MOGLIANO VENETO (TV). Martedì 26 novembre sarà una giornata dedicata alla letteratura con la presentazione di Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia, il romanzo d’esordio di Michele Ruol che ha conquistato il Premio Giuseppe Berto 2024. L’autore sarà protagonista di due incontri: uno a Mogliano Veneto e uno a Treviso, per dialogare con il pubblico e approfondire i temi del suo libro.
A Mogliano Veneto, l’evento si terrà alle ore 20:45 nella Sala Don Bosco dell’Istituto Astori. L’incontro, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti, è organizzato da Quarantaduelinee in collaborazione con l’Associazione Giuseppe Berto e Officina 31021, con il patrocinio della città di Mogliano Veneto. Durante la serata, Ruol dialogherà con Diego Bottacin e Luciana Ermini, offrendo una riflessione sulle vite e sulle fragilità raccontate nel suo romanzo.
Nel pomeriggio, alle 17:00, l’autore sarà a Treviso, presso la Sala dei Brittoni-Casa dei Carraresi, per un evento promosso dalla Società Dante Alighieri con il patrocinio del Comune di Treviso. In questa occasione, Ruol dialogherà con Nicola De Cilia.
Il romanzo e il suo autore
Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia, edito da TerraRossa nel 2024, è un’opera che indaga gli eventi, grandi e piccoli, che cambiano il corso delle vite dei personaggi, come la nascita dei figli Maggiore e Minore, un incidente o un gesto apparentemente insignificante come il tocco delle mani o la lettura di una chat. Il romanzo guida il lettore attraverso le tracce lasciate dagli oggetti nella casa dei protagonisti, invitandolo a rivedere continuamente le idee che si è fatto su di loro – e forse anche su se stesso.
Michele Ruol, nato a Chicago nel 1986 e di professione medico anestesista, si è già fatto notare come autore teatrale e di racconti, pubblicati su riviste letterarie e in antologie. Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia segna il suo debutto come romanziere e gli è valso, oltre al Premio Giuseppe Berto, anche la vittoria della 9ª edizione del Premio Fondazione Megamark, destinato agli autori esordienti.
Un’opera premiata e apprezzata
Il Premio Giuseppe Berto, giunto alla sua 31ª edizione, celebra ogni anno opere prime di narrativa italiana di particolare valore. Il successo del libro di Ruol, che ha già raccolto importanti riconoscimenti, conferma il talento di un autore capace di coniugare introspezione, poesia e acuta osservazione della realtà.

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