Home / Posts Tagged "Duna Verde"

Il sogno di Margherita sta per essere realizzato. A volerlo con tutto il cuore sono, in primis, suo papà Marco Mion, presidente dell’associazione “Margherita c’è ancora vita” e CentroMarca Banca Credito Cooperativo di Treviso e Venezia, che ha creduto e sta contribuendo alla realizzazione di questo sogno: acquistare e predisporre una casa-vacanza al mare per tutti i pazienti del reparto onco-ematologico pediatrico dell’ospedale di Treviso.

 

Bambini e giovani, che insieme alle loro famiglie possono trovare momenti di svago, una pausa dal duro percorso che stanno affrontando.

 

Margherita era una ballerina e una sportiva, una ragazza trevigiana a cui piaceva ridere e vivere appieno con quell’entusiasmo che caratterizza gli adolescenti. “Margherita ha perso la battaglia contro una forma rara di cancro poco prima di compiere 19 anni, ma fino all’ultimo respiro ha sempre mostrato un grande amore per la vita, per la sua famiglia e per gli amici” racconta il papà, Marco Mion.

 

“Una forza che lei ci ha donato e che continuiamo a portare avanti attraverso i progetti dell’Associazione, a lei intitolata, dedicati a tutti i giovani che stanno combattendo l’insidioso male”.

 

 

“La Casa di Margherita”

L’ultimo progetto si chiama “La Casa di Margherita”, un progetto attraverso il quale viene garantita la possibilità ai piccoli malati di trascorrere un soggiorno di una settimana con la propria famiglia a Duna Verde, Caorle, senza dover rinunciare alle cure e all’assistenza dei medici e del personale del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica che monitoreranno le condizioni di salute dei pazienti. Questo progetto è stato riconosciuto dalla ULSS2 Marca Trevigiana che proprio per l’alto valore terapeutico per la famiglia ha deciso di patrocinarlo.

 

È riconosciuto infatti che quando si ammala un figlio, si ammala tutta la famiglia. Alle cure oncologiche si accompagneranno gli effetti benefici del mare e del sole per tutta la famiglia, perché la lotta contro il cancro coinvolge e travolge genitori e figli.

 

Nell’estate 2019, prendendo in affitto una casa sempre a Duna Verde, sono state sette le famiglie a poter usufruire di questa possibilità, mentre nell’estate 2020 le famiglie coinvolte sono state dieci.

 

“Gli ottimi riscontri ricevuti e i benefici ottenuti – spiega Ignazio La Marca, uno degli infermieri che ha preso parte al progetto – ci hanno reso audaci e ci hanno spinto a porci l’ulteriore obiettivo di acquistare una casa da adibire stabilmente a residenza di cura per giovani malati di tumore e loro famiglie, provenienti dalle varie strutture ospedaliere: “La casa di Margherita”.

 

 

Data la pregnanza sociale e solidale del progetto CentroMarca Banca si è messa subito all’opera, devolvendo una cospicua cifra e inserendo la “Casa Di Margherita” in CMB4PEOPLE, la piattaforma di crowdfunding, realizzata per aiutare a concretizzare iniziative utili al progresso sociale, culturale o ambientale del territorio. Un altro “mattone” importante per realizzare la “Casa di Margherita” è stato messo subito dagli amici di “Camminare per la Vita” che, con il presidente Paolo Ruggiu e la testimonial d’eccezione Deborah Compagnoni, hanno fatto una importante donazione. La cifra per realizzare il sogno di Margherita è di 280 mila euro e grazie al crowdfounding promosso da CMB chiunque può donare e diventare artefice di un’azione positiva, come se acquistasse materialmente uno dei mattoni di cui è composta la casa, che renderà felici decine di bambini coraggiosi.

 

 

“L’attenzione alla salute, al di là del covid, oggi pone le persone ad affrontare situazioni molto difficili causate da malattie gravi – commenta Claudio Alessandrini, Direttore Generale di CMB. – Senza esitazioni il nostro Istituto, che da sempre è attento alle necessità delle persone, ha voluto appoggiare questa importante iniziativa mettendosi al fianco delle famiglie”. Poter contribuire attraverso CMB4PEOPLE, una piattaforma nata con uno scopo sociale, è motivo di orgoglio per il Direttore di CMB, secondo il quale “essere parte di questo progetto ci consente di mettere in pratica i principi fondamentali su cui poggia le basi la nostra Banca come la solidarietà, la centralità della persona, la cooperazione e la valorizzazione del tessuto sociale del territorio.”

 

 

L’immobile individuato è a misura di famiglia. Ha un bel giardino, una piscina condominiale e si trova vicino alla spiaggia ma in zona tranquilla. Al prezzo di acquisto si dovrà aggiungere un ulteriore importo per lavori di adeguamento della casa alle particolari necessità dei futuri ospiti e per il relativo arredamento.

 

 

“È un progetto ambizioso, ma con la collaborazione di privati, aziende ed enti – fa sapere Marco Mion – potrà essere realizzato in tempi così brevi da consentire di organizzare i primi soggiorni già a partire dalla prossima estate. I primi tre mattoni sono già stati idealmente posati grazie alle donazioni di CentroMarca Banca, Camminare per la Vita, Phoenix di Venegazzù e Gli Amici del Trodetto di Monastier TV, ci auguriamo che la solidarietà possa consentirci di realizzare il sogno de “La Casa di Margherita”.

 

 

La forza di Margherita, con il suo altruismo, è andata oltre al limite indissolubile che il destino le ha riservato, la ritroveremo negli occhi gioiosi dei bambini mentre saltano le onde o costruiscono castelli di sabbia sulla spiaggia. Per un attimo il loro mondo sarà fatto di mare e di sole e non di letti di ospedale e acuta sofferenza.

