Venezia – Sospesa la procedura di licenziamento collettivo per i 225 dipendenti del Fondaco dei Tedeschi. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale al Lavoro, Valeria Mantovan, al termine di una riunione del tavolo tecnico che si è tenuta oggi a Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, per discutere del futuro dello store.
All’incontro, coordinato dalla stessa Mantovan, hanno partecipato il Comune di Venezia, la Soprintendenza alle belle arti di Venezia, i vertici nazionali ed europei di DFS, l’azienda che gestisce il grande magazzino del lusso, l’amministratore unico di Dekus (società che gestisce l’immobile per conto della proprietà, la Regia di Sabrina Benetton), il gruppo LVMH e le organizzazioni sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL con i rappresentanti dei lavoratori.
“È stato sottolineato da più parti che il tempo è una variabile critica per la gestione di questo caso – ha detto Mantovan -. DFS Italia, a metà novembre, aveva avviato, senza preavviso, la procedura di licenziamento collettivo per i 225 lavoratori del Fondaco dei Tedeschi. Ho quindi chiesto ed ottenuto dall’azienda, la disponibilità ad una sospensione dei termini previsti. Ora la costruzione dell’accordo con i sindacati potrà focalizzarsi su soluzioni da individuare quanto prima, con tutti i momenti di confronto necessari, ma senza la tagliola delle scadenze della procedura, che sarebbero intervenute nei giorni di Natale”.
“Il gruppo DSF – ha aggiunto – ha confermato anche oggi l’intenzione di cessare l’attività non considerando più sostenibile il proprio modello di gestione dello store del lusso veneziano. Come Regione, abbiamo quindi invitato la proprietà dell’immobile ad avviare nuove interlocuzioni finalizzate al subentro di un nuovo soggetto con un differente modello di gestione. Queste interlocuzioni potranno interessare il gruppo LVMH e altri potenziali subentranti ed essere facilitate dalla presenza degli attori istituzionali oggi presenti al tavolo: il Comune di Venezia e la Soprintendenza alle belle arti”.
“In questo processo, che vedrà due ambiti di confronto paralleli e complementari – ha concluso Mantovan – restiamo disponibili al supporto per la definizione degli accordi, anche tramite le nostre strutture tecniche regionali e gli strumenti di politica attiva del lavoro in essere”. Il prossimo incontro tra azienda e sindacati è previsto per il 17 dicembre.
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