Sa(n)remo fumosi. Ricordo ancora, come se fosse ieri , quando provai l’incanto, per la prima e unica volta nella mia vita, della partecipazione al Festival di Sanremo
SANREMO. Erano gli anni d’ oro dei Morandi, Celentano, Luigi Tenco, Nico Fidenco, Mina e Ornella Vanoni, e vari altri cantanti e autori per niente eventuali. La musica era la gioia di vivere, il modo di essere e di avere più fama nazional popolare possibile, la moneta di scambio per eccellenza tra giovani e non solo, tra paesi europei e Stati Uniti, che mai come in quel periodo erano stati cosi’ benevolmente uniti tra di loro.
Oggi, conservato il ricordo, e aggiustato tristemente il tiro su cause, effetti e aspettative dei fortunati partecipanti al festival, che si sono succeduti negli anni, devo constatare che da parecchio tempo Sanremo non riesce più ad essere nemmeno lontanamente il fantastico Sanremo degli anni 60, 70 e 80.
E così, a conferma di quanto appena detto in questa sede, ecco che Sanremo 2025 si candida molto seriamente a diventare il peggior festival di tutti i tempi. Canzoni improbabili, testi senza nerbo ne’ acume, cantanti mai sentiti prima, e che mai saranno sentiti dopo…. insomma, a mio sicuramente non errato modo di vedere: il nulla!
Ora, forse mi attirerò una valanga di critiche dai benpensanti che ancora dicono che Sanremo e’ sempre Sanremo, ma devo dire che tra rap, trap e strap, melodisti dell’ ultima ora, motivetti insignificanti ma insigniti di presunta inesistente gloria, cantantucoli allo sbaraglio e allo sbadiglio più totale, ebbene… abbiamo perso totalmente il senso della musica. Quello che ho sentito in questi giorni, soprattutto da giovani tutti uguali e scontati nelle loro mossucce, vocalizzi, e dichiarazioncine che piu’ sbadigliose non si puo’, e’ quanto di più triste si potesse ipotizzare nel bel mezzo dei primi anni duemila.
Addio Sanremo, mon amour, e’ stato bello averti vissuto quando ancora era quasi impossibile trovare e raccontare l’ onore di salire su quel palco irresistibile…
Oggi ci vanno tutti. Ma proprio tutti, senza eccezioni di sorta. Sul perchè e percome, non voglio neanche indagare. Mi basta quello che vedo e che sento, e senza bisogno di confrontarmi con chicchessia.. Addio Sanremo dei famosi di una vita. Oggi, hai spazio e clamore solo per i ” fumosi “, che per giunta si sentono, udite udite, anche degni di stima e di successo. Addio, vecchio caro Sanremo, a mai più rivederci o risentirci. Ho veramente tanto altro da fare , piuttosto che aspettare di sapere chi sarà il vincitore…. Di qualcosa che non esiste più.
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