La neve, attesa in pianura fin dalla settimana scorsa sembra aver rimandato la sua prima uscita
Da sempre è vista con simpatia e curiosità. parliamo di città e paesi ovviamente lontano dalla montagna e da tutte le stazioni sciistiche, che è tutta un’altra storia.
Perché quando i fiocchi scendono e imbiancano la magia è pura. Tanto da far meravigliare ancora grandi e piccini, nel segno di un’atmosfera che muta improvvisamente e rende tutto più soffice, più bianco. Seppur timida, la “Dama Bianca“, ci piace ribattezzarla in questo modo, fa sempre la differenza, liberando fantasie e pensieri, coccolando anima e cuore.
Bianco è il colore, con le temperature che crollano, ma in pianura la nevicata è ancora mista a pioggia, che per la signora neve non è certamente galante e significa farsi rubare la scena, ma tant’è. A volte sembra dover funzionare così.

Per la nevicata copiosa occorre attendere, forse per la prossima volta, con i primi modelli che in ogni caso dicono alta pressione e quindi sole. Ma sullo sfondo il gelo artico pretende la sua comparsa.
Snow bound, immersi dalla neve, imbiancati oltremodo, forse il sogno neanche troppo segreto di una gran parte di persone che ricercano ogni giorno la discrezione, lontano dal chiaroscuro del caos, dalle folle. E forse una gran nevicata, di quelle che isolano per qualche giorno sarebbe benvenuta.
La coltre e il manto, la neve da sempre ha il potere di affinare il nostro stupore e la meraviglia, quasi a tornare fanciulli, con la memoria emotiva che regna. Evocando gioco, spensieratezza e pace.
Con il paesaggio che cambia improvvisamente e si tacita, nell’ovatta pura e delicata, che richiama il senso di purezza che da sempre ricerchiamo.
Zero Biscuit di Mauro Lama
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