Italian flag
IstruzioneItaliaMondo

Ponti culturali: un progetto per unire i giovani di Veneto e Istria

1 minuti di lettura

Lunedì 20 novembre è stato inaugurato un ambizioso progetto che promette di costruire un nuovo ponte socioculturale sull’Adriatico, unendo i giovani di Veneto e Istria. Con l’obiettivo di creare un legame duraturo attraverso la cultura, la conferenza, organizzata da Engim Veneto, ha visto la presentazione del progetto “Scuole di Venezia, Rovigno e Pola creators per il patrimonio culturale della Serenissima”.

Nel suo saluto di indirizzo, il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, ha elogiato l’impegno dei giovani, sottolineando la loro capacità di mettere in moto l’Europa con slancio e intraprendenza, a cui hanno fatto seguito diversi interventi dei rappresentanti istituzionali e culturali da Venezia, Rovigno e Pola.

Il carattere transfrontaliero del progetto è stato enfatizzato dall’autore Vittorio Baroni, il quale ha dichiarato che l’obiettivo è costruire concretamente la cultura europea dal basso, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni. Federica Zonta, del Comitato direzionale di Engim, ha inoltre evidenziato l’efficace lavoro per tappe e gli obiettivi chiari resi possibili dalla rete delle scuole coinvolte nel progetto.

Gli studenti creators e i docenti delle scuole coinvolte hanno preso la parola, esprimendo la loro eccitazione e impegno nel progetto. Lo scopo principale del progetto è la creazione e divulgazione di contenuti culturali prodotti dagli studenti sul patrimonio culturale della Serenissima.

Le date di inizio e termine del progetto, 21 novembre 2023 e 8 ottobre 2024, richiamano due eventi storici significativi: la Festa della Madonna della Salute e il 930° anniversario della consacrazione a San Marco della Basilica. I giovani saranno attivamente coinvolti nella realizzazione di tre mostre a Venezia, Rovigno e Pola, connesse a una piattaforma partecipativa digitale online.

Il progetto, sostenuto dalla Legge Regionale del Veneto 39 del 2019 e sviluppato nel contesto del concetto Europa Adriatica Nordest per la Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica Gorizia, coprirà tematiche quali produzione e commercio, sostenibilità, arte e architettura, musica, gastronomia ed etnologia. Concluderà con un evento speciale a Venezia l’8 ottobre 2024, segnato dalla firma del gemellaggio tra le scuole coinvolte.

Il progetto si pone come un’opportunità unica per i giovani di esplorare e celebrare il ricco patrimonio culturale condiviso tra Veneto e Istria, contribuendo al rafforzamento dei legami tra le due comunità.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

Le Azzurre contro gli Usa

1 minuti di lettura
Scelta la formazione che questa sera affronterà gli Usa nella seconda sfida americana delle WXV Global Series 2026 NASHVILLE (USA) – Dopo…
ItaliaSantiSlide-main

Sant’Antonio Maria Claret

5 minuti di lettura
Sant’Antonio Maria Claret nacque nel 1807 a Sallent, piccolo paese della Catalogna presso Barcellona, in una famiglia numerosa e profondamente cristiana. Fin…
ItaliaSlide-mainSport

Il Fioretto femminile domina le classifiche

1 minuti di lettura
La noalese Martina Favaretto numero 1 del ranking mondiale, seguita da Batini ed Errigo. Prima anche Alberta Santuccio nella spada Il Dream…