Il 2025, nel corso dei mesi passati, ha dimostrato di essere l’anno del Giappone e i trend emergenti per la fine dell’anno sembrano confermare questa tendenza.
Lo dicono i numeri e le prenotazioni sold out di voli e hotel. Il Paese del Sol Levante sta vivendo un vero e proprio boom turistico.
Nei primi mesi dell’anno, gli arrivi internazionali hanno superato i 3 milioni al mese, un record storico che segna il ritorno in grande stile del turismo mondiale verso l’Estremo Oriente.
Gli italiani non fanno eccezione, in questo senso, né riguardo alle preferenze passate che a quelle delle prossime vacanze, il Giappone è entrato di diritto nella top 5 delle mete più ambite del 2025, complice un mix di efficienza, bellezza e cultura millenaria difficile da eguagliare.
Altra tendenza dimostrata dagli italiani, soprattutto negli spostamenti di ampio raggio e in Paesi con culture e sistemi istituzionali diversi da quelli nazionali, riguarda l’attenzione alla sicurezza.
Il desiderio di viaggiare sereni e abbandonarsi ai piaceri della scoperta tocca anche aspetti che, fino a qualche anno fa, erano considerati marginali e superflui, come la sicurezza fuori casa.
Sempre più viaggiatori, in questo senso, mostrano di voler accendere assicurazioni viaggio, meglio se personalizzate e tarate precisamente sulle normative e gli eventuali contrattempi che si possono incontrare nel Paese di destinazione.
A bilanciare questa nuova tendenza, vi è una marcata attenzione da parte dei player più attivi sul mercato, come Imaway, che, già da tempo, ha elaborato un’apposita assicurazione viaggio in Giappone.
Per chi si sposta in Paesi così lontani, serve, di fatto, tutta la sicurezza di una polizza che metta al primo posto le coperture mediche ad ampio spettro, con massimali molto elevati e l’inclusione di prestazioni sanitarie immediate anche nei casi di urgenza.
In un Paese come il Giappone, infatti, dove il sistema sanitario è tra i più avanzati ma anche tra i più costosi, questa forma di tutela fa davvero la differenza.
Imaway garantisce rimborso diretto delle spese mediche e la possibilità di contattare un centro di assistenza in lingua italiana attivo 24 ore su 24, capace di intervenire anche per prenotare visite, gestire traduzioni o fornire supporto logistico.
In molti casi, l’intervento dell’assicurazione va persino oltre l’assistenza medica, arrivando a coprire anche eventuali spese di spostamenti, trasferimenti e rientri in Paese, oltre a vitto e alloggio di familiari collegati al paziente.
Con una copertura assicurativa di questa portata, estendibile ad altre garanzie specifiche, in base alle esigenze dei diversi viaggiatori, godersi le bellezze del Giappone assume un sapore molto più gradevole.
Seppure il fascino per il Giappone non sia certo una novità, infatti, oggi assume un significato diverso. Dopo anni di limitazioni e incertezze, i viaggiatori cercano esperienze che uniscono natura, spiritualità e modernità e il Giappone incarna tutto questo in modo unico, dalle luci di Tokyo ai silenzi dei templi di Kyoto, dai ciliegi di Nara ai vulcani dell’isola di Hokkaido.
Il Giappone, ha raggiunto negli ultimi tempi quasi 26 milioni di visitatori stranieri, con una crescita del 65% rispetto all’anno precedente, secondo dati ufficiali del Japan National Tourism Organization (JNTO).
I turisti che si muovono ora non ci si accontenta più della sola visita a Tokyo o Kyoto. Si riscoprono destinazioni meno battute come Kanazawa, con i suoi giardini perfetti, o Takayama, dove il tempo sembra essersi fermato. Anche le isole minori, come Okinawa o Shikoku, stanno conoscendo un nuovo splendore, attirando chi cerca un contatto più diretto con la natura e con la tradizione giapponese.
Ma viaggiare in Giappone significa anche confrontarsi con un mondo completamente diverso, dove tecnologia e disciplina convivono con usanze millenarie.
Per vivere appieno il Paese, è importante anche conoscere alcune regole culturali, la puntualità, il rispetto degli spazi comuni, l’uso del contante, ancora preferito in molti contesti, e la necessità di una connessione stabile per muoversi agevolmente tra treni ad alta velocità, prenotazioni e indicazioni quasi sempre in giapponese.
Riguardo alle già accennate questioni sanitarie, va sottolineato ancora come il Giappone sia un Paese estremamente sicuro e organizzato, ma la sanità per i turisti non è gratuita. Una semplice visita può costare centinaia di euro, mentre un ricovero può superare facilmente diverse migliaia.
Ecco, perché, oltre al desiderio della scoperta di culture remote e molto diverse dalle nostre, sta prendendo sempre più piede la necessità, da parte dei viaggiatori, di un’assicurazione viaggio prima della partenza, quale strumento di tutela che è parte integrante dell’intera esperienza.
La soluzione proposta da Imaway nasce proprio per rispondere alle esigenze di chi si reca in Asia e, in particolare, in Giappone.
In fondo, viaggiare sicuri non è solo una questione di prudenza, ma il modo migliore per concedersi il lusso più grande, vivere il mondo con leggerezza.
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