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Ennesima assemblea sulla via Sassi

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Parole e azioni forti del relatore Zandigiacomi, Italia Nostra, contro la riapertura di via Sassi. La moderatrice Waly Zorzi propone invece il dialogo costruttivo con l’Amministrazione comunale per una soluzione condivisa

 

Ennesima assemblea sul tema di via Sassi, sabato 16 novembre, questa volta autoconvocata come Comitato via Sassi e non come Quartiere di Mazzocco-Torni, in quanto dimissionario.

 

La ormai ben nota strada provinciale SP75 che collega la via Ronzinella alla via Marocchesa è stata interdetta al traffico già da ottobre 2017, con ordinanza della precedente amministrazione Arena. Dopo le riunioni, le polemiche sui giornali e sui social sulla riapertura al traffico, questa volta si è parlato di ambiente e consumo del suolo.

Il relatore, arch. Umberto Zandigiacomi di Italia Nostra, non ha usato mezzi termini per invocare la difesa dell’ambiente anche con azioni forti. Il suolo non può più essere sfruttato per costruire nuove strade e bisogna comprendere, ha sottolineato con forza, che è obbligatorio limitare l’uso dell’auto per andare al lavoro. Nello specifico ha sostenuto l’idea di un bus navetta per accompagnare i lavoratori diretti alle Generali Italia di via Marocchesa, nell’andata e nel ritorno. Sono loro, infatti, stimati in circa un migliaio, che “tagliano” per via Sassi evitando così l’intasamento del Terraglio nelle ore di punta, a essere fonte di disagio per i residenti.

 

“Sarebbe stato meglio che le Generali le facessero a Marghera dove c’è tanto posto ma ormai ci sono e dobbiamo tenercele – ha detto l’architetto di Italia Nostra. – Se vogliono riaprire, impeditelo chiudendo la strada con dei pietroni”, ha suggerito il relatore ma qualcuno dei 32 presenti ha fatto notare che in quel caso si sarebbe impedito il transito anche ai residenti.

La risposta del relatore è stata altrettanto drastica anche per loro: “Vuol dire che starete fermi per una settimana”.

 

Qualcuno allora ha proposto, in alternativa, di impedire il passaggio alle auto continuando ad attraversare a piedi, da un lato all’altro, molto lentamente. A questo punto è intervenuta la convocatrice dell’assemblea Waly Zorzi ribadendo che si stanno cercando soluzioni adeguate e un colloquio proficuo con l’Amministrazione.

Ma la cronaca dell’assemblea non finisce qui…

 

 

Silvia Moscati

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