Dal 30 luglio una sede della Soprintendenza dedicata esclusivamente alla tutela dei fondali archeologici flegrei: ricerca, conservazione e fruizione al centro di una nuova stagione culturale
BACOLI (NA) – Un presidio stabile, nel cuore dei Campi Flegrei, dedicato esclusivamente alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico sommerso. Verrà inaugurato mercoledì 30 luglio 2025 alle ore 11:00, presso il Parco di Villa Ferretti a Bacoli, il nuovo Ufficio di Archeologia Subacquea della Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli.
Si tratta di un passo storico per la valorizzazione del patrimonio subacqueo italiano e, in particolare, per le straordinarie testimonianze custodite nei fondali flegrei, tra le più importanti del Mediterraneo. L’ufficio avrà sede all’interno di Villa Ferretti, bene confiscato alla camorra e restituito alla comunità, situato in un’area di alto valore archeologico e paesaggistico, a ridosso delle rovine sommerse della Villa di P. Cornelio Dolabella e a pochi passi dal Castello Aragonese di Baia.
La nuova sede – concessa in comodato gratuito dal Comune di Bacoli – rappresenta la prima struttura operativa permanente della Soprintendenza dedicata interamente all’archeologia subacquea. Avrà il compito di pianificare e dirigere campagne di scavo, attività di monitoraggio e tutela, progetti di restauro in situ, iniziative di didattica e formazione, oltre a sviluppare percorsi di visita e fruizione controllata in collaborazione con enti scientifici, università e organismi internazionali.
All’inaugurazione interverranno il Soprintendente Mariano Nuzzo, il Sindaco di Bacoli Josi Gerardo della Ragione, la funzionaria archeologa Simona Formola (responsabile per l’archeologia subacquea), studiosi, autorità civili e militari, operatori del settore. Durante l’evento sarà illustrato anche il piano delle attività dell’ufficio, che comprende interventi concreti già programmati per i prossimi mesi.
«L’inaugurazione di questa sede – dichiara il soprintendente Mariano Nuzzo – rappresenta un passo fondamentale verso una gestione più diretta ed efficace del patrimonio sommerso dell’area flegrea, straordinario per stratificazione storica e complessità. Una presenza stabile della Soprintendenza permetterà di rispondere con maggiore tempestività e competenza alle esigenze di tutela, promuovendo al contempo una fruizione sostenibile e consapevole.»
Entusiasta anche il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della Ragione: «Accogliere questo presidio a Bacoli è motivo di grande orgoglio per la nostra comunità. Si tratta di un riconoscimento importante per il valore identitario del nostro patrimonio marino e di un’opportunità per rafforzare la rete culturale e turistica del territorio.»
L’apertura dell’Ufficio di Archeologia Subacquea segna dunque l’avvio di una nuova stagione per i Campi Flegrei, fondata sulla presenza istituzionale, sulla cooperazione scientifica e sul coinvolgimento attivo del territorio, in nome di un patrimonio che è insieme memoria storica e risorsa per il futuro.
Photocredit by Ministero della Cultura – Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli
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