Fino a qualche anno fa, la scuola era l’unico punto di riferimento per l’insegnamento dell’inglese ai ragazzi di tutte le età. Oggi come oggi, considerata l’importanza che la lingua anglosassone ha nell’ambito della formazione e della carriera, molti genitori scelgono un consolidamento della padronanza presso una realtà formativa extracurricolare.
Il mercato è pieno di alternative e, per questo, può essere difficile trovare quella adatta alle proprie esigenze e aspettative. Nelle prossime righe, vediamo assieme qualche consiglio pratico per districarsi in questa giungla.
Metodo utilizzato
Il primo criterio da considerare quando si deve scegliere la scuola di inglese per il proprio figlio riguarda il metodo. Ormai si sa da tempo che la didattica frontale classica non è più funzionale. L’apprendimento vero avviene calando i discenti in contesti affini a quelli della vita reale e partendo da un approccio naturale, lo stesso che, inconsciamente, usiamo per apprendere la nostra lingua madre.
Partendo dai singoli suoni, si passa poi alle parole e, successivamente, alle frasi.
Se vivi a sud di Milano, presso questa scuola inglese Pavia puoi trovare tutto ciò. Si tratta della sede locale di Wall Street English, brand presente sul mercato da oltre 50 anni (iscrivendosi ai corsi questo mese, si ha anche il vantaggio di una promo fantastica, con il palio due voucher per voli a/r dall’Italia a scali aerei internazionali).
Incontri preliminari approfonditi
La scuola perfetta per l’inglese di tuo figlio deve garantire, prima dell’iscrizione, incontri preliminari approfonditi.
Prima di tutto deve essere possibile interagire con consulenti della formazione preparati, in grado di comprendere, sulla base delle esigenze e dell’unicità di ciascun bambino, il percorso giusto per lui.
Ci sono tanti aspetti da tenere in considerazione che non riguardano solo la formazione vera e propria, ma anche le corde emotive e il modo di gestire i rapporti con gli altri.
In secondo luogo, deve essere possibile incontrare gli insegnanti. In merito a questi ultimi, è importante che siano qualificati in maniera specifica per l’insegnamento dell’inglese agli studenti italiani.
Possibilità di monitorare i progressi
Altro criterio importante riguarda la possibilità di monitorare i progressi su tutti gli aspetti legati alla padronanza della lingua. Molto utile a tal proposito è l’invio di appositi file consultabili online.
Studenti internazionali
Il bello dell’apprendimento dell’inglese, soprattutto per i più giovani, va ben oltre l’acquisizione di schemi linguistici. Essenziale, infatti, è considerare anche l’immensa ricchezza derivante dal contatto e dall’incontro con altre culture.
La presenza di studenti da altre parti del mondo rappresenta quindi un plus non da poco, capace di dare spazio a quella crescita umana sottesa dietro all’apprendimento di ogni lingua.
Possibilità di prepararsi per le certificazioni
Altro criterio di massima importanza nella scelta della scuola di inglese per tuo figlio riguarda la possibilità di prepararsi per certificazioni linguistiche.
Essenziale, ovviamente, è scegliere quelle adatte ai progetti del proprio figlio per quanto riuarda lo studio all’estero.
Lezioni online
L’e-learning ha rivoluzionato il modo di apprendere in diversi ambiti, tra cui le lingue. La possibilità di frequentare lezioni online è un aspetto di massima rilevanza nella scelta della scuola di inglese per il proprio figlio.
Attenzione: questo non implica mancanza di socialità. Le classi online, infatti, consentono al bambino di vivere il percorso dell’apprendimento e, nel contempo, di conoscere coetanei da tutto il mondo.
Il lavoro fatto sia a scuola, sia durante le lezioni extracurricolari è importantissimo e deve essere consolidato in famiglia, soprattutto se si sa già che il proprio figlio ha progetti legati all’estero per il futuro.
Ciò vuol dire, per esempio, che è utile dare spazio, nella quotidianità familiare, a momenti all’insegna della conversazione in lingua, così da cementare l’utilizzo naturale della lingua in contesti legati alla vita di tutti i giorni.
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