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La poliziotta di Maserada sul Piave conquista l’oro nella 25 km ai nazionali assoluti e stacca il pass per i mondiali in Corea del Sud. Per Hydros altro oro nella categoria ragazzi con Alessio Sartoretto

 

Trionfo di Barbara Pozzobon ai nazionali assoluti di nuoto in acque libere a Piombino. Nella gara dei 25 km, l’atleta delle Fiamma Oro ha toccato per prima il traguardo col tempo di 6 ore 04’25”, lasciandosi alle spalle Aurora Ponselé e Alice Franco. Grande prestazione da parte della poliziotta di Hydros, che dopo il ritiro di lunedì scorso nella 10 km, ha portato a casa il risultato che vale l’accesso ai campionati mondiali di nuoto, in programma a luglio a Gwangju, in Corea del Sud.

 

Il successo nelle acque del Tirreno arriva al termine di una gara tattica, condotta con il gruppo di testa dal primo fino all’ultimo dei 17 giri, quando Pozzobon ha allungato sulle inseguitrici, chiudendo con quasi 100m di vantaggio sulla seconda classificata. Una rivincita a un anno di distanza dai tricolori di Castelgandolfo, dove la nuotatrice di Maserada sul Piave chiuse con una medaglia d’argento (dietro proprio ad Aurora Ponselé), che le precluse l’accesso agli europei.

 

«Era da un po’ di tempo che provavo a vincere – dichiara Pozzobon – finalmente ce l’ho fatta e sono felice. Ho tirato fin dall’inizio, cercando di stare in scia quando ero un po’ più stanca ma senza staccarmi mai dal gruppo. Alla fine ho dato tutto. Sono stanca ma strafelice».

 

Una vittoria condivisa con l’allenatrice Barbara Bertelli, che insieme alla sua allieva aveva studiato la gara nei minimi particolari e che ritorna a Treviso dalla trasferta toscana con altri due risultati pesanti firmati dalla squadra Hydros: l’oro, nella categoria ragazzi, del classe 2003 Alessio Sartoretto, vincitore nei 2,5 km con il tempo di 29’02”6; e il quarto posto, sempre nei 2,5 km (categoria juniores) di Riccardo Visentin (29’25”5). «Una grande soddisfazione che è frutto dell’ottimo lavoro svolto dai ragazzi – spiega Bertelli – Abbiamo vissuto sfide impegnative e dense di emozioni, che ci arricchiscono tanto quanto i risultati ottenuti».

 

Ad esultare per la vittoria di Barbara Pozzobon (che guadagna il pass mondiale nella 25 km insieme ad altri due atleti della Fiamme Oro, Alessio Occhipinti e Simone Ruffini) ci sono tutta la squadra Hydros, la comunità di Maserada sul Piave e la città di Treviso, la sua seconda casa, in cui si allena e che una settimana fa l’aveva invitata come rappresentante dello sport cittadino alla partenza della 19^ tappa del Giro d’Italia.

Tra poco più di un mese, Barbara sarà a rappresentare la Marca ai mondiali.

Mogliano è da sempre madre di campioni sportivi, molti sono stati i giovani concittadini che si sono distinti nelle varie discipline dello sport. Ultima ma non ultima ricordiamo la fantastica Bebe Vio.

 

 

Oggi nella nostra città è nata una stella del nuoto, si tratta della giovanissima Giorgia Gosetto, classe 2005, che milita nella Rari Nantes Venezia e che già tante medaglie ha conquistato.

 

 

La giovanissima Giorgia il 1° aprile a Riccione ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani di fondo indoor sulla distanza dei 3.000 metri. Ma non basta, perché Giorgia Gosetto, moglianese doc, ha vinto a Treviso a febbraio il titolo regionale nei campionati regionali in vasca corta sulla distanza degli 800 metri stile libero.

 

 

Brava Giorgia, ti vogliamo vedere alle Olimpiadi!

