Federica Brignone è tornata sugli sci a 237 giorni dal bruttissimo infortunio alla gamba sinistra. Continua la corsa contro il tempo verso le Olimpiadi di Milano Cortina
CERVINIA – Il momento che tutti gli appassionati di sci aspettavano. Nel giorno dell’accensione della Fiamma Olimpica, Federica Brignone ha rimesso gli sci, anche se da turismo. A 237 giorni dalla caduta rimediata ai Campionati Italiani Assoluti dello scorso 3 aprile che le provocò la frattura del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, la detentrice della Coppa del mondo femminile ha potuto di nuovo riprendere confidenza con la neve.
Sulle piste di Breuil-Cervinia, in Valle d’Aosta, la Tigre di La Salle ha iniziato la fase due della sua lunga convalescenza. Completata la prima parte della rieducazione fisica al JMedical di Torino, con l’approvazione da parte della Commissione Medica FISI il recupero ora prevede finalmente anche il lavoro su pista.
Brignone è sempre rimasta molto cauta riguardo ai tempi di recupero per poter tornare a gareggiare e magari riuscire nell’impresa di partecipare ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ma questo primo test può dare speranza per stabilire la stagione sportiva 2025/26. La pluricampionessa valdostana ora alternerà fasi di carico in palestra ad ulteriori giornate in pista.
Sarà comunque una corsa contro il tempo, mancano infatti solo 74 giorni alla prima gara in cui Brignone potrebbe competere. L’8 febbraio sarà infatti di scena a Cortina la discesa libera sulla mitica pista “Olympia“. Ma la speranza brucia, soprattutto nel giorno dell’accensione della Fiamma.
Photo & Video Credits: fisi.org
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