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“La Rete che Forma”: presentato il progetto per una cittadinanza digitale inclusiva

1 minuti di lettura

Un’iniziativa sostenuta dal Fondo per la Repubblica Digitale per ampliare i servizi dei Punti di Facilitazione nei comuni del trevigiano

TREVISO – Alla Biblioteca Comunale “G. Comisso” di Treviso è stato presentato ufficialmente “La Rete che Forma”, il nuovo progetto selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale nell’ambito del bando Dritti al Punto. L’iniziativa mira a potenziare e rendere più accessibili le attività dei Punti di Facilitazione Digitale attivi nei comuni di Treviso, Roncade, Villorba, Silea e Carbonera, con l’obiettivo di costruire un ecosistema formativo inclusivo e vicino ai bisogni del territorio.

Promosso dall’Associazione Master School, in partenariato con QSM S.r.l. e il Comune di Treviso, il progetto intende connettere persone, competenze e comunità. Tra i principali obiettivi figurano l’ampliamento dell’offerta formativa con corsi pratici, il coinvolgimento di nuovi pubblici e il consolidamento della rete dei Punti Digitale Facile come riferimento stabile per la cittadinanza.

Il progetto si rivolge a una platea ampia e diversificata:
– Giovani 14–17 anni, con laboratori di robotica, stampa 3D e creatività digitale;
– Lavoratori, attraverso moduli online fruibili in orari flessibili;
– Donne, con percorsi di empowerment digitale e strumenti per la conciliazione vita–lavoro;
– Persone in condizioni di svantaggio, grazie a mediazione linguistica, materiali accessibili e interpreti LIS;
– Volontari e operatori del terzo settore, chiamati a diventare nuovi facilitatori digitali.

Il piano formativo segue le linee guida del quadro europeo DigComp 2.2 e copre quattro aree principali:

  1. Informazione e dati – ricerca responsabile, verifica delle fonti, riconoscimento delle fake news.
  2. Comunicazione e collaborazione digitale – SPID, CIE, App IO, videoconferenze e strumenti cloud.
  3. Creazione di contenuti e Intelligenza Artificiale – grafica, Office, Canva, podcast, storytelling, stampa 3D e uso consapevole dell’IA.
  4. Sicurezza informatica e benessere digitale – protezione dei dati, gestione password, prevenzione truffe e uso equilibrato dei dispositivi.

L’approccio è pratico, inclusivo e modulare, con lezioni teoriche, laboratori ed esercitazioni guidate dai facilitatori digitali. “La Rete che Forma” rappresenta un passo importante verso una cittadinanza digitale più consapevole, trasformando la tecnologia in un’opportunità concreta di crescita per tutti.

Il Fondo per la Repubblica Digitale, partnership tra Governo e Acri, sostiene progetti dedicati alla formazione digitale di vari segmenti della popolazione – giovani, donne, disoccupati, NEET, studenti e persone in condizioni di fragilità – con l’obiettivo di sperimentare e diffondere le pratiche più efficaci per il futuro delle politiche nazionali.

Per informazioni: Fondo per la Repubblica Digitale

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