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“Lavori nella piazza, soluzione per rilanciare i centro storico”

3 minuti di lettura

Il tema dibattuto in Consiglio Comunale

MOGLIANO VENETO (TV). Un Consiglio comunale in cui il cantiere della piazza ha avuto un ruolo importante.

All’Ordine del Giorno della seduta consiliare del 27 febbraio, si è dibattuta  l’interpellanza presentata dalla minoranza sullo stato dei lavori in piazza, inoltre era da discutere la proposta, avanzata dalla minoranza, di istituire una commissione consiliare dedicata alla riqualificazione del centro storico.

La posizione della minoranza

Ecco la posizione della minoranza esposta in Consiglio: “Stiamo raccogliendo in questi mesi la delusione e la frustrazione di operatori economici e residenti in seguito alla scelta dell’amministrazione di pedonalizzare piazza Caduti. Stati d’animo ben rappresentati anche pubblicamente, come nel caso dei venditori ambulanti del mercato del lunedì, confinati in Piazza Pio X, e dei commercianti. Le critiche non riguardano tanto l’opportunità dell’intervento, quanto la sua poca chiarezza e la totale assenza di condivisione nella sua gestione.

Un progetto costruito sin dall’inizio in fretta e furia, per non perdere i finanziamenti del PNRR, affidato a un archistar e senza coinvolgere minimamente il territorio, se non a progetto ultimato, con assemblee pubbliche che sono state utilizzate semplicemente per notificare quanto già deciso. I nodi legati alla viabilità, al progetto, al decoro urbano e ai servizi correlati che abbiamo sollevato sono ancora lontani da una risposta.

Il centro storico è parte importante dell’identità di una comunità. La sua riqualificazione non può più essere un affare di pochi, né durante gli ultimi mesi di cantiere, né, soprattutto, nella fase successiva, quando si dovrà capire come gestire il nuovo spazio urbano e come connetterlo al resto della città.

Per questo, abbiamo presentato un’interpellanza sui nodi progettuali irrisolti e sull’organizzazione del cantiere. Ma soprattutto, abbiamo proposto una delibera per l’istituzione di una commissione consiliare speciale dedicata alla riqualificazione del centro storico. Un nuovo spazio di partecipazione e concertazione, dove poter trovare un percorso comune tra maggioranza, opposizione, residenti, lavoratori, aziende e operatori economici. Tutti seduti allo stesso tavolo, con pari dignità.

La commissione avrà il compito di monitorare costantemente l’impatto dell’intervento e i suoi effetti, ma sarà anche il luogo dove co-progettare il futuro del nostro centro storico, raccogliendo in questo modo le competenze di chi lo vive e lo attraversa ogni giorno, senza lasciare nessuno indietro.”

La risposta della maggioranza

Il sindaco Bortolato ha fatto il punto sullo stato degli avanzamenti lavori e sulla situazione che vivono i commercianti con i cantieri aperti nella piazza. Non va dimenticato che l’opera pubblica, appaltata dal Comune, “è la più grande di sempre con un quadro economico di 2.845.000 euro”.

« I lavori di riqualificazione del centro storico in via Don Bosco, nel tratto che va dal Duomo fino al Terraglio, non riguardano soltanto il rifacimento delle pavimentazioni e degli arredi urbani ma anche la sostituzione ed il potenziamento dei sottoservizi e la necessaria messa in sicurezza idraulica della zona per un efficiente smaltimento delle acque meteoriche. Questo intervento eliminerà anche le barriere architettoniche, creando un centro urbano più inclusivo ed accessibile.

La creazione di una piazza pedonale, finalmente libera dal traffico veicolare, è un passo fondamentale per la vivibilità del centro. La pedonalizzazione favorirà sicuramente anche il commercio, creando nuove opportunità per i negozi locali e stimolando l’apertura di nuove attività.

I lavori, assolutamente necessari, che stanno inevitabilmente creando dei disagi temporanei, non sono il problema ma sono la soluzione per il rilancio del centro storico di Mogliano Veneto.

I lavori, che stanno procedendo regolarmente, sono iniziati il 16 settembre e come previsto nel cronoprogramma termineranno il 16 giugno salvo complicazioni meteorologiche.

Cavalcare l’onda della preoccupazione e dell’inevitabile disagio che stanno subendo residenti e commercianti del centro è un’azione sterile che non porta soluzioni, ma che esacerba gli animi”.

Continua il sindaco Bortolato: “L’opposizione denuncia la mancanza di trasparenza e di coinvolgimento nella realizzazione dei lavori: ciò è assolutamente falso!

Sono stati fatti ben sei incontri prima dell’inizio dei lavori alcuni pubblici aperti a tutta la cittadinanza ed altri specifici per le attività produttive.

Il primo incontro con i commercianti del centro risale al 7 dicembre 2022, quasi due anni prima dell’inizio dei lavori. Molte sono state le istanze ed i suggerimenti raccolti che hanno trovato spazio all’interno del progetto in quanto in tutti questi incontri vi era la presenza dei progettisti”.

“Il progetto ha visto la sua genesi ben due anni prima dell’inizio dei lavori” ribattendo all’accusa avanzata dall’opposizione di aver operato frettolosamente.

La richiesta di istituire la commissione è stata respinta dalla maggioranza.  

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