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Fino a ieri nel chiostro del Museo M9 la campagna “Io non rischio – buone pratiche di protezione civile”

1 minuti di lettura

Volontari di Protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica ancora una volta insieme per diffondere la cultura della prevenzione e dei giusti comportamenti da tenere in caso di emergenze. Ieri, domenica 11 ottobre, nel chiostro del Museo M9, si è svolta la decima edizione di “Io non rischio – buone pratiche di protezione civile”, evento che ha coinvolto le 972 associazioni di Protezione civile che operano sul territorio nazionale a tutti i livelli e che, per la seconda volta consecutiva, apre la “Settimana nazionale della protezione civile”, la sette giorni di eventi e iniziative che, in tutta Italia, costituiranno occasione di confronto con la comunità scientifica, il volontariato e il mondo delle professioni e dell’impresa.

 

Quest’anno la campagna giocoforza cambia veste: a causa dell’emergenza Coronavirus i volontari continueranno in queste ore a diffondere la cultura della prevenzione non solo attraverso i consueti punti informativi “fisici”, ma anche e soprattutto nelle piazze virtuali del web. Nel Museo M9, unica piazza “fisica” in Veneto, fino alle 17 una ventina di volontari dei Gruppi di Protezione civile di Venezia sono a disposizione per insegnare i buoni comportamenti da tenere per prevenire il rischio sismico, il rischio alluvione e tsunami. Chiunque potrà, tramite QR Code, scaricare il materiale informativo sul proprio smartphone e informarsi attraverso le varie iniziative organizzate dai volontari tra cui la “linea del tempo”, che rappresenta nei secoli i vari episodi che hanno dimostrato il rischio sismico che caratterizza il nostro territorio.

 

Alla manifestazione hanno partecipato anche il vicesindaco, con delega alla Protezione civile, Andrea Tomaello, e il presidente della Municipalità di Mestre-Carpenedo, Raffaele Pasqualetto: “L’importanza di annoverare Mestre come unica piazza in Veneto di questa importante manifestazione è un segno di riconoscimento e di ringraziamento ai tantissimi volontari del Comune che da novembre in poi sono stati impegnati in difficili sfide qui a Venezia. A loro va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale e di tutti i cittadini”.

 

Sul sito ufficiale della campagna, www.iononrischio.it, è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto, un’alluvione e sul rischio vulcanico ai Campi Flegrei.

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