L’assessore regionale all’istruzione e formazione Elena Donazzan ha incontrato la plurimedagliata campionessa di ciclismo Lorena Zocca.
“È stato emozionante ripercorrere la carriera agonistica della campionessa di Bussolengo, Lorena Zocca: una vera e propria passione per il ciclismo e per la propria terra nata fin dall’età di 12 anni – afferma Elena Donazzan, in una pausa dei lavori del Consiglio regionale del Veneto – Dopo un inizio promettente da mezzofondista infatti, Lorena ha deciso di cimentarsi in una nuova sfida abbracciando la MTB, affascinata dal contatto stretto con la natura e da una competizione ancor più ardua. I risultati le danno ragione”.

 

Il riconoscimento più prestigioso ottenuto dall’atleta veronese è il titolo Mondiale XC MW 40-44, conquistato il 21 giugno scorso sulle vette dei Pirenei a Vallnord, nel Principato di Andorra. Da non dimenticare, inoltre, un poker di ori nei campionati MX Italiani ed Europei Marathon di Svit, Malè, Nei, Grumello del Monte e Milo, decine di qualificazioni da podio sia per la specialità MX che Cross Country, e le tante vittorie nei circuiti nazionali e regionali.
“Ho molto apprezzato – continua Donazzan – la determinazione e l’umiltà che trasparivano dalle parole di questa nostra campionessa veneta: un vero e proprio esempio positivo di vita e di sport. L’incontro con Lorena è stato per me l’occasione non solo per complimentarmi per l’invidiabile carriera agonistica, ma anche per  invitare Lorena Zocca, come testimonial, alle Giornate dello sport promosse dal mio assessorato: una iniziativa che ogni anno coinvolge gli studenti delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e delle scuole di formazione professionale del Veneto, al fine di promuovere la cultura e la pratica sportiva”.
“Abbiamo bisogno nelle nostre scuole di esempi – conclude l’assessore – sono convinta che per i nostri giovani studenti valga molto più di tante parole un fulgido esempio di impegno e serietà quale appunto quello di Lorena”.

Occhi verdi, caschetto biondo e la solita ironia che contraddistingue la campionessa paraolimpica di scherma di Mogliano Veneto nella vita di tutti i giorni. Beatrice Vio, in arte Bebe Vio, oggi figura tra le pagine del Topolino numero 3225 nelle vesti di “Bebe Pio” come protagonista di tre storie a fumetti, ispirate ad aneddoti realmente accaduti nella sua vita. Leggeremo di una Bebe Pio che scherza sulle sua nuove super protesi con tacco 14, che chiacchiera con il nonno dei suoi traguardi sportivi e che accompagna Paperina a un party.

 

 

Recentemente rinnovato nella grafica, l’iconico Topolino è in edicola con i testi di Francesca Agrati e i disegni di Mattia Surroz, da oggi, a €2,70.

 

Fonte: Corriere del Veneto

L’abbiamo vista crescere, ci ha fatto emozionare e oggi conosciamo anche il suo lato autoironico.

 

Bebe Vio, la campionessa paraolimpica di scherma, durante un servizio de Le Iene ha detto: «Io credo che ognuno possa scherzare sulla disabilità, poi è ovvio che dipende da come viene vissuta dalle singole persone. Senza autoironia non si va da nessuna parte». E così sorridiamo nel leggere un suo post di qualche tempo fa pubblicato su Twitter, dove la vediamo protagonista di un selfie scattato utilizzando come asta una sua protesi, mentre la caption recita: «Mamma mi ha sempre detto che sarei potuta diventare qualsiasi cosa nella vita, quindi ho deciso di essere un selfie stick ??».

 

La campionessa ha anche raccontato il funzionamento delle protesi, spiegando che ci sono due tipi di elettrodi per stringere e allentare la mano, i quali si innescano con due diversi movimenti dei muscoli.

 

Grazie Bebe per la tua forza, la tua ironia e la tua capacità di ispirare! Sei una ragazza magica.

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