Il Ministro Salvini annuncia lo sblocco di 93 milioni di euro per il Mose. Stefani: “Lavoro efficace per Venezia e i veneziani”. I fondi garantiranno il funzionamento e la manutenzione dell’opera.
VENEZIA. Una boccata d’ossigeno per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna: il Governo ha sbloccato 93 milioni di euro destinati al Mose, il sistema di dighe mobili progettato per proteggere la città dall’acqua alta. L’annuncio è stato accolto con favore dal Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha sottolineato l’importanza di questo intervento per garantire il futuro di Venezia e dei suoi abitanti.
“La comunicazione del Ministro Salvini sull’avvenuto sblocco di oltre 93 milioni di euro per il Mose di Venezia è un’ottima notizia, che risponde con tempestività a quanto emerso nei giorni scorsi”, ha dichiarato Stefani. I fondi, ha spiegato il Presidente, “serviranno ad assicurare il funzionamento, la gestione e la manutenzione ordinaria dell’opera, nonché gli interventi per la salvaguardia della Laguna”.
Il Mose, entrato in funzione a pieno regime nel 2020, ha già dimostrato la sua efficacia nel proteggere Venezia dalle maree eccezionali. “Con 110 sollevamenti effettuati finora, ha dimostrato ampiamente la sua efficacia”, ha affermato Stefani, ringraziando il vicepremier Matteo Salvini e il ministro Giancarlo Giorgetti per l’attenzione dimostrata verso le esigenze di Venezia.
L’intervento del Governo rappresenta un segnale importante per il futuro di Venezia, una città unica al mondo che deve essere protetta e valorizzata. I fondi stanziati permetteranno di garantire la manutenzione e il corretto funzionamento del Mose, un’opera fondamentale per la salvaguardia della laguna e la sicurezza dei suoi abitanti.
Il Presidente Stefani ha espresso la sua gratitudine verso il Governo per l’attenzione dimostrata verso le esigenze di Venezia, sottolineando come questo intervento sia un segnale concreto dell’impegno a favore della città e dei suoi abitanti. “Ancora una volta il Governo ha dimostrato di lavorare nell’esclusivo interesse di Venezia e di tutti i veneziani”, ha concluso Stefani, ribadendo l’importanza della collaborazione tra istituzioni per affrontare le sfide che attendono Venezia nel futuro.
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