La Nazionale femminile di pallavolo batte agevolmente la Bulgaria 3-0 (25-18, 25-13, 25-13) e conquista l’accesso ai quarti di finale del CEV Trendyol EuroVolley 2026
BRNO (REPUBBLICA CECA) – Da Göteborg a Brno la Nazionale italiana femminile di volley sa solo vincere. Agli ottavi del CEV Trendyol EuroVolley 2026 la Bulgaria nulla può contro lo strapotere azzurro e viene demolita con il solito 3-0 (25-18, 25-13, 25-13). Dopo i cinque successi consecutivi della fase a gironi, arriva quindi anche il sesto nella prima gara della fase a eliminazione diretta.
Ancora una volta sono Antropova (18 punti, 6 battute vincenti, 2 muri, 48% in attacco) ed Egonu (14) a farla da padrone, a cui va aggiunta l’ottima prova di Sylla.
Parte meglio la Bulgaria andando avanti 3-1 con poi Antropova che riporta in parità la gara. È un continuo testa a testa, poi sale in cattedra Paola Egonu e l’Italia si porta sul 14-11. Il muro azzurro è impenetrabile e si va sul 22-17. Ci pensa Antropova a chiudere la frazione con l’ace del 25-18.
Il secondo set inizia sempre in equilibrio, ma pian piano la squadra di Velasco macina punti portandosi sul 14-6 per poi dilagare sempre di più fino al 25-13 finale.
Senza storia anche il terzo set con le Azzurre subito avanti 8-3. La Bulgaria prova a controbattere fino al 16-10, poi è un monologo italiano fino al colpo finale di Fahr per il 25-13.
L’ItalVolley ora ritroverà la Svezia, già battuta nei gironi in casa, che ha sconfitto la Repubblica Ceca per 3-0 (25-19, 25-23, 25-21). La gara di mercoledì 2 settembre alle 19 metterà in palio la semifinale di Istanbul
Le dichiarazioni
Queste le parole del Ct azzurro Julio Velasco: “È stata una partita molto, molto buona da parte di tutte le giocatrici. Anche quelle che sono entrate come cambio hanno fatto bene. All’inizio abbiamo avuto qualche problema con la palla alta della Bulgaria e loro difendevano molto. Poi abbiamo corretto il muro e abbiamo preso il largo. Insomma, è stata una grande partita sia a livello individuale sia di squadra.
La fase di ricostruzione è stata molto buona, sia da parte di Alessia sia da parte delle altre giocatrici quando hanno dovuto alzare. Abbiamo lavorato molto sulle alzate di contrattacco di tutte le giocatrici. I frutti si stanno vedendo e speriamo di continuare così.
A me la parola pazienza non piace, perché non credo che il problema sia che i giocatori o le giocatrici siano impazienti. Il problema è che a volte non interpretano bene la situazione di gioco. Se la palla è vicina a rete e c’è il doppio muro, tirare comunque in campo non è una questione di impazienza, ma di non aver interpretato bene la situazione o di averlo fatto troppo tardi. Oggi invece abbiamo giocato molto bene da questo punto di vista. A seconda della palla e del muro avversario abbiamo saputo giocare sulle mani, fuori dal muro, appoggiare contro il muro oppure utilizzare il pallonetto per evitare che l’avversario riuscisse a murare. Questo oggi lo abbiamo fatto molto bene“.
Il commento di Myriam Sylla al termine della sfida: “Bellissimo! Sono contenta. Un passo alla volta. Sono entusiasta, ma anche concentrata e non voglio esserlo troppo. Sono felice della partita che abbiamo giocato. Noi non dobbiamo pensare a chi c’è dall’altra parte della rete. Ovviamente è una componente, però il primo avversario siamo noi. Giochiamo prima di tutto contro noi stesse e poi c’è l’avversario. Quello che ho visto oggi in campo mi è piaciuto molto e si vede che il lavoro è stato fatto“.
Altra prova superlativa della chioggiotta Eleonora Fersino: “Oggi è andata molto bene. Sono contenta della partita, sia a livello personale sia di squadra. Più per la squadra, ovviamente, perché a un certo punto la prestazione individuale non è più importante. Ogni giocatrice cerca di dare il massimo e il meglio di se stessa, ma poi conta quello che riusciamo a esprimere tutte insieme. Oggi abbiamo fatto una gran gara e sono molto soddisfatta sotto tutti i punti di vista. Siamo molto contente, ci stiamo avvicinando sempre di più al nostro obiettivo. È uno step alla volta, perché adesso dobbiamo disputare i quarti“.
Il tabellino
ITALIA-BULGARIA 3-0 (25-18, 25-13, 25-13)
ITALIA Meli ne , Cambi 1, Spirito, Fersino (L), Orro 5, Danesi 4, Nwakalor ne, Adigwe 5, Nervini ne, Sylla 7, Egonu 14, Fahr 8, Giovannini ne, Antropova 18. All.: Velasco
BULGARIA Racheva, Slavcheva, Krasteva 1, Krivoshiiska 5, Pashkuleva (L), Todorova (L), Angelova ne, Milanova 12, Dudova 6, Stoyanova 1, Ilieva 2, Nikolova 1, Guncheva, Kolarova 2. All. Abbondanza
ARBITRI: Agnes Batkai-Katona (Hun), Marco Van Zanten (Ned)
NOTE – Spettatori 2185 . Durata: 23′, 19′, 22′ . Tot.: 64′
Italia bv 13, bs 8, mv 8 ; Bulgaria bv 1, bs 5, mv 1.
Photo Credits: Federvolley.it
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