Doppio bronzo per la squadra azzurra di spada maschile e sciabola femminile. Salgono a undici le medaglie conquistate dall’Italia agli Europei di Genova
GENOVA – Penultimo giorno di gare e altre due meravigliose medaglia per l’Italia. Ai Campionati Europei di scherma di Genova 2025 le squadre azzurre di spada maschile e sciabola femminile conquistano altri due bronzi.
Un ottimo risultato per entrambe le squadre, visto anche il ricambio generazionale in atto e la presenza di due debuttanti per ogni compagine. La spada maschile si è presentata infatti con il veterano Andrea Santarelli, il giovane ma ormai scafato Davide Di Veroli e poi due esordienti, l’argento individuale Matteo Galassi e Gianpaolo Buzzacchino.
Situazione simile anche per le sciabolatrici, guidate dalla friulana trentasettenne Michela Battiston e da Chiara Mormile. Il quartetto poi è completato dalle giovani Manuela Spica e dalla ventenne Mariella Viale.
Un risultato che pareggia il bottino conquistato l’anno scorso a Basilea, con ancora due gare da disputare oggi. Il fioretto maschile vice campione olimpico e le campionesse della spada che tante soddisfazioni ci hanno sempre dato. Le finali per il bronzo e poi per l’oro saranno trasmesse in diretta dalle ore 15.30 su RAI Sport e Sky Sport.
Spada maschile di bronzo
Inizia in scioltezza il percorso della squadra di spada maschile con un facile 45-21 sull’Estonia. Più difficile l’incontro successivo con la Svizzera, superata per 40-37.
Nulla da fare per gli spadisti azzurri invece in semifinale con la Francia. I transalpini vincono 45-33 e mandano l’Italia alla sfida con la Germania per il bronzo. Qui il quartetto di casa prende subito il comando della gara e non lo molla fine a battere i tedeschi 40-28, conquistando così la prima medaglia di giornata.

Sciabolatrici sul podio
Non passa nemmeno un’ora e gli azzurri gioiscono ancora. La squadra composta da Michela Battiston, Chiara Mormile, Mariella Viale e Manuela Spica conquista all’ultima stoccata un’altra medaglia di bronzo e riporta sul podio la squadra azzurra due anni dopo Cracovia 2023.
Le sciabolatrici azzurre hanno iniziato il loro percorso battendo le atlete russe “neutrali” 45-38. È la volta poi della Spagna, che cede 45-40. In semifinale l’avversario più tosto, la Francia che vince 45-37. La lotta per il bronzo è con l’Ungheria, in una gara che vede le magiare sempre avanti, ma con le azzurre che non le hanno mai permesso di allontanarsi troppo. La rimonta è targata Chiara Mormile, per poi la lasciare a Michela Battiston l’onere e l’onore di portare la stoccata decisiva del 45-44
Photo Credits: federscherma.it
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