Sequestri, sanzioni e ordini di allontanamento: intensificati i controlli contro il commercio abusivo sull’arenile del Lido di Venezia.
VENEZIA. A una settimana dalla riapertura degli stabilimenti balneari, prosegue senza sosta l’attività della Polizia Locale del Lido di Venezia nell’ambito del progetto “Spiagge Sicure”, finalizzato a contrastare l’abusivismo commerciale e garantire la sicurezza degli arenili.
Nel corso dell’operazione odierna, gli agenti – in servizio sia in divisa che in borghese – hanno pattugliato l’area sabbiosa con l’ausilio di quad, riuscendo a individuare alcuni venditori abusivi privi di licenza. Alcuni di questi si sono dati alla fuga, abbandonando la merce tra la pineta e l’arenile. Il materiale recuperato, tra cui ombrelloni, sdraio, cappelli e teli mare, è stato sequestrato.
Due uomini, di circa 50 e 60 anni, sono stati sanzionati amministrativamente per commercio non autorizzato e hanno ricevuto l’ordine di allontanamento dalla zona. Complessivamente, il bilancio dell’operazione è di due verbali amministrativi, due ordini di allontanamento e sei sequestri.
«Continuiamo a lavorare con impegno e costanza per garantire la legalità sulle nostre spiagge – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce – La presenza della Polizia Locale si conferma uno strumento efficace per tutelare cittadini e turisti, assicurando loro un’estate tranquilla e sicura».
L’azione di contrasto proseguirà per tutta la stagione, con interventi mirati e una presenza costante degli agenti lungo il litorale.

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