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JOB&Orienta 2022: accogliere, accompagnare, apprendere in un mondo che cambia

6 minuti di lettura

Presentata la 31ma edizione del Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro in Fiera a Verona, da giovedì 24 a sabato 26 novembre. Attesi i due ministri dell’Istruzione e del Merito e del Lavoro e delle Politiche sociali.

A.A.A. Accogliere, accompagnare, apprendere in un mondo che cambiaè il titolo scelto per la 31esima edizione di JOB&Orienta, in Fiera a Verona da giovedì 24 a sabato 26 novembre 2022. In uno sfondo di cambiamenti urgenti e accelerati, accompagnati da grandi e globali incertezze, le tre parole chiave faranno da filo rosso agli eventi del salone e diranno il compito alto a cui siamo chiamati, anche guardando agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile: consentire a tutti pari opportunità di formazione e di occupazione e garantire coesione sociale, far crescere quelle competenze fondamentali al realizzarsi delle transizioni ecologica e digitale, transizioni riconosciute strategiche per la competitività delle imprese e la tenuta del sistema economico oltre che per il futuro del pianeta.

Il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che da più di trent’anni racconta la scuola e il lavoro che cambiano, è promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e del Merito e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con il patrocinio del Comune di Verona e della Provincia di Verona e con la mediapartnership di Rai Cultura e Rai Scuola.

Più di 400 le realtà presenti nella rassegna espositiva, oltre 400 relatori attesi nei 150 appuntamenti culturali proposti, tra convegni e dibattiti, seminari formativi e workshop tematici, e ancora circa 400 le animazioni e i laboratori che coinvolgeranno i visitatori. Il salone offre occasioni di confronto e aggiornamento per gli operatori sui temi chiave dell‘istruzione e della didattica, come pure sulle traiettorie di evoluzione del lavoro. E ancora consegna a studenti, famiglie e giovani strumenti utili per orientarsi di fronte alla pluralità di proposte e percorsi formativi, come agli scenari occupazionali in costante mutamento.

Anche quest’anno a integrare le proposte in presenza in fiera sarà un ecosistema digitale interattivo, fruibile attraverso il portale www.joborienta.net.

Numerosi gli ospiti previsti nelle tre giornate, istituzionali e non solo, tra cui Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, e Marina Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

A presentare ieri mattina in conferenza stampa la manifestazione Federico Bricolo, presidente di Veronafiere: «Con un percorso di costante crescita quest’anno JOB&Orienta taglia il traguardo delle trentun edizioni. Ancora una volta il salone si fa portavoce di un messaggio centrale e cioè che buona scuola, preparazione e merito sono i primi driver di crescita dello sviluppo sociale ed economico di una nazione. Come organizzatori, il nostro augurio è che ogni ragazzo e ragazza possa trarre frutto da questa esperienza formativa, seguendo le proprie aspirazioni, senza porre limiti all’ambizione».

Accanto a lui Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere, che ha aggiunto: «Veronafiere ha avuto la responsabilità e il privilegio di accompagnare la crescita del salone fino a farle superare un traguardo trentennale, sempre con l’obiettivo di far dialogare il mondo della scuola con quello del lavoro. Il salone conferma la propria vocazione di agorà: uno spazio che fa incontrare e mette in comunicazione attori diversi, idee ed energie nuove, know how ed esperienze, con la consapevolezza che oggi transizioni strategiche come quella ecologica e digitale potranno avvenire soltanto grazie alle competenze dei giovani e alla loro capacità di visione».

Ha sottolineato come JOB&Orienta rappresenti dalle origini uno spazio di confronto e dialogo, dove anche si tessono partnership e si sottoscrivono impegni, Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione del Veneto: «In questa edizione si riparte dalla centralità del salone dell’educazione e dell’orientamento, con uno sguardo da sempre rivolto alla trasformazione del mondo, dell’economia e del lavoro. Il ruolo fondamentale della manifestazione è acclarato dal fatto che alcune riforme divenute strategicamente rilevanti oggi per il Pnrr, in particolare quelle relative alle Its Academy, si sono di fatto sviluppate in un dialogo istituzionale tra le parti sociali che proprio a Verona ha avuto momenti di maggiore visibilità e rilevanza. Altre riforme sono sullo sfondo – ha ricordato –, come ad esempio la riforma dell’istruzione e quella di tutta la filiera dell’istruzione professionale e tecnica richiesta dal Pnrr, di cui abbiamo iniziato a tracciare la via da diversi anni proprio qui a JOB&Orienta. È un’occasione di scambio carica di valori e di sfide, tutte da cogliere all’apertura di una nuova importante stagione».

