Al Candiani il ciclo VeneziE ha ospitato il ricercatore Massimo Orlandini: memoria e impresa del Novecento come chiave per progettare il futuro
MESTRE (VE) – Una riflessione sul valore della memoria industriale come risorsa per il domani. È stato questo il cuore della conferenza “Porto Marghera e Mestre: l’eredità industriale del Novecento, patrimonio per il futuro”, che si è svolta giovedì 2 ottobre al Centro Culturale Candiani nell’ambito del ciclo VeneziE, promosso dal Circolo Veneto e curato da Antonio Manno.
Protagonista della serata è stato il ricercatore Massimo Orlandini, che ha ripercorso la storia di alcune realtà imprenditoriali emblematiche del territorio – Paolini Villani, Vidal e Colussi – sottolineando come la loro esperienza rappresenti un patrimonio culturale e sociale da custodire e valorizzare.
Ad aprire l’incontro è stato il presidente del Circolo Veneto, Christiano Costantini, che ha ringraziato il pubblico e ricordato il ruolo del progetto come spazio di confronto e crescita per la comunità: “Il mio è un saluto e un ringraziamento a voi qui presenti, perché siete il nostro pubblico ma soprattutto la comunità che vogliamo incontrare. Ringrazio Antonio Manno per l’organizzazione di questo bellissimo ciclo e il relatore Massimo Orlandini, che ci ha portato un tema di grande interesse. Il Circolo Veneto non è solo questo ciclo di conferenze, ma tante altre occasioni di cultura per la città”.

Il curatore Antonio Manno ha spiegato la scelta di inserire un tema legato al Novecento, in deroga alla consueta impostazione storica del progetto: “Di solito affrontiamo temi legati alla storia di Venezia fino alla caduta della Repubblica. Con Orlandini abbiamo fatto un’eccezione, di cui siamo onorati, perché il suo approccio metodologico – l’Heritage – ci ricorda che parlare del passato, anche recente, è fondamentale per progettare il futuro. Nei suoi lavori emerge chiaramente come l’eredità industriale di Mestre e Porto Marghera non sia solo memoria, ma patrimonio da valorizzare”.
La serata ha registrato una partecipazione numerosa e attenta, confermando l’interesse del pubblico per un tema che intreccia storia, identità e prospettive di sviluppo.
Il ciclo VeneziE si concluderà con l’ultimo incontro giovedì 6 novembre 2025, sempre al Candiani, con lo storico e scrittore Federico Moro, che presenterà “Venezia offensiva in Italia, 1381-1499. Il secolo lungo di San Marco”.
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