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La cittadinanza casalese è invitata a partecipare al dibattito con il sindaco Stefano Giuliato, il Comandante della Stazione Carabinieri Mar. Magg, Salvadore Vena e il Comandante Polizia Locale Alfredo Nobili sulla situazione del nostro territorio, le cautele e le prevenzioni da adottare e i progetti di sorveglianza.

 

Calendario incontri

Giovedì 5 dicembre ore 20.30 a Casale Sul Sile
presso l’Auditorium – Via Vittorio Veneto 10
Lunedì 9 dicembre ore 20.30 a Conscio
presso sala “El Graner”
Mercoledì 18 dicembre ore 20.30 a Lughignano
presso sala polivalente “S. Martino”

 

Dopo che per un intero mandato si è rifugiata nel suo ufficio, ha evitato accuratamente ogni contatto con la cittadinanza, ha democraticamente tagliato le teste dei suoi più stimati collaboratori, ha diviso la sua maggioranza con comportamenti dispotici e arroganti ora Arena mi sfida a partecipare ad un incontro pubblico in vista del ballottaggio, posso capire la smania di rincorsa e il fremito della consapevolezza di essere stata bocciata al primo turno dalla cittadinanza, ma trovo singolare che dopo 5 anni dove avrebbe potuto confrontarsi con la minoranza, che ha invece infangato costantemente, oggi abbia tutta questa voglia di incontrarmi an plein air.

 

Dopo anni di imbalsamazione è singolare che solo ora si ricordi di asfaltare, inaugurare e farsi addirittura vedere in città, e richieda il dialogo, oggi lo fa forse grazie ai preziosi consigli di uno Spin Doctor ripescato pubblicizzando la sua squadra e provando a scrollarsi di dosso il peso dell’essere individualista ma si sa… il lupo perde il pelo ma non il vizio, anche perché in fatto di fughe dai confronti possiamo solo imparare da lei! Accogliamo il suggerimento che gli diede il suo spin doctor nel 2014 e lo mettiamo in pratica anche noi!

 

Quindi cara Carola Arena non parteciperò a nessun confronto con Lei, visti poi quelli a cui sono stato invitato, tra i quali quello della CGIL, il cui rappresentate ha inviato a tutti gli iscritti un invito al voto, ovviamente per la Lista “Mogliano Democratica”, usando un numero del Sindacato! Il confronto lo faccio tutti i giorni con i miei concittadini, nelle piazze, al mercato, nella mia sede e nelle vie di Mogliano, alla fine non penso che sia Lei o la sua claque quella da convincere.

Davide Bortolato

Il progetto, a sostegno dei moglianesi, è finanziato dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali, e sarà gestito con la cooperativa La Esse

 

Aiutare le famiglie nel loro percorso di crescita, valorizzarne le potenzialità favorendo la costruzione e il rafforzamento di legami con una logica di promozione e integrazione, creando un luogo delle famiglie e per le famiglie dove potersi rivolgere e trovare confronto ed aiuto con specifiche professionalità in sinergia, con le diverse realtà presenti nel territorio.

È con questo scopo che dal 23 agosto aprirà presso il Centro Comunitario “Don Giorgio”, in via Ronzinella 176, lo “Spazio Famiglie”, un nuovo servizio dell’Amministrazione moglianese a sostegno delle famiglie. Un servizio gestito in collaborazione con la cooperativa La Esse di Treviso e che ha ricevuto un finanziamento da parte della Regione Veneto di circa 10 mila euro.

 

“Abbiamo colto l’opportunità di un bando regionale per poter incrementare gli strumenti coi quali attuare una concreta politica a sostegno dei nuclei familiari moglianesi. Siamo consapevoli che, per la rilevanza delle funzioni sociali che svolge, alla famiglia vada riconosciuto un ruolo di primario interesse pubblico, e i nostri sforzi vanno proprio in questa direzione e si aggiunge ad altri numerosi iniziative e servizi, tra cui “Famiglie in rete” e varie forme di sostegno economico e anche culturale e di formazione. Famiglie sane e consapevoli sono il migliore incubatore per i futuri cittadini”, commenta il sindaco Carola Arena.

 

Sono 12182 le famiglie moglianesi (per una popolazione che a fine 2017 era arrivata alle 27852 unità), la maggior parte delle quali (4155) composte da una sola persona, mentre 3600 sono formate da due, 2269 da tre e 1659 da quattro. C’è un nucleo familiare formato da dieci persone, ben 89 sono quelli formati da sei persone, 18 da sette, 9 da otto e 4 da nove componenti.

 

Per quanto riguarda l’età della popolazione, la fascia più ampia è quella compresa tra i 30 ed i 65 anni, con 13.931 unità, seguita dagli over 65, che sono 5687, dai minorenni, 4327 (di cui 2157 tra i 7 e i 14 anni, e 1412 tra 0 e 6 anni), e dai “giovani”, 3763 tra i 15 e i 29 anni.

 

Il nuovo “spazio” sarà un centro di confronto e crescita per le famiglie, a partire dai bisogni dei cittadini: un luogo nel quale le persone potranno esprimere i propri bisogni, trovare orientamento verso i servizi e le realtà del territorio, sostegno come persone singole e nuclei famigliari.

 

Il servizio sarà gratuito e aperto tutti i giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, ma sarà anche possibile concordare un appuntamento in un orario diverso contattando direttamente il servizio (telefoni: 328 9507312 – 342 5071267, e-mail: [email protected]www.comune.mogliano-veneto.tv.it).

 

“Alle famiglie offriremo uno spazio a loro dedicato, dove si possano sentire accolte e al tempo stesso protagoniste di iniziative, proposte ed attività secondo le loro esigenze. Vogliamo costruire insieme alle nostre famiglie un servizio di promozione del benessere, di aggregazione e di solidarietà.” afferma Tiziana Baù, assessore moglianese alle Politiche sociali.