Dello stesso pensiero anche Carmela Palumbo, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto:«JOB&Orienta si conferma il luogo dove è possibile fare il punto a livello nazionale sulle politiche dell’istruzione e sui traguardi conseguiti dal nostro sistema scolastico. È anche la sede in cui i professionisti della scuola si incontrano per partecipare a eventi di formazione sull’orientamento e le metodologie didattiche più innovative. Insomma, un appuntamento imprescindibile per coloro che vivono la scuola e la propria professione come momento di ricerca e miglioramento continuo».

Anche le istituzioni veronesi hanno espresso il loro apprezzamento per il Salone. Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, ha detto: «Il salone rappresenta il punto di incontro privilegiato tra formazione e occupazione. Essenziale per aiutare gli studenti a compiere le scelte sul loro futuro ed essenziale anche per le istituzioni, per capire dove, come e quando mettere in campo risorse che garantiscano sviluppo e benessere. Comprendere le necessità territoriali espresse dal mondo economico e del lavoro è un criterio essenziale per investire in modo efficiente nella scuola».

«Per la città di Verona è come sempre un grande onore e una grande opportunità ospitare la manifestazione – ha sottolineato Jacopo Buffolo, assessore alle Politiche giovanili e di partecipazione, alle Pari opportunità e all’Innovazione del Comune di Verona –. È un momento di assoluto valore per i giovani potersi confrontare e conoscere le opportunità offerte dal territorio. Resta fondamentale incentivare le sinergie tra le istituzioni locali e le realtà educative, formative e imprenditoriali per garantire loro le migliori occasioni di crescita, formazione e impiego».

Gianfranco Refosco, segretario generale di Cisl Veneto, ha sottolineato il ruolo strategico dei giovani nei cambiamenti in atto: «Al centro dei nostri eventi a JOB la riflessione sui grandi cambiamenti in corso e sul ruolo da protagonisti che i giovani possono giocare nel passaggio dalla scuola al lavoro, soprattutto sul versante delle transizioni ecologica e digitale. Con loro vogliamo parlare di futuro, del loro futuro, fuori dagli stereotipi che li definiscono privi di valori o poco propensi ad impegnarsi nel lavoro, o dal luogo comune che per loro sia addirittura impossibile trovare occupazione».  

Sempre evidenziando il ruolo delle nuove generazioni Roberto D’Archi, consigliere di Enaip Veneto, ha ricordato: «Gli allievi che oggi escono da un percorso di formazione professionale portano nuove competenze che rispondono al cambiamento del mercato e alle richieste delle aziende, a partire proprio dal digitale e dalla transizione ecologica. Con la “scuola del fare” imparano lavorando e acquisiscono l’attitudine alla formazione continua anche per il futuro».

Di istruzione tecnica superiore ha parlato anche Guido Torrielli, presidente dell’associazione Its Italy: «Mai come oggi è tempo degli Its. La recente approvazione della riforma ha creato le condizioni per uno sviluppo sostanziale del sistema. Grazie al lavoro svolto con le Regioni e il Ministero anche a JOB&Orienta, che sempre è stato spazio di promozione e di racconto di questo segmento strategico della formazione proprio attraverso le voci dei giovani studenti e diplomati, confidiamo che le Fondazioni Its siano finalmente dotate di quegli strumenti indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi fissati a livello comunitario, a partire dal traguardo di 44mila iscritti nel 2026».

Ha chiuso l’incontro Maria Assunta Palermo, direttore generale della Direzione generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, presente al salone con tutte le sue Direzioni: «Il Ministero con Job ha attiva una collaborazione volta a promuovere le tematiche dell’orientamento, sia per la continuazione degli studi che per l’inserimento lavorativo, della transizione dalla scuola al lavoro, dell’istruzione secondaria e terziaria come degli Its, che meritano di essere conosciuti sempre più dai giovani e dalle famiglie. A JOB i ragazzi hanno l’opportunità di toccare con mano i percorsi per il futuro, e questo naturalmente aiuta anche a contrastare la dispersione scolastica».

Come sempre JOB&Orienta sarà strutturato in due dimensioni parallele e complementari. Nei padiglioni della fiera una vasta rassegna espositiva, composta di stand onsite e vetrine virtuali fruibili attraverso mappe interattive, vedrà la presenza di scuole, accademie e università, enti di formazione, istituti tecnici superiori (Its), istituzioni, imprese, centri per l’impiego e agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria,…Due le macroaree tematiche -“Istruzione ed educazione” e “Università, formazione e lavoro”, ciascuna sviluppata in tre percorsi espositivi: “Educazione e scuola”, “Formazione docenti e didattica innovativa” e “Lingue straniere, turismo e mobilità” per la prima; “Accademie e università”, “Lavoro e alta formazione” e “Formazione professionale” per la seconda.

Punto di forza della manifestazione è anche il palinsesto articolato e vario di eventi, in presenza e in streaming, per i diversi pubblici di riferimento: convegni e dibattiti, seminari formativi, workshop tematici, laboratori interattivi e performance creative. Il Salone è a partecipazione libera, previa registrazione online (link).

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