Reali a Dosson di Casier.

 

Durante l’evento, Christian Dori racconterà la storia del Magazine e le numerose connessioni con la marca trevigiana. A deliziare gli invitati, un buffet accompagnato da un ottimo prosecco dell’Azienda Agricola Massot e dalla musica del dj internazionale Matteo Bruscagin, che per l’occasione suonerà un set speciale.

 

 

Night&Day Magazine

Night&Day Magazine venne fondata nel 2007 a Ibiza e Formentera come una rivista Guida, indirizzata principalmente al turista in visita nelle due isole, per conoscere i posti e assistere agli eventi attraverso i personaggi e le guest star che le vivono ogni anno. Dal 2008 la rivista è double face.

 

Nella prima fase della sua storia (2007-2010 Girls Era) N&D aveva l’esigenza di farsi conoscere, perciò si decise di utilizzare solo personaggi femminili per le copertine, con lo scopo di far notare il brand affinché venisse raccolto nei punti di distribuzione. Al pari delle grandi compagnie telefoniche, nel tempo la strategia cambiò.

 

La seconda fase della rivista, appena conclusa (2011-2018 DJs Era), è stata caratterizzata da un cambio di look e ha visto per la prima volta, nella Winter Edition 2011 distribuita anche a Miami, la pubblicazione in copertina di un personaggio maschile, il famosissimo DJ star Carl Cox.

 

Dopo 12 anni, la rivista si prepara a entrare in una nuova era. Un bisogno di rinnovamento, nato dai cambi presenti nell’isola e da quelli globali, così come dal riposizionamento dei progetti editoriali che devono integrarsi con i nuovi media e le nuove tecnologie, utilizzando nuove opportunità di espansione della community offerte dalle reti sociali. Con un nuovo logo e un nuovo formato, la rivista diventa internazionale, con contenuti alla moda, che presentano al mondo intero il vero life-style ibizenco, utilizzando lo strumento cartaceo come sintesi o rielaborazione dei contenuti web. I contenuti web linkati con le pagine della rivista e viceversa attraverso hashtag, QR code e altre tecnologie sono il presente

 

 

 

 

 

 

 

 

#giulemanidallinformazione: basta attacchi e offese volgari ai giornalisti. Gli insulti e le minacce di Luigi Di Maio e di Alessandro Di Battista non sono soltanto l’assalto a una categoria di professionisti, ma rappresentano anche e soprattutto il tentativo di scardinare l’articolo 21 della Costituzione e i valori fondamentali della democrazia italiana. Serve una risposta pubblica immediata.

 

Occorre dire no ad aggressioni triviali e inaccettabili contro l’informazione e i giornalisti, respingere le azioni mirate a screditare una categoria di professionisti con lo scopo di disorientare l’opinione pubblica e aprire la strada alla disinformazione di massa, alla fake news, al linguaggio d’odio.

 

A dirlo è l’Ordine del Giornalisti del Veneto che informa anche circa l’iniziativa prevista per oggi, martedì 13 novembre, dalle 12 alle 13, a Venezia.

 

Su iniziativa del Sindacato e dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto, piazzale Roma ospiterà un flashmob proposto dalla Fnsi con l’adesione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, aperto ai cittadini e alle associazioni che considerano l’informazione un bene essenziale per la democrazia.

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