Il Treviso è in serie D. Dopo 10 anni di Eccellenza e Promozione, ma soprattutto un glorioso passato che l’ha vista anche in Serie A, la squadra biancoceleste ritorna in un campionato nazionale battendo il Giorgione per 2-0, grazie alle reti di Posocco e Sottovia. I complimenti di Luca Zaia.
TREVISO – 75 punti in 35 partite, 23 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. La promozione arriva con una giornata d’anticipo e porta una ventata di speranza per il club biancoceleste, passato nel 2019 sotto le forche caudine della retrocessione e del fallimento per tornare, nel 2023, in un campionato nazionale: la serie D.
Nato nel 1909 come Treviso Foot-Ball club, nella sua storia il Treviso ha calcato i campi di calcio di ogni categoria, ma è nella stagione 2005 – 2006 che arriva la storica promozione in Serie A, con un ripescaggio dovuto alle rocambolesche vicende di Genoa, Perugia e Torino.
“Dopo 12 anni il Treviso Calcio torna in serie D. Non è uno scudetto, ma un risultato sportivo centrato con determinazione per il quale rivolgo alla società, ai tecnici, agli atleti, i miei più sinceri complimenti – commenta il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia. – I biancocelesti, sempre amati e mai abbandonati dagli appassionati trevigiani hanno attraversato un lungo e difficile momento di difficoltà societarie e sportive, paradossalmente iniziato dopo il campionato di serie A conquistato attraverso alcune decisioni disciplinari della Fgci, ma con pieno merito. Come spesso accade nella vita, ci si mette un attimo a cadere e tanto tempo a rialzarsi. Si sono rimboccati le maniche, hanno prima resistito all’oblio e poi faticosamente costruito un nuovo futuro più che mai meritato. L’augurio è ora che non si fermino qui”.
credits foto Instagram trevisocalcio1909
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
