La Nazionale italiana Under 18 batte 4-2 ai tiri di rigore il Brasile e conquista uno storico bronzo al Mondiale di categoria
DOHA – Una grandissima Italia batte il Brasile 4-2 ai tiri di rigore e conquista uno storico bronzo al Mondiale di calcio Under 18. All’Aspire Zone di Doha, la finale per il terzo posto
Una partita non semplice che è sempre rimasta bloccata sullo 0-0 , contro i vincitori dell’ultimo Sudamericano di categoria. I verdeoro, eliminati dal Portogallo in semifinale, rimangono in 10 al 14′ a causa dell’espulsione di Vitão per doppia ammonizione. Gli Azzurrini provano in tutti i modi ad approfittare della superiorità numerica, ma il risultato non cambia e si va a tiri di rigore.
Sul 2-2 è il centrocampista del Torino, Andrea Luongo, a sbagliare per prima. Qui la partita svolta ed è Alessandro Longoni a salire in cattedra. Il portiere del Milan, già campione d’Europa a Cipro nel 2024 con l’Under 17 (Italia-Portogallo 3-0, 5 giugno), para prima il tiro di Luis Pacheco e poi quello di Luis Eduardo.
Va sul dischetto Alessio Baralla, subentrato da poco al posto Valerio Maccaroni. Il centrocampista dell’Empoli spiazza il portiere del Santos, João Pedro e la festa può iniziare. La Nazionale guidata da Massimiliano Favo riesce così nell’impresa di vincere la prima storica medaglia nella massima competizione.

Le dichiarazioni
Alla fine di questa storica partita il Commissario Tecnico Massimiliano Favo ha commentato:
“C’è grande soddisfazione, ma anche un pizzico di amarezza per la sconfitta in semifinale contro l’Austria. A detta di molti, abbiamo giocato il miglior calcio del torneo, e sono orgoglioso dei miei ragazzi e del percorso che abbiamo compiuto in questa manifestazione. Sotto il profilo del gioco e della costruzione, abbiamo disputato un Mondiale incredibile. Siamo felici, perché portiamo a casa una medaglia. Se non ci fossimo riusciti, sarebbe stato un vero peccato per tutto quello che abbiamo dimostrato durante la competizione”.
“Azzurrini straordinari, complimenti a loro, a mister Favo e a tutto lo staff – dichiara il Presidente della FIGC Gabriele Gravina – È un bronzo mondiale che vale molto di più per qualità, determinazione e attaccamento alla maglia di tutti i ragazzi. Questa è l’ennesima conferma di quanto talento ci sia in Italia e del fatto che bisogna credere nei nostri giovani”.
Il tabellino
BRASILE-ITALIA 0-0, 2-4 dtr (0-0 pt)
Brasile (4-1-4-1): João Pedro; Angelo (82’ Arthur Ryan), Vitão, Luccas Ramon, Luis Pacheco; Zé Lucas © (82’ Vinícius Rocha); Ruan Pablo (46’ Felipe Morais), Tiaguinho, Gabriel Mec (17’ Luis Eduardo), Kayke (65’ Pietro Tavares); Dell. A disp.: Vitor Hugo, Arthur Jampa (P), Andrey Fernandes, Lucas Andrade (P). All.: Dudu Patetuci.
Italia (4-3-1-2): Longoni; Mambuku, Bovio, De Paoli, Marini (81’ Iddrisa); Maccaroni (88’ Baralla), Prisco ©, Steffanoni (88’ Elimoghale); Luongo; Campaniello, Arena (81’ Lontani). A disp.: Cereser (P), Reggiani, Pandolfi, Nava (P). All.: Massimiliano Favo.
Arbitro: Hyunjai Choi (KOR). Assistente 1: Giyeol Bang (KOR). Assistente 2: Jihee Cheon (KOR). Quarto ufficiale: Hamza El Fariq (MAR). Assistente arbitrale di riserva: Hamza Nassiri (MAR).
Marcatori: nessuno.
Tiri di rigore: Prisco (Italia) gol, Dell (Brasile) gol, Lontani (Italia) gol, Tiaguinho (Brasile) gol, Luongo (Italia) parato, Luis Pacheco (Brasile) parato, Mambuku (Italia) gol, Luis Eduardo (Brasile) parato, Baralla (Italia) gol.
Note: ammoniti Vitão (BRA) al 6’, Vitão (BRA) al 14’, Luongo (ITA) al 52’, Arena (ITA) al 60’, Campaniello (ITA) al 73’, Arthur Ryan (BRA) all’86’. Espulso Vitão (BRA) al 14’ per somma di ammonizioni. Recupero 2’pt, 5’st.

Photo Credits: Figc.it
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