Lo scolo Pianton diventa sito dimostrativo del progetto Natalie per soluzioni naturali contro il cambiamento climatico
MOGLIANO VENETO (TV) – Il Comune di Mogliano Veneto ha ospitato nella mattinata di mercoledì 3 dicembre una delegazione proveniente da tredici paesi europei, giunta per studiare lo scolo Pianton, uno degli otto siti dimostrativi inseriti nel progetto europeo Natalie, dedicato all’adozione di soluzioni basate sulla natura (NBS) per aumentare resilienza e capacità di adattamento al cambiamento climatico.
Ad accogliere i 42 partner internazionali è stato il sindaco Davide Bortolato, in rappresentanza della Consulta dei sindaci del Consorzio di bonifica Acque Risorgive, insieme ai partner italiani del progetto: Thetis e Università Iuav di Venezia.

La visita ha offerto l’occasione ai tecnici di Acque Risorgive – l’ing. Piero Zanette, i dottori forestali Matteo Busolin e Marco Cavallaro – e ai referenti di Thetis e Iuav, Sebastiano Carrer e Filippo Magni, di illustrare le tecniche NBS applicate allo scolo Pianton.
La sperimentazione, che durerà cinque anni, dovrà dimostrare la fattibilità tecnico‑economica e i benefici ambientali di questo tipo di intervento. L’esperienza sarà confrontata con la riqualificazione fluviale realizzata cinque anni fa sullo scolo Vernise, finalizzata al disinquinamento della laguna di Venezia.
I risultati attesi avranno valore strategico non solo per il territorio veneto, ma anche per altri bacini del Nord Est e per contesti europei che affrontano sfide climatiche analoghe.
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