 

Con il coordinamento di una educatrice, verranno organizzati anche laboratori tematici con i quali le famiglie saranno accompagnate in un percorso di autonomia e di gestione consapevole delle opportunità che il territorio offre.

 

Lo spazio si porrà inoltre come punto di snodo informativo sulle opportunità offerte dal territorio, contribuendo a promuovere e connettere le realtà associative, i gruppi informali, le attività presenti e, allo stesso tempo, offrirà un’occasione di incontro, conoscenza e scambio per le associazioni e gli enti già attivi.

Questa mattina, dalle 11.15 alle 13, presso il liceo Berto di Mogliano Veneto,  si terrà il conclusivo incontro sulla disabilità del progetto “Noi come Voi” rivolto agli studenti delle 4° e 5° del liceo delle Scienze Umane.

 

Il progetto nasce a seguito dell’iniziativa “Vengo Anch’io”, promossa lo scorso anno dall’associazione “La Nostra Famiglia” di Treviso, volta a sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’inclusione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità. Il progetto nasce come esperienza di volontariato ed è stato organizzato e promosso dalla dott.ssa Raffaella Piovesan con la collaborazione della dott.ssa Barbara Boer, don Elio Girotto e l’associazione “La Nostra Famiglia” di Treviso.

 

L’obiettivo del progetto è stato quello di fornire ai giovani la possibilità di sperimentare in prima persona il tema della disabilità, coinvolgendoli in un progetto formativo e informativo. Ci si è rivolti agli studenti della scuola superiore perché alcune indagini sottolineano come le principali difficoltà degli studenti, che si relazionano con studenti disabili, sembrano aumentare con il crescere dell’età e si caratterizzano per una minore spontaneità nella relazione e senso di inadeguatezza nel rapportarsi con una persona con disabilità, stabilendo di conseguenza una distanza emotiva per difendersi dal contatto con la sofferenza.

 

Le paure e/o i dubbi dei ragazzi nei confronti della disabilità sembrano originarsi dall’erronea impressione di non aver niente da condividere con questi coetanei, credendosi diversi in tutto, senza una consapevolezza del vissuto del compagno disabile, non comprendendo le reali potenzialità della persona con disabilità. Da qui la necessità di far sperimentare esperienze formative concrete e occasioni di incontro, confronto e condivisione sul tema, al fine di favorire una maggiore interazione e partecipazione fra ragazzi con e senza disabilità.

 

Con la conclusione del progetto, in cui sarà presentato l’intero percorso, interverranno anche Rossella Cappotto, Luca Gubernale, Simone Provenzale, Teresita D’Aurizio e Omar Torrisi per portare la loro esperienza diretta e personale sul tema.
Il prossimo obiettivo del progetto sarà quello di raccogliere dei fondi economici al fine di poterlo promuovere nelle scuole superiori della provincia di Treviso e Venezia.

Venerdì 6 e sabato 7 aprile, l’Amministrazione comunale dedicherà due giorni al mondo dell’educazione scolastica, momento di sintesi di un anno di lavoro che ha coinvolto scuole, studenti, genitori e associazioni moglianesi.

 

L’iniziativa avrà inizio con la presentazione dell’Atlante dell’Infanzia a rischio 2017. Lettera alla scuola, da parte del suo curatore Giulio Cederna, giornalista, e proseguirà con il Forum della città educativa, un convegno che riunirà interventi di esperti e personale della scuola.

 

Nel 2017 ricorreva il cinquantenario dalla morte di Lorenzo Milani (1923-1967), testimone dell’impegno a favore della giustizia, della dignità e della promozione della persona umana a partire dagli ultimi: il motto “I care” (ho a cuore, ci tengo, mi interessa) riassume il significato della sua vita. Il progetto “I care. Don Lorenzo Milani 2017” nasce, con il coordinamento dell’Amministrazione comunale, da una proposta della Rete Radié Resch (Associazione di Solidarietà Internazionale) di Mogliano Veneto in collaborazione con Istituto Comprensivo “Nelson Mandela”, Istituto Comprensivo “Marta Minerbi”, Liceo “G. Berto”, Collegio “Astori”, UNITRE, SOMS, Consiglio Comunale dei Ragazzi, Gruppo “Fuori Classe”.

 

“La riflessione su don Lorenzo Milani è il frutto di un lavoro corposo da parte delle scuole moglianesi, con la partecipazione attiva delle famiglie degli studenti, che abbiamo voluto raccogliere in un volume e al quale abbiamo scelto di dedicare un momento di confronto collettivo” – ha commentato il sindaco, Carola Arena. “Desideriamo infatti che tutto questo non venga disperso, ma che anzi possa servire da stimolo per altri e futuri cantieri culturali. Dagli interventi in programma e dal volume presentato al Forum della città educativa emergono i punti di forza del nostro sistema educativo, a cominciare dalle risorse umane che lavorano nella scuola, e le riflessioni di cui tener conto, come amministratori, di chi la scuola la vive da dentro e ne conosce i problemi quotidiani. Nel ringraziare tutti i soggetti coinvolti nel progetto con il loro fattivo apporto, la nostra Amministrazione rinnova l’impegno a sostenere un lavoro che va nella giusta direzione, quella di migliorare il nostro sistema educativo e che ci conferma, se mai ce ne fosse bisogno, quanto sia importante investire oggi nell’istruzione e nel coinvolgimento partecipativo delle future generazioni”.

 

Tutti gli appuntamenti dell’iniziativa Da Barbiana a Mogliano Veneto. Appunti di viaggio sono a ingresso libero e aperte a tutta la cittadinanza.

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