Italian flag
CulturaItaliaMondo

Italia e Kazakistan rafforzano la cooperazione culturale: firmato ad Astana un Memorandum d’intesa tra ICR e Museo Nazionale del Kazakistan

2 minuti di lettura

Un accordo strategico per formazione, ricerca e sviluppo delle competenze nel restauro del patrimonio culturale

La collaborazione culturale tra la Repubblica Italiana e la Repubblica del Kazakistan compie un nuovo e strategico passo in avanti. Ad Astana è stato infatti firmato il Memorandum d’intesa tra il Ministero della Cultura italiano, tramite l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR), e il Museo Nazionale della Repubblica del Kazakistan. L’accordo è stato siglato dal Direttore dell’ICR, Luigi Oliva, e da Ibraeva Aқmaral Ғosmanқyzy, delegata del Direttore del Museo Nazionale, Berik Abdygaliuly, alla presenza della Ministra della Cultura e dell’Informazione del Kazakistan, Aida Balaeva, e dell’Ambasciatore d’Italia in Kazakistan, S.E. Antonello De Riu.

Il Memorandum mira a promuovere progetti di comune interesse e di alto valore scientifico, culturale ed educativo, attraverso iniziative che comprendono lo scambio di esperti, programmi di formazione avanzata, stage, seminari, conferenze, simposi e pubblicazioni congiunte. Al centro dell’intesa vi è la volontà di favorire la condivisione di conoscenze e competenze nel campo del restauro e della conservazione del patrimonio artistico, settore in cui l’Italia rappresenta un punto di riferimento internazionale.

“La cultura è il ponte che unisce i nostri popoli – ha dichiarato la Ministra Aida Balaeva –. Vorremmo contribuire attivamente allo sviluppo di un pool di professionisti che si occuperanno del restauro di tesori artistici e storico-culturali in metallo, pietra, tessuto, legno e altri materiali”. Le sue parole sottolineano il desiderio del Kazakistan di costruire un sistema solido e qualificato per la tutela del proprio patrimonio culturale.

Durante la missione sono stati organizzati seminari di alta formazione dedicati al restauro di opere e oggetti d’arte, che hanno coinvolto professionisti provenienti da tutto il Paese. Gli incontri, condotti da un team multidisciplinare dell’ICR composto da restauratori-conservatori e da un biologo, hanno rappresentato il primo esempio concreto di collaborazione scientifica e di trasferimento di competenze. Il personale tecnico kazako ha potuto conoscere le metodologie più aggiornate in ambito conservativo, comprendendo al contempo il valore della cooperazione internazionale per lo sviluppo del settore.

“Siamo pronti a condividere le più avanzate tecniche di restauro e a partecipare attivamente alla formazione dei professionisti kazaki – ha affermato il Direttore dell’ICR, Luigi Oliva –. Il progetto si svilupperà in due attività organizzate in più fasi: l’implementazione dei laboratori per la diagnostica e il restauro di diversi materiali e il supporto dell’ICR allo sviluppo di competenze interne al Museo che possano costituire la base del futuro sistema di formazione kazako sul restauro”. Le sue parole delineano un percorso strutturato, pensato non solo per lo scambio di esperienze, ma per la crescita autonoma e duratura del sistema museale kazako.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
ItaliaSlide-mainSport

Gli stadi italiani per EURO 2032

1 minuti di lettura
La FIGC ha inviato i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro…
Città Metropolitana di VeneziaItaliaSlide-mainSportVenezia

Reyer in EuroCup

3 minuti di lettura
L’Umana perde 55-81 con il Flammes Carolo Basket la partita di qualificazione alla prossima EuroLeague e scala ai gironi di EuroCup Women…