Bebe Vio esempio da imitare per le ragazze italiane
La campionessa paralimpica moglianese Bebe Vio conquista i sogni delle ragazze italiane, top model dell’ispirazione secondo una ricerca Sanpellegrino Campus.
La campionessa paralimpica moglianese Bebe Vio conquista i sogni delle ragazze italiane, top model dell’ispirazione secondo una ricerca Sanpellegrino Campus.
La campionessa paraolimpica plimedagliata Bebe Vio ha dichiarato di aver preso casa a Roma, di volersi laureare e di voler prendere anche la patente.
E’ morto giovedì scorso, a causa delle conseguenze di un arresto cardiaco, l’ex campione provinciale di ciclismo Renzo Spolaore. Nato a Santa Maria di Sala, il 77enne aveva conquistato il titolo di campione nel 1956.
Domenica 3 dicembre, palestra Mantegna di Treviso. Emozione a quintali. Siamo qui a seguire i ragazzi e ragazze della squadra di Hockey su carrozzina, i Treviso Bulls. Si presentano al pubblico, aspettano gli applausi, ascoltano emozionati l’inno che il coro Anton ha composto per loro.
Pioggia di medaglie per i ragazzi della Polisportiva Mogliano, sezione Karate.
A Cittadella infatti, i karateka moglianesi sono stati protagonisti dell’Open d’Italia Libertas, una delle più importanti manifestazioni a livello regionale e nazionale.
L’ASD Polisportiva Casale e il Football Club Casale ASD organizzano, con il patrocinio del Comune di Casale sul Sile, un incontro formativo dal titolo “Il ruolo del genitore tra sport e cooperazione”.
In una lettera inviata al Ministro dello sport Luca Lotti, il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia chiede al Governo nazionale di attivarsi e di fare squadra per sostenere l’organizzazione dei mondiali di ciclismo 2020
Il rugbista di Mogliano Aristide Barraud, ferito nell’attentato al Bataclan del 2015, rinuncia al sogno di tornare in campo dopo anni di lotta e cure.
Due atlete della Polisportiva di Mogliano conquistano il bronzo alla 26esima Venice Cup di karate disputata a Caorle, nel cuore della Marca Trevigiana.
Il rugby è conosciuto da tutti come uno sport dove impera il fair play, ma a quanto pare le consuetudini, anche se radicate, si dimenticano.