Carabineri di Treviso sul campo per tutelare residenti e turisti. Dalle 13 su tutto il territorio della Marca, infatti, è in corso un servizio coordinato a largo raggio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Treviso.
Il dispositivo è formato da un’ottantina di militari dell’Arma che saranno impegnati sul campo sino alla serata odierna.
“Osservati speciali” della specifica attività di prevenzione e contrasto dei reati, i luoghi di aggregazione giovanile ma anche le vie dei centri della provincia maggiormente frequentate da residenti e turisti.
Durante la giornata, è stato deferito all’A.G. minorile per detenzione di sostanza stupefacente un 17enne trovato in possesso di alcuni grammi di cocaina, già suddivisa in dosi, in compagnia di un altro giovane che sarà segnalato amministrativamente quale assuntore, in Castelfranco Veneto.
Ancora, deferita all’ A.G. per falsità materiale commessa da privato, uso di atto falso e ricettazione in concorso una coppia a bordo di autovettura in transito nella “Castellana”. La carta di circolazione esibita dal guidatore e intestata alla convivente è risultata falsa ed è stata sequestrata;
Un 30enne è stato controllato alla guida di autovettura in Castelfranco Veneto ed è risultato positivo ad accertamento alcolimetrico con tasso maggiore di 1 gr./lt.. Per l’automobilista è scattata la denuncia all’A.G. ed il ritiro della patente di guida.
Un giovane montebellunese, all’epoca dei fatti contestati ancora minorenne, sul quale pendeva un provvedimento dell’A.G. minorile veneziana per una pena residua da scontare di 1 anno e 6 mesi per reati inerenti a stupefacenti commessi nel 2016 nel trevigiano, è stato rintracciato dai militari dell’Arma e tratto in arrresto.
Infine, sono stati deferiti all’A.G. dai Carabinieri di Montebelluna due soggetti, uno di origini marocchine e un italiano, nei pressi del condominio Guarda a Montebelluna, per detenzione di sostanze stupefacenti.
Rinvenuti e sequestrati a carico dei due alcuni grammi di hashish e cocaina, sottoposti a sequestro. Lo straniero è stato deferito anche per resistenza a Pubblico Ufficiale perché veniva bloccato quale passeggero di autovettura il cui conducente, alla vista dei militari dell’Arma, si dava alla fuga dopo aver tentato di investirli. Nessun ferito.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
