Doppio argento per gli azzurri: dopo 16 anni torna sul podio il quattro di coppia. Nel pomeriggio Silvana Stanco li imita nel trap . Quadarella quarta, Ceccon fuori
PARIGI – Altre due argenti per l’Italia Team nella quarta giornata di questi Giochi Olimpici di Parigi 2024. In mattinata il quartetto composto da Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili si è aggiudicato l’argento nel quattro di coppia maschile di canottaggio. Nel pomeriggio è Silvana Maria Stanco a salire sul secondo gradino del podio nel trap.
Il bottino azzurro conta ora 13 medaglie con tre ori, sei argenti e quattro bronzi.

Quattro di coppia argento
Dopo 16 anni dall’argento a Pechino di Rossano Galtarossa, Simone Raineri, Luca Agamennoni e Simone Venier, ecco che l’Italia torna sul podio nel quattro di coppia maschile.
Fantastica la prestazione di Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili nelle acque del Vaires-sur-Marne Nautical Stadium che portano la prima medaglia all’Italremo. Vincono i campioni olimpionici e mondiali in carica dei Paesi Bassi (5:42.00), mai parsi in difficoltà. Testa a testa fino all’ultimo centimetro invece per l‘Italia (5:44.40) con la Polonia (5:44.59), battuta poi di pochi decimi nonostante i continui assalti degli avversari.
Ma gli azzurri avevano fatto una promessa prima di Tokyo 2020, poi spostata al 2021 per la pandemia. Dovevano regalare questa medaglia al loro compagno Filippo Mondelli ( con cui avevano vinto l’oro mondiale nel 2018) mancato ad aprile 2021 per un osteosarcoma. Nella scorsa edizione la beffa, ma da lì un crescendo con un argento e un bronzo ai Mondiali, due ori e un bronzo agli Europei, due argenti e due bronzi in Coppa del Mondo.
E ora finalmente l’agognata medaglia olimpica, tra le lacrime, in ricordo di Filippo.
Trap d’argento
La protagonista del pomeriggio che non ti aspetti è Silvana Maria Stanco che, alla sua seconda Olimpiade, vince la medaglia d’argento nel trap dietro a una perfetta Adriana Ruano Oliva.
L’azzurra di origine irpina ma residente in svizzera, riesce a raggiungere la finale con invece l’oro di Londra 2012 Jessica Rossi e il bronzo di Tokyo 2020 Alessandra Perilli che capitolano in qualificazione.
Stanco chiude inizialmente in quarta posizione (122/125 +0+1) il doppio segmento di qualificazione, staccando il pass per la finale riservata alle migliori sei tiratrici. Non parte benissimo, ma piano piano recupera e tiene testa alla guatemalteca Adriana Ruano Oliva che ha chiuso con il record olimpico di 45/50.
Ottimo punteggio comunque per la tiratrice italiana che nella finale degli ultimi 10 colpi chiude con 40/50. Terzo posto per l’australiana Penny Smith con 32/40.

Gli altri risultati
Prima giornata senza medaglie per il nuoto italiano. Quarto posto per Simona Quadarella (15:44.05) nella finale dei 1500 stile libero. Dietro alla dominatrice assoluta Katie Ledecky (15:30.02) al suo ottavo oro olimpico, è subito Bagarre con la francese Anastasiia Kirpichnikova (15:40.35) che tiene saldamente la seconda posizione fin dall’inizio. Di poco dietro Simona Quadarella che lotta fino all’ultimo centimetro con la tedesca Isabel Gose (15:41.16).
Strepitoso Leon Marchand che vince in meno di un’ora sia la finale maschile dei 200 farfalla, sia i 200 rana. Giornata storta per Thomas Ceccon che viene eliminato in semifinale dei 200 dorso come primo escluso. Nei 200 rana Francesca Fangio chiude in semifinale con il 14° tempo assoluto (2:25.39) e ai microfoni Rai ci dà l’ennesima lezione di sport dicendo in lacrime di quanto sia stato emozionante essere lì.
Continua il momento magico di Lorenzo Musetti, eliminato lo statunitense Taylor Fritz per 6-4 7-5. Eliminati ai quarti invece Sara Errani e Andrea Vavassori nei quarti per (4)6-7 6-3 11-9 contro gli olandesi Demi Schuurs e Wesley Koolhof
Nella Vela Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (49erFX), dopo le dodici regate preliminari, accedono da seste alla Medal Race grazie ad un totale di 108 (91 punti netti). Disputate dieci regate, invece, nell’iQFOiL maschile, dove attualmente Nicolò Renna è al settimo posto con 106.4 (56.4 punti netti). Nella gara femminile resta nelle posizioni di vetta Marta Maggetti e, dopo undici regate, è terza con 70 (39 punti netti).
Termina quinta la squadra di sciabola maschile composta da Luigi Samele, Luca Curatoli, Michele Gallo e Pietro Torre. Gli azzurri si arrendono ai quarti di finale con l’Ungheria 8poi argento) per 45-38. Nel tabellone delle formazioni fuori dalla zona medaglie, poi, battono prima gli Stati Uniti (45-40) e poi l’Egitto (45-38).
Prima battuta d’arresto nella Pool B di Beach Volley per Alex Ranghieri e Adrian Carambula, battuti in due set (21-12, 21-15) dai campioni olimpici in carica norvegesi Anders Mol e Christian Sørum.
Lotta fino all’ultimo punto nella ginnastica artistica maschile. La spunta all’ultimo esercizio il giapponese Shinnosuke Oka (86.832), che vince davanti ai cinesi Boheng Zhang (86.599) e Ruoteng Xiao (86.364). Per l’Italia sfiora la top-10 Yumin Abbadini (11° con 83.198) mentre Mario Macchiati conclude al 19° posto (81.497).
Altra sconfitta per il setterosa. Nel gruppo B della pallanuoto le ragazze di Carlo Silipo perdono nettamente per 10-3 con gli Stati Uniti. Si complica ora il discorso qualificazione con le azzurre attese ora dalla Grecia domani alle 15:35 e domenica dalla Spagna alle 15:35. Accedono ai quarti le prime quattro squadre dei due gruppi.
Photo Credits: Luca Pagliaricci/Ferdinando Mezzelani/CONI
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