APPROVATO ODG DI FRATELLI D’ITALIA PER L’I.V.A. AL 10% SULL’ENERGIA ELETTRICA NELLE RSA – SORANZO (FDI): “EVITARE UN ENNESIMO PESANTE AGGRAVIO ECONOMICO PER LE FAMIGLIE DEGLI ANZIANI OSPITATI NELLE STRUTTURE: IL GOVERNO INTERVENGA ORA AL PIÙ PRESTO”
“L’ordine del giorno approvato ieri impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo affinché venga modificata la normativa statale ed estesa l’aliquota agevolata al 10% dell’IVA per la fornitura di energia elettrica e gas a favore delle strutture di accoglienza (centri servizio, RSA, case di riposo)”: è quanto afferma il Consigliere regionale padovano di ‘Fratelli d’Italia-Giorgia Meloni’ Enoch Soranzo, primo firmatario di un ordine del giorno al PDL n. 93 ‘Bilancio di previsione 2022-2024’ sottoscritto anche dai restanti componenti del Gruppo Raffaele Speranzon, Daniele Polato, Joe Formaggio e Tommaso Razzolini.
Già nelle scorse settimane il Consigliere Soranzo era intervenuto sul tema ricordando come “fu lo stesso Ministero delle Finanze a stabilire che nella definizione di ‘uso domestico fossero da ricomprendersi anche i soggetti che in qualità di consumatori finali impiegano l’energia elettrica o termica nella propria abitazione’, e pertanto – chiaramente – anche caserme, scuole, asili, conventi, orfanotrofi e case di riposo”, ma che purtroppo questa definizione non era mai stata pienamente accettata dall’Agenzia delle Entrate che in più occasioni ha richiesto l’applicazione dell’aliquota IVA del 22%.
“Stiamo assistendo ad un’impennata senza precedenti dei costi per l’energia: al terzo trimestre 2021, il Prezzo Unico Nazionale per l’elettricità risulta in aumento di circa il 65% rispetto al secondo trimestre 2021 e di circa il 195% rispetto al livello medio del corrispondente trimestre del 2020. Senza un rapido chiarimento dalla politica nazionale, a questi costi lievitati continuerà ad essere applicata un’aliquota IVA più che doppia, con un aggravio finale che ricadrà poi quasi interamente sulle famiglie degli anziani ospitati sotto forma di aumenti delle rette” aggiunge ancora Soranzo, che conclude “auspichiamo questo nostro ordine del giorno contribuisca a sminare questo ennesimo balzello, che può e deve essere evitato: è nell’interesse delle famiglie venete ed italiane e di chi opera in questo settore che il governo dovrebbe adoperarsi con urgenza per un rapido superamento di questa assurdità”.
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