Durante un matrimonio a Pistoia, il crollo improvviso del pavimento ha causato ferite a 35 persone, di cui cinque in gravi condizioni. La struttura storica, l’ex convento di Giaccherino, ha subito il cedimento mentre circa 60 partecipanti ballavano al piano superiore. L’incidente ha generato panico tra gli invitati, sottolineando la necessità di indagini sulle cause del cedimento.
PISTOIA. Nel contesto dell’ex convento di Giaccherino a Pistoia, il giorno del matrimonio di Paolo e Valeria è stato oscurato da un evento tragico quando il pavimento della sala da ballo ha improvvisamente ceduto, sfiorando la strage. Circa 60 persone stavano festeggiando al piano superiore dell’edificio storico quando si è aperta un’enorme voragine sotto i loro piedi.
L’incidente, avvenuto intorno alle 19 di sabato, ha causato ferite a 35 persone, tra cui cinque gravi. Fortunatamente, nessuna vita è stata persa, ma il panico e il terrore hanno segnato profondamente gli invitati provenienti da Firenze, Scandicci e altre località. La reazione tempestiva delle persone presenti ha contribuito a evitare un bilancio ancor più devastante.
Sotto choc, lo sposo ha esclamato la sua incredulità di fronte a un destino così tragico. Anche il padre dello sposo, scosso dall’accaduto, ha descritto il momento in cui il pavimento ha ceduto e si è immediatamente messo alla ricerca delle persone cadute nel vuoto.
L’ex convento di Giaccherino, risalente al Quattrocento e di proprietà della Rinascimento Srl, ospita matrimoni civili dal 2015. Nonostante una convenzione urbanistica firmata nel 2022 con il Comune di Pistoia per migliorare la viabilità e incrementare l’uso turistico della struttura, ora l’attenzione si sposta sulle circostanze che hanno portato al crollo del solaio.
Questa tragedia ha trasformato un lieto evento in una situazione di emergenza, richiamando l’attenzione delle autorità sulla sicurezza delle strutture storiche utilizzate per eventi pubblici.
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