Italian flag
AttualitàMogliano VenetoSocialeTecnologia

Mogliano Veneto: il Patto Digitale si allarga anche ai più piccoli

1 minuti di lettura

Il progetto che unisce famiglie, scuole e istituzioni per un uso consapevole delle tecnologie estende le attività alla fascia 0-6 anni, con nuove regole e buone pratiche condivise

MOGLIANO VENETO (TV) – Prosegue e si rafforza a Mogliano Veneto il percorso del Patto Digitale di Comunità, iniziativa che coinvolge famiglie, scuole e istituzioni per promuovere un uso più sano e responsabile delle tecnologie. Dopo la presentazione ufficiale dello scorso maggio al Liceo Berto, il progetto entra ora in una nuova fase, estendendo il lavoro di sensibilizzazione anche alla prima infanzia (0-6 anni), negli asili e nelle scuole dell’infanzia.

Nato dal confronto tra genitori e docenti, il Patto Digitale è il primo progetto nazionale pensato per accompagnare bambini e adolescenti nell’uso dei dispositivi elettronici secondo tre principi cardine: consapevolezza, gradualità e regole condivise.

  • Consapevolezza: gli adulti sono chiamati a recuperare il loro ruolo educativo, informandosi e partecipando a momenti di formazione.
  • Gradualità: rispettare i tempi di crescita dei ragazzi, evitando un’esposizione precoce agli schermi.
  • Regole condivise: genitori e figli concordano insieme tempi, spazi e modalità di utilizzo dei dispositivi.

Il Patto si articola in tre percorsi distinti per fascia d’età, pubblicati sul portale nazionale pattidigitali.it/moglianoveneto:

  • Scuola primaria (6–10 anni): promozione di una scuola “smartphone free”, con più spazio a lettura, gioco e relazioni reali.
  • Scuola secondaria di primo grado (11–13 anni): suggerimento di attendere almeno la terza media per la consegna dello smartphone personale, con accompagnamento e supervisione dei genitori.
  • Biennio delle superiori (14–16 anni): focus su cyberbullismo, dipendenza da social e rapporto con l’immagine di sé, ricordando che “il virtuale è reale”.

La novità di quest’anno è l’apertura alla fascia 0-6 anni, con l’obiettivo di sensibilizzare i genitori a non utilizzare lo smartphone come strumento di distrazione per i più piccoli, ma a privilegiare lettura condivisa, gioco e relazione diretta.

«Il Patto Digitale è un segnale importante di responsabilità e cura del minore – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Educative Martina Cocito –. È uno strumento che nasce dal basso, dall’ascolto reciproco tra genitori e insegnanti, e che aiuta a costruire una vera alleanza educativa. L’obiettivo è accompagnare ogni fascia d’età verso un uso più sano, creativo e consapevole del digitale».

Un progetto in crescita, che fa di Mogliano Veneto un laboratorio nazionale di educazione digitale condivisa.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
AttualitàIstruzioneMarca TrevigianaSlide-mainVeneto

Lo zaino sospeso

2 minuti di lettura
IL LIONS CLUB VEDELAGO PALLADIUM dona materiale scolastico alle famiglie in difficoltà. La consegna in Comune alla presenza del Sindaco Romano e…
AmbienteAttualitàCostume&SocietàEconomia&LavoroItaliaSlide-main

Il giorno più lungo dell'anno

1 minuti di lettura
Torna l’ora solare domani, domenica 25 ottobre. Bisogna portare indietro le lancette dell’orologio di un’ora Sarà il giorno più lungo dell’anno, 24…
AttualitàSlide-mainSportTreviso

Dolomiti Bellunesi a Treviso. Oggi al Tenni sarà una sfida aperta

2 minuti di lettura
Un match molto sentito, un derby che ritrova le due squadre dopo l’incontro di Coppa Italia di serie C, dove i bellunesi…