 

Il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2019, organizzato dalla Federazione Italiana Motonautica tramite la propria società affiliata Radical Riders ASD, vedrà la partenza della sua seconda tappa “2°Gran Premio Città di Caorle” da venerdì 17 maggio a domenica 19 maggio dalle ore 10 alle ore 18 a Caorle – Duna Verde (VE); nello specchio d’acqua antistante il Centro vacanze Villaggio San Francesco.

 

Prevista anche la I Tappa del Campionato Femminile, alla sua seconda edizione, con le Moto Sea Doo Spark,  più piccole, più leggere, potenza massima 60 cavalli e che raggiungono le 40 miglia di  velocità. A differenza della scorsa edizione, questa specialità si svolgerà su più tappe a seconda degli accordi tra la Commissione sportiva FIM e i COL.

 

I piloti delle 12 categorie diverse che formano il Campionato 2019 di questa disciplina, saranno chiamati a misurarsi nelle due manches previste; la prima al sabato e la seconda alla domenica.

 

L’attività

 

L’indiscussa preparazione atletica e tecnica dei piloti sarà anche quest’anno l’elemento fondamentale per avere successo in questa disciplina sportiva. La moto d’acqua è considerata una delle più significative, attraenti e divertenti attività della motonautica in tutto il mondo. Un settore giovane, in costante espansione, in cui forza fisica e grinta del pilota, purché sempre espresse nel rispetto dell’avversario, dominano e guidano il mezzo.

 

I tipi di moto d’acqua che partecipano nelle diverse categorie sono due: SKI e RUNABOUT; ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai Regolamenti vigenti.

 

Le categorie previste

 

SKI CIRCUITO – Moto d’acqua che si guidano in piedi; sono sicuramente le più tecniche da guidare, occorre un eccellente allenamento fisico e tanto equilibrio per essere un talento. Velocità oltre 100 km/h.

 

RUNABOUT CIRCUITO – Moto d’acqua decisamente più grandi e potenti che si guidano da seduti. Sono le più diffuse in quanto utilizzabili anche da due persone, ovviamente solo nell’uso diportistico.

Velocità oltre 130 km/h.

 

FREE STYLE – Il vero spettacolo del settore, evoluzioni sempre più incredibili da parte dei piloti più esuberanti di tutto il Campionato; la loro esibizione raccoglie migliaia di persone sia dal vivo sia sui social.

 

ENDURANCE – Questa è la più dura delle discipline, i piloti si sfidano con moto d’acqua da 130 km/h in circuito basato esclusivamente sulla velocità e sulla durata; partecipano a questa categoria i piloti più allenati e pronti a resistere contro ogni avversità.

 

Le caratteristiche

 

Una delle peculiarità del Campionato Italiano Moto d’Acqua, è la maggiore attenzione alla qualità; anche la tappa di Caorle sarà un evento spettacolare in un contesto di assoluto pregio ed al cospetto di tanti spettatori attesi oltre che degli ospiti del Centro vacanze.

 

Dopo il successo dello scorso anno, la categoria Runabout F4, una categoria importantissima dati i costi contenuti  di acquisto e di manutenzione  della moto, quest’anno vede raddoppiare il numero dei partecipanti,.

 

Cosa aspettarsi

 

Nel corso del Campionato anche quest’anno si potranno cimentare in pista le giovani leve del Campionato Italiano giovanile; che nel 2018 hanno potuto usufruire delle 10 Seadoo Spark di proprietà della Federazione Italiana Motonautica e date in utilizzo alle Società che ne hanno fatto richiesta. La necessità di far crescere nuovi atleti (non solo di Moto d’Acqua ma anche delle altre discipline) è da sempre uno degli obiettivi più importanti che il Consiglio Federale della Fim si è dato fin dal suo insediamento nel 2016.

 

Un’altra grande novità del Campionato 2019 è rappresentata dalla maggiore attenzione che si è voluta dare al lavoro dei giudici di Gara. Oltre ai giudici di boa, già dotati di propria telecamera dallo scorso anno, quest’anno vi sarà la presenza di due ulteriori telecamere dedicate alle fasi di partenza, ma anche alle altre fasi della gara. Come dimostrato anche negli sport maggiormente praticati, l’ausilio video può essere molto utile per gli Ufficiali di Gara a dirimere in maniera più oggettiva eventuali reclami sportivi.

 

I piloti

 

Tra i piloti in gara, anche quest’anno vi sarà la presenza di campioni italiani ed internazionali fra i quali:

 

Lorenzo Benaglia campione italiano categoria Runabout F1 2018, Roberto Mariani, pilota Free Style, anche lui campione italiano ed europeo  in carica. Stefano Castronovo, campione Italiano in carica per la categoria Runabout F2.

 

Molti gli iscritti al campionato 2019, che si prospetta davvero ricco di atleti provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.

 

La Federazione Italiana Motonautica è un organismo istituzionale che governa l’intera attività motonautica sul territorio nazionale, ivi compresa la disciplina sportiva delle Moto d’acqua; il suo obiettivo è quello di organizzare manifestazioni sempre più attraenti per il grande pubblico, non tralasciando l’aspetto fondamentale della sicurezza.

 

Dopo Caorle, il Campionato Italiano Moto d’Acqua approderà il 19-21 luglio all’Idroscalo di Milano, per poi concludersi il 6- 8  settembre ad Anzio (Roma). La Tappa della Sardegna prevista dal 7 al 9 giugno, dovrà essere sostituita in luogo e data da definirsi a breve; a causa della sopraggiunta impossibilità del Comune di Olbia ad ospitare la gara.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni