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PoliticaSlide-mainSPECIALE ELEZIONI VENETO 2025

Chi è Alberto Stefani, candidato del centrodestra alla presidenza del Veneto

1 minuti di lettura

Dottorato in giurisprudenza, ex sindaco di Borgoricco e deputato leghista: il profilo del trentenne scelto come successore di Zaia

VENETO. È il più giovane tra i candidati alla presidenza della Regione Veneto, ma il suo percorso politico è già ricco di esperienze. Alberto Stefani, 32 anni, originario di Borgoricco nel Padovano, è il candidato indicato dal centrodestra per la guida della Regione alle prossime elezioni. Deputato della Lega, già sindaco e dirigente del partito, Stefani rappresenta la nuova generazione del movimento che fa riferimento a Luca Zaia.

Dalle origini al Parlamento

Nato a Camposampiero il 16 novembre 1992, Stefani si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Padova con 110 e lode, e oggi prosegue il suo dottorato di ricerca con studi sul diritto canonico. A soli 15 anni si iscrive alla Lega e a 20 viene eletto consigliere comunale nel suo paese. Cinque anni dopo, nel 2018, entra in Parlamento, dove si occupa in particolare di politiche sociali, diritti dei caregiver e lotta al disagio giovanile.

Nel 2019 diventa sindaco di Borgoricco, rinunciando all’indennità di ruolo. Conclude il mandato nel 2024, lanciando la lista civica “Avanti con Stefani”, che ottiene oltre il 77% dei voti con la candidatura di Gianluca Pedron.

Ruoli e incarichi

Dal 2020 Stefani è commissario regionale della Lega, poi presidente della commissione bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale e, dal 2024, vicesegretario federale del partito. È anche promotore della scuola politica “Veneto Domani”, progetto di formazione dedicato a giovani e amministratori locali, nato per discutere di autonomia, lavoro, fisco e innovazione.

Tra sport, arte e comunità

Accanto all’attività politica, Stefani coltiva diverse passioni personali: gioca a pallavolo, dipinge a olio e ama la letteratura. È un cattolico praticante, vicino alla parrocchia di Borgoricco, dove lo descrivono come una persona riservata e attenta al dialogo.

«Credo nel confronto leale fra idee – ha dichiarato in una recente intervista –. In politica non cerco nemici, ma avversari con cui costruire qualcosa di utile».

Un profilo di continuità

Nel centrodestra il suo nome è considerato quello della continuità con il modello amministrativo di Zaia, ma con un’impronta più giovane e accademica. Discreto sulla vita privata, Stefani è noto per il suo stile misurato e la capacità di ascolto, qualità che molti nel suo paese riassumono in una frase semplice: «È uno di noi».


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