Più spazi, focus sulle reti territoriali e un’attenzione speciale ai temi del Novecento: il Museo M9 rilancia la partecipazione culturale dal basso con la nuova sala “Radici” e un bando dedicato alla progettazione condivisa
MESTRE (VE) – Anche quest’anno M9-Museo del ‘900 apre i suoi spazi alle associazioni del territorio. Da venerdì 11 luglio è infatti online il bando della terza edizione di “Ritroviamoci in M9”, l’iniziativa volta a favorire l’ideazione e la realizzazione di progetti culturali e sociali in collaborazione con organizzazioni e gruppi del territorio.
Sulla scia del successo riscontrato nell’edizione 2024/2025, con oltre 50 proposte ricevute e più di 200 realtà raggiunte, “Ritroviamoci in M9” prosegue nell’obiettivo di mettere a sistema il capitale relazionale del Museo con il territorio, offrendo la possibilità ai cittadini e alle loro associazioni di essere direttamente protagonisti della programmazione del Museo, in prima linea nella creazione, progettazione e direzione artistica delle iniziative proposte.
Proposte, queste, che nel corso dell’anno si sono tradotte nella realizzazione di convegni e seminari, performance musicali, teatrali e artistiche, proiezioni di documentari/film, festival ed esposizioni che hanno animato gli spazi interni ed esterni di M9. A contraddistinguere la call for ideas 2025/2026 è l’enfasi posta sulla progettazione partecipata e condivisa da più soggetti, con l’obiettivo di favorire la creazione di reti territoriali solide e strutturate che possano implementare ulteriormente la qualità della proposta.
Un’altra novità della prossima edizione riguarda inoltre l’estensione degli spazi del Museo dedicati alla call: sarà infatti a disposizione dei progetti selezionati la nuova sala M9 Radici, ricavata al piano terra proprio per accogliere le esigenze e le iniziative provenienti dalla comunità, come suggerito dal nome stesso dello spazio.
Infine, come ulteriore elemento distintivo dell’edizione, è stato inserito nei processi di selezione un criterio di gradimento verso i progetti che affronteranno i temi legati alla storia e all’eredità del Novecento, con riferimento alle grandi trasformazioni culturali, sociali e politiche del ventesimo secolo.
“Si rinnova anche quest’anno uno dei progetti che più rispecchia la missione di M9, che si esprime nel dialogo costante con la comunità. E il dialogo parte prima di tutto dall’ascolto delle necessità e delle proposte di chi vive ogni giorno il nostro territorio, per farne poi cultura condivisa. Per questo motivo, la prossima edizione vedrà uno nuovo spazio dedicato, la sala M9 Radici, e punterà alla costituzione di reti e sinergie durature tra più soggetti “, ha dichiarato Serena Bertolucci, Direttrice di M9